<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488</id><updated>2012-01-27T04:58:27.620-08:00</updated><title type='text'>Giovanni de Rosa</title><subtitle type='html'>"NON C'E' FUTURO SENZA SOLIDARIETA'" 
Dionigi Tettamanzi</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>97</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-482989157165767621</id><published>2012-01-27T04:58:00.000-08:00</published><updated>2012-01-27T04:58:27.628-08:00</updated><title type='text'>Binario 21 - Milano, Stazione Centrale FS</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-R6hjlEHInI0/TyKbWIITQcI/AAAAAAAAAmc/qKowT_OiKqs/s1600/binario+21.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;﻿﻿﻿&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-R6hjlEHInI0/TyKbWIITQcI/AAAAAAAAAmc/qKowT_OiKqs/s1600/binario+21.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="214" src="http://2.bp.blogspot.com/-R6hjlEHInI0/TyKbWIITQcI/AAAAAAAAAmc/qKowT_OiKqs/s320/binario+21.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="320" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;Il Binario 21 della Stazione Centrale di Milano...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="background-color: #073763; color: #073763;"&gt;&lt;strong&gt;﻿﻿﻿&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;Dal sito &lt;a href="http://www.binario21.org/"&gt;&lt;em&gt;www.binario21.org&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="testo"&gt;"Siamo contenti che tu abbia deciso di visitare questo               sito, chiunque tu sia, qualsiasi età tu abbia e con qualunque               religione o idea tu abiti questo mondo.&lt;br /&gt;              Tu oggi vivi in Italia e in Europa e la libertà di esprimerti               e di essere ciò che sei, o che desideri essere, la devi alla               vittoria riportata su qualcosa di terribile successo poco più               di sessant’anni fa.&lt;br /&gt;              Anche allora, come oggi, l’Europa era la culla della cultura,               dell’innovazione, delle grandi rivoluzioni di pensiero e sembrava               un impossibile terreno dove far attecchire dittature, discriminazioni               violente, razzismo, intolleranza, barbarie e stermini.&lt;br /&gt;              Eppure, è successo. Fra il 1933 e il 1945, il regime nazista               ha convinto milioni di persone come te, normali e civili, a tollerare               prima e a sostenere poi una politica di stato che ha decretato la               persecuzione di milioni di altri cittadini europei da generazioni,               che avevano l’unica colpa di essere nati. Nati ebrei.&lt;br /&gt;              Il nazismo, appoggiato dal fascismo e da altri governi europei conniventi,               ha così ridotto in cenere 6 milioni di esseri umani, di cui               1.5 milioni erano bambini e ragazzi.&lt;br /&gt;              Prima, però, con leggi regolarmente approvate, li ha umiliati,               cacciati, discriminati, perseguitati, depredati, derisi, minacciati,               reclusi, esclusi… definendoli di razza inferiore, di razza               ebraica. &lt;br /&gt;              Oggi, qui, ti proponiamo una riflessione sui diritti negati agli               ebrei, diritti che oggi sono sanciti universalmente, ma che altrettanto               universalmente vengono tutti i giorni calpestati.&lt;br /&gt;              La grande differenza sta nel fatto che prima e dopo la Shoah –               così si chiama lo sterminio degli ebrei – bambini,               donne e uomini sono stati e sono purtroppo vittime innocenti di               guerre, violenze, sfruttamento, ignoranza, viltà, povertà,               fame, malattie… ma non di tutto messo insieme contemporaneamente               e solo per il fatto di essere nati.&lt;br /&gt;              Guardare in faccia questo capitolo assurdo e orrendo della nostra               storia contemporanea è e sarà sempre faticoso, ma               necessario. Diciamo che equivale a un vaccino, grazie al quale sperare               in un’Europa migliore, in un mondo migliore.&lt;br /&gt;              A te affidiamo questa Memoria, questo messaggio di dolore, perché               tu sappia trasformarlo in un seme di speranza per il tuo futuro               e per quello del paese che abiti.&lt;br /&gt;              Tu che ridi, soffri, corri, contesti, desideri, scegli, gioisci,               insomma, compi ogni giorno mille azioni che reputi assolutamente               normali e “ dovute” hai per le mani un grande dono di               cui forse non ti rendi conto: la libertà e la dignità               che da essa deriva.&lt;br /&gt;              Impegnati a usarlo davvero, a coltivarlo per poterlo condividere               con ogni tuo vicino. &lt;br /&gt;              Rifletti sulle diverse possibilità che ognuno di noi ha di               fronte al Male.&lt;br /&gt;              Questo genere di Male, come sai, è ancora in agguato: c’è               bisogno di conoscerlo bene per poterlo contrastare e per trovare               il coraggio di non esserne complici restando indifferenti. Basta               pensare che, prima o poi, gli “altri” potremmo essere               proprio noi. &lt;br /&gt;              Sei milioni di persone, che avrebbero potuto dare il proprio contributo               al mondo sono state annientate. Per capire meglio che cosa hanno               dovuto affrontare e che non erano poi così diverse da te,               ti offriamo alcuni spunti per approfondire e riflettere. Ci auguriamo               che conoscendo più da vicino i fatti che li travolsero, tu               possa davvero raccogliere la loro sfida, combattere per i loro desideri               inascoltati, per i loro sogni mai avverati e non farli morire di               nuovo nell’indifferenza.&lt;br /&gt;              Adottando la loro Memoria, sarà un po’ come tenere               sempre accesa una luce, l’unica veramente indispensabile,               perché tanti uomini non perdano nuovamente la ragione e la               capacità di amare".&lt;/div&gt;&lt;div class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="testo"&gt;&lt;em&gt;Entrando nel sito, mi sono trovato improvvisamente catapultato sulla banchina affollata di uomini, donne, bambini di quel binario che allora portava ad Auschwitz, il cuore della Shoah,&amp;nbsp;e che oggi&amp;nbsp; è uno straordinartio luogo, cuore esso stesso&amp;nbsp;della memoria straordinariamente viva.&amp;nbsp;Solo il&amp;nbsp;ricordo, solo cercando di rivivere con gesti di amore e di rispetto le sofferenze di quella umanità&amp;nbsp; travolta da un'ignobile&amp;nbsp;tragedia,&amp;nbsp;può essere antidoto sufficiente a farci respingere il male, quello assoluto, rappresentato dai lager e dai forni, quello quotidiano rappresentato da ogni prevaricazione, da ogni discriminazione, contro ogni simile, soprattutto se debole e indifeso. Entra anche tu nel sito...vai anche tu, lungo quel "binario21" per ricordare...&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-xCyWPsyxRvY/TyKbZuHah0I/AAAAAAAAAmk/WoSeLy4hPYA/s1600/auschwitz.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="239" src="http://4.bp.blogspot.com/-xCyWPsyxRvY/TyKbZuHah0I/AAAAAAAAAmk/WoSeLy4hPYA/s320/auschwitz.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;em&gt;....dal binario 21 ad Auschwitz !&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-482989157165767621?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/482989157165767621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2012/01/binario-21-milano-stazione-centrale-fs.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/482989157165767621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/482989157165767621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2012/01/binario-21-milano-stazione-centrale-fs.html' title='Binario 21 - Milano, Stazione Centrale FS'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-R6hjlEHInI0/TyKbWIITQcI/AAAAAAAAAmc/qKowT_OiKqs/s72-c/binario+21.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7692945881315965917</id><published>2011-12-23T07:44:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T11:46:30.204-08:00</updated><title type='text'>Buon Natale e Buon Anno Nuovo 2012 !</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-C3lG3Y384co/TvSdArAHhhI/AAAAAAAAAkw/2bUhfVIaScw/s1600/natale+2011+forumlive.net.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/-C3lG3Y384co/TvSdArAHhhI/AAAAAAAAAkw/2bUhfVIaScw/s320/natale+2011+forumlive.net.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: xx-small;"&gt;&lt;em&gt;foto tratta dal sito &amp;nbsp;forumlive.net&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;﻿&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;﻿&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: x-small;"&gt;25 dicembre, Natale di Gesù &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;26 dicembre, santo StefanoProtomartire&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;27 dicembre, sanGiovanni&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Apostolo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ed&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Evangelista&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="background-color: white; font-family: Calibri;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;A Varese, per il secondo anno di fila, la “bella notizia”viaggia sospinta dal vento gelido di una “brutta notizia”: anche quest’anno,infatti , un uomo è morto per il freddo, la fame, gli stenti, la miseria ( poii &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;bollettini ufficiali&lt;/i&gt; lospecificheranno con&lt;/span&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;precisione...fredda,come ormai è quel corpo). &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;L’anno scorso fuMario ad annunciarci il Natale di Gesù&lt;/b&gt;, morendo di freddo in piazza delBattistero, nel cuore di Varese; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;quest’annoè stato Tomas&lt;/b&gt;, morto tra le macerie e il freddo di un’ex fabbrica, pocolontano dal centro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;he Auguri sarebbero, i miei e i vostri&lt;/strong&gt;,se chiudessimo gli occhi e il cuore, non ai facili buoni sentimenti che questetragedie scatenano, ma alle cause stesse che le generano? &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;che Auguri sarebbero se godessimo solo del ricordo di quell’Evento eccezionale&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che ha cambiato la Storia, se nonfossimo più capaci di capirne le profonde implicazioni che ne discendono oggi,anche per noi, uomini e donne, credenti e non ?&lt;/b&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;San Giovanni&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Apostolo ed Evangelista - che non a caso la Chiesa ricorda , insieme asanto Stefano, subito dopo il Natale- aprendo il suo Vangelo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ci mette subito di fronte, senza tergiversare, al &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Mistero ineffabile del Verbo che siCarne e al dramma&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;del nostro&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;rifiuto:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;[&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;1]&lt;/b&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt; In principio era il Verbo, &lt;br /&gt;il Verbo era presso Dio &lt;br /&gt;e il Verbo era Dio. &lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;sup&gt;--- &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;[4]&lt;/b&gt;&lt;/sup&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt; In lui era la vita &lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;e la vita era la luce degli uomini; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;[&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt;5]&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt; la luce splende nelle tenebre, &lt;br /&gt;ma le tenebre non l'hanno accolta.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;sup&gt;---&lt;span style="color: black; mso-themecolor: text1;"&gt;[6]&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: black; mso-themecolor: text1;"&gt; Venne un uomo mandato da Dio &lt;br /&gt;e il suo nome era Giovanni. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;---[8]&lt;/sup&gt; Egli non era la luce,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;ma doveva render testimonianza alla luce.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="color: black; mso-themecolor: text1;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;[9]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="color: black; mso-themecolor: text1;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt; Veniva nel mondo &lt;br /&gt;la luce vera, &lt;br /&gt;quella che illumina ogni uomo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;sup&gt;10]&lt;/sup&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;Egli era nel mondo, &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt;e il mondo fu fatto per mezzo di lui, &lt;br /&gt;eppure il mondo non lo riconobbe.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;[11] &lt;/sup&gt;Vennefra la sua gente, &lt;br /&gt;ma i suoi non l'hanno accolto. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;sup&gt;[12]&lt;/sup&gt; A quanti però l'hanno accolto, &lt;br /&gt;ha dato potere di diventare figli di Dio....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;(Vangelo di Giovanni&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;1,1;4-6;9;11)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;La &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Nascita&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di Gesù&lt;/b&gt; ,infatti, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;questo brano si sottrae ai canoni dellanarrazione e della rappresentazione&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;tradizionale quella che oggi si materializza nel &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Presepe,&lt;/b&gt; per &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;rivestirsi solodei &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;veli del&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Misteroteologico&lt;/b&gt;, con una prosa quasi ermetica che diventa poesia altissima, e sidecontestualizza &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per uscire dallecronache dell’epoca ed entrare &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nella&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;storia, non quella narrata, ormai fatta dimonumenti e documenti, ma quella viva, fatta di generazioni che si susseguono,si parlano e danno vita ad un fiume perenne di&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;pensieri, sentimenti, emozioni , bisogni , lotte, sofferenze: la storiache viviamo noi, tutti insieme, gli uomini che furono , quelli che siamo equelli che saranno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Giovanni è &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;l’evangelistadella Carità&lt;/b&gt;, ma è anche il &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;teologodella Verità&lt;/b&gt;, perché si è lasciato conquistare fino in&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;fondo dalla Carità, dall’Amore ( di séscrisse: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;il discepolo che Egli amava&lt;/i&gt;“ ). E segno di &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;verità è la chiarezzacon cui coglie il &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;dramma&lt;/b&gt;dell’umanità, che nella sua cecità consuma un &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;rifiuto che l’Evangelista&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sottolinea&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ben tre volte &lt;/b&gt;(come tre saranno le occasioni in cui Pietro rinnegherà il Maestro): &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“ la Luce splende nelle tenebre , ma &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;le tenebre non l’hanno accolta&lt;/b&gt;” ;”....il mondo fu fatto per mezzo di Lui, eppure &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;il mondo non lo riconobbe&lt;/b&gt;. Venne&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;fra la sua gente ma &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;i suoi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;non l’hanno accolto&lt;/b&gt;” .&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Un rifiuto, che citocca da vicino&lt;/b&gt;, anzi ci coinvolge personalmente e come comunità, laici ecredenti, perché si perpetua ogni giorno anche attraverso le nostre debolezze.Quante volte, infatti, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;come laici nonabbiamo riconosciuto nell’altro la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;comuneumanità&lt;/i&gt; che ci rende fratelli e come credenti &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;non abbiamo riconosciuto il volto di Gesù nell’emarginato&lt;/i&gt;, nelpovero, nel debole, nel perseguitato, nell’oppresso, nel Rom perennementein&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;fuga, nell’immigrato in cerca dilibertà e di affrancamento dalla miseria ! &lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;Eppure &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Gesù, conuna delle sue&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;parabole, ci &lt;/i&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;aveva detto conchiarezza dove avremmo potuto incontrarlo, amarlo, abbracciarlo:&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="color: black; mso-themecolor: text1;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;[34]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="color: black; mso-themecolor: text1;"&gt; .... il re dirà a quelli che stannoalla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regnopreparato per voi fin dalla fondazione del mondo. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;[35]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt; Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, hoavuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;sup&gt;[36]&lt;/sup&gt; nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carceratoe siete venuti a trovarmi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="color: #0d0d0d; mso-themecolor: text1; mso-themetint: 242;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;[37]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="color: #0d0d0d; mso-themecolor: text1; mso-themetint: 242;"&gt; Allora i giustigli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamodato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;sup&gt;[38]&lt;/sup&gt; Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, onudo e ti abbiamo vestito? &lt;br /&gt;&lt;sup&gt;[39]&lt;/sup&gt; E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venutia visitarti? &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;sup&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt;[40]&lt;/span&gt;&lt;/sup&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt; Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ognivolta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli piùpiccoli, l'avete fatto a me.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; mso-themecolor: text1;"&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;( Vangelo di Matteo,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;25, 34-40 )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;Per un cristiano &lt;strong&gt;il primo comandamento è l’amore&lt;/strong&gt; e non credo che siadiverso per un laico; forse è diverso il fondamento&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;su cui poggia, ma è sempre e solo amore, &lt;strong&gt;che incampo sociale si esprime nell’impegno per una buona politica&lt;/strong&gt;, che non è tale senon suscita e sostiene rapporti di solidarietà tra persone, generazioni , cetisociali e territori, agendo con &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;gratuitàe solo al fine di perseguire una vera &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;giustiziasociale. &lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;Oggi, in pienacrisi economica e con il “rischio povertà “ che arriva a lambire anche fasce diceto medio, &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;IL MIO AUGURIO DI BUON NATALE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;,per tutti noi, è che:&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;- &lt;strong&gt;LA NOSTRA PROPENSIONE A RAPPORTI DI SOLIDARIETA’&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;diventi semprepiù radicale e coerente,&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;- &lt;strong&gt;SI ACCOMPAGNI&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;SEMPRE A&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;COMPORTAMENTI IMPRONTATIA SOBRIETA’&lt;/strong&gt;, perché la sobrietà lungi dall’essere&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;espressione di avarizia è premessa efondamento di equità &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sociale e dirispetto per &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;le persone e il creato; &lt;span style="color: #414141;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt;- &lt;strong&gt;Il Verbo di Dio fatto carne&lt;/strong&gt;,come noi, ci facciariscoprire &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt;l’essenzadel Natale, che è dono di sé agli altri ed è riconoscimento nell’altro, nel &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“diverso” da noi, del Volto stesso diGesù.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #1d1b11; mso-themecolor: background2; mso-themeshade: 26;"&gt;Da qui il riconoscimento pieno &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“di ciò che gli è dovuto, di ciò che glicompete”&lt;/i&gt; , del “ &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;suo più suo” &lt;/i&gt;che&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt; “ non sono semplicemente le cose, ma più propriamenteè &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;la stessa dignità della persona”&lt;/i&gt; &lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;( Dionigi Tettamanzi, Non c’è futuro senzasolidarietà&lt;/i&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-sSFA2YrAwgY/TvSoaiUOajI/AAAAAAAAAlU/7ZFnzA-Ij6M/s1600/buon+natale+2011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-sSFA2YrAwgY/TvSoaiUOajI/AAAAAAAAAlU/7ZFnzA-Ij6M/s1600/buon+natale+2011.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: windowtext; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 style="background: white; margin: 0cm 0cm 7.5pt 36pt; mso-list: l0 level1 lfo1; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;em&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7692945881315965917?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7692945881315965917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/buon-natale-e-buon-anno-nuovo-2012.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7692945881315965917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7692945881315965917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/buon-natale-e-buon-anno-nuovo-2012.html' title='Buon Natale e Buon Anno Nuovo 2012 !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-C3lG3Y384co/TvSdArAHhhI/AAAAAAAAAkw/2bUhfVIaScw/s72-c/natale+2011+forumlive.net.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-1925216198092639196</id><published>2011-12-23T01:06:00.000-08:00</published><updated>2011-12-24T07:07:13.555-08:00</updated><title type='text'>I Lumini di Natale....un segno di Pace e di Solidarietà !</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-WLoAuRpZgtE/TvRGqR2dAVI/AAAAAAAAAkY/w1vUrHA9h0E/s1600/Chiesa+parrocchiale+di+Morazzone.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://1.bp.blogspot.com/-WLoAuRpZgtE/TvRGqR2dAVI/AAAAAAAAAkY/w1vUrHA9h0E/s320/Chiesa+parrocchiale+di+Morazzone.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444; font-size: xx-small;"&gt;Morazzone, chiesa parrocchiale di S. ambrogio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Anche Morazzone, come in tante parrocchie italiane, durantel’Avvento i volontari della Caritas hanno raccolto &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;offerte&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;in cambio di ...lumini&lt;/b&gt;:&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt;serviranno ad illuminare i cuori e riscaldare il Natale !Anche da questo blog un grazie sentito e auguri di &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: red; line-height: 115%;"&gt;Buon Natale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%;"&gt; a quanti hanno collaborato, apartire &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dal parroco don Gabriele, a tuttii concittadini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Nella Parrocchia di don Renato Sacco, ogni anno, questainiziativa assume una finalità pratica diversa, ce lo scrive lui stesso,leggiamo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #444444;"&gt;Mail di don Renato Sacco.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="line-height: 115%; mso-themecolor: text2;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0c343d;"&gt;CONTROLA FAME&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;CAMBIA LA VITA e...&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;SPEGNI LE LUCI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0c343d;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;NO allo spreco per leluminarie, SI' alla solidarietà!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Carissimi, mi permetto di segnalare, condividere questainiziativa che da 23 anni realizziamo nel mio piccolo paese, Cesara (Vb), incollaborazione con parrocchia e Comune..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Quando ho sentito&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;leparole del Papa all'Angelus di domenica 11 dicembre, mi è sembrato che tirasseproprio la volata alla nostra iniziativa... &lt;a href="http://giovanniderosa.blogspot.com/p/documenti.html"&gt;(Clicca qui&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per vedere il volantino allegato)&lt;/a&gt; :se hai unminuto.. dagli un'occhiata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;".... Lavigilanza del cuore, che il cristiano è chiamato ad esercitare sempre, nellavita di tutti i giorni, caratterizza in particolare questo tempo in cui ciprepariamo con gioia al mistero del Natale. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;L’ambiente esterno propone i consueti messaggidi tipo commerciale, anche se forse in tono minore a c&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;ausa della crisieconomica. Il cristiano è invitato a vivere l’Avvento senza lasciarsi distrarredalle luci, ma sapendo dare il &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;giusto valore allecose, per fissare lo sguardo interiore su Cristo. Se infatti perseveriamo“vigilanti nella preghiera ed esultanti nella &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;lode” (ibid.), inostri occhi saranno in grado di riconoscere in Lui la vera luce del mondo, cheviene a rischiarare le nostre &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;tenebre....."&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Benedetto XVI&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;(dall’Angelusdi domenica 11 dic. 2011) &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&amp;nbsp;Sponsor ufficiale dell'iniziativa diCesara sulle luci di Natale 2011 !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;d. Renato Sacco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Via alla Chiesa 20 - 28891 Cesara - Vb&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;0323-827120 *** 348-3035658&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:drenato@tin.it"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Calibri;"&gt;drenato@tin.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MIvWy0YcWKo/TvRFxzRVwlI/AAAAAAAAAkM/exOZPRbOWQc/s1600/cesara+Chiesa+parrocchiale+di+san+clemente.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="218" src="http://1.bp.blogspot.com/-MIvWy0YcWKo/TvRFxzRVwlI/AAAAAAAAAkM/exOZPRbOWQc/s320/cesara+Chiesa+parrocchiale+di+san+clemente.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Cesara-VB, Chiesa parrocchiale di san Clemente&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #c00000;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;I Lettori diquesto blog, insieme a me , ringraziano don Renato perla costante vicinanza e l’amicizia sincera ed augurano a lui, alla sua parrocchia e a tutti gli uomini e ledonne di Pace del nostro paese&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;BUONNATALE !&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-1925216198092639196?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/1925216198092639196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/i-lumini-di-nataleun-segno-di-pace-e-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/1925216198092639196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/1925216198092639196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/i-lumini-di-nataleun-segno-di-pace-e-di.html' title='I Lumini di Natale....un segno di Pace e di Solidarietà !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-WLoAuRpZgtE/TvRGqR2dAVI/AAAAAAAAAkY/w1vUrHA9h0E/s72-c/Chiesa+parrocchiale+di+Morazzone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-164936459194404762</id><published>2011-12-22T01:41:00.000-08:00</published><updated>2011-12-22T01:54:46.870-08:00</updated><title type='text'>Mamma mia il blog !</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-h9NmkOgBAmY/TvL4xNTNdaI/AAAAAAAAAkA/_p-n8YO7Reo/s1600/mamma+mia+il+blog.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/-h9NmkOgBAmY/TvL4xNTNdaI/AAAAAAAAAkA/_p-n8YO7Reo/s320/mamma+mia+il+blog.JPG" width="228" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #660000; font-size: large;"&gt;Mamma mia il blog !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;di Paolo Rossi, PietroMacchione Editore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Tra i regali di Nataleche vi apprestate a fare, non dimenticate di inserire&amp;nbsp; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Mamma mia il blog&lt;/b&gt; ! , è una bella, ricca, vivace raccolta deipensieri “dal sen fuggiti” del sen. Paolo Rossi nel corso degli ultimi due anni,recuperati dall’autore per “&lt;em&gt;affettivamente conservarli in forma cartacea, quasia riannodare i fili tra senso della memoria e la rapidità del presente&lt;/em&gt;”, comelui stesso scrive nei “Ringraziamenti” finali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;strong&gt;Il libro è presentatocon affetto e ricchezza di argomenti da Dario Franceschini e LuisaOprandi&lt;/strong&gt;...insomma merita veramente di essere regalato e letto...io l’ho fatto !&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Per me parlarne è unpiacere, perché spesso il mio blog ha ospitato e segnalato i post del sen. Rossied io stesso mi onoro di essere suo assiduo lettore ( un po’ meno assiduo commentatore).Al blog di Paolo Rossi devo molto, innanzitutto il fatto di avermi consentito di &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;conoscere Paolo personalmente e stimarlo, comeblogger, come uomo e come politico. Non sempre le mie idee sul blog e sulla suafunzione coincidono con le sue, ma questo lo considero un dettaglio,la sostanza è&amp;nbsp;la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&amp;nbsp;libertà di esprimersiche la rete consente&lt;/i&gt; e a cui Paolo con rigore professionale si attiene. Perquesto rigore Paolo merita rispetto, anche nella divergenza&amp;nbsp;di opinionesu singole opinabili scelte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Mi fa piacere, presentandovi &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;“Mammamia il blog !“ &lt;/b&gt;riportare uno dei primi post che ho commentato (&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.varesepolitica.it/rossi/?post=2117"&gt;&lt;span style="color: #399729; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Una storia d' amore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;, &lt;span style="color: #797979;"&gt;inserito il 20/7/2010 alle 16:03&lt;/span&gt;) &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;elo riporto integralmente, compresi i suoi &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;23commenti&lt;/b&gt;, un numero che un anno fa era la media. Il &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;blog &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;diPaolo Rossi col tempo è cresciuto e &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;oggi ogni post fa registrare una media dicommenti mai inferiore a 100 !&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Insomma: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;comprate il libro, ma soprattutto nonperdetevi la lettura quotidiana del blog su VareseNews.it &lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;(http://www.varesepolitica.it/rossi/).&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #00b050; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;a href="http://www.varesepolitica.it/rossi/?post=2117"&gt;&lt;span style="color: #00b050; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;Una storia d' amore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #4a442a; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT; mso-themecolor: background2; mso-themeshade: 64;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;inserito il 20/7/2010 alle 16:03&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: 13.5pt; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-bottom-alt: auto; mso-margin-top-alt: auto;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Vorrei soffermarmi sulla scomparsa di &lt;b&gt;Eleonora Chiavarelli &lt;/b&gt;la mogliedi &lt;b&gt;Aldo Moro&lt;/b&gt; e ricordare parte della struggente ed ultima lettera che lostatista democristiano le scrisse poche ore prima di essere barbaramenteucciso. &lt;b&gt;&lt;i&gt;"Dolcissima Noretta, vorrei capire con i miei piccoli occhimortali come ci si vedrà dopo. Se ci fosse luce, sarebbe bellissimo".&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;Mi hanno da sempre colpito la dignità e la rabbia, profonda ma composta, diquesta donna mite e nel contempo forte, la qualità e l'intensità dirompente diun amore privato. Comprendo tutta l' intransigenza ed il suo silenzioso e maiostentato dolore, che hanno scandito gli anni trascorsi da quel tragico momentoche le ha segnato la vita. Di fronte ad un Paese, da allora ad oggi, sempre piùalla deriva, pur riconoscendo &lt;i&gt;'ragion di Stato'&lt;/i&gt; che hanno determinanoscelte e comportamenti in quei precisi e drammatici momenti storici, trovo deltutto vacua e labile quella &lt;b&gt;&lt;i&gt;'fermezza' &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;che alla fine ha prodottosolo il risultato &lt;b&gt;di distruggere una vita ed una forse ordinaria, ma pursempre inviolabile storia di amore.&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: #797979; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Commenti dei lettori:23 commenti - &lt;/span&gt;&lt;a href="javascript:popupBanner_g('commento.php?post=2117','Commento',460,500,'center','front');"&gt;&lt;span style="color: #399729; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;scrivi il tuocommento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Pochi minutiprima di leggere questo post che, fuori di retorica, definirei "unacarezza sull'anima", ho lasciato un commento su quello di Giuseppe. Miscuso quindi per la ripetizione dei sentimenti. Da donna mi sono sempre chiestacome si sarebbe potuto pretendere che lei accettasse il sacrificio dell'uomodella sua vita in nome della "ragione di Stato". Soprattuttoguardando ai tanti arraffoni che poi hanno interpretato la politica come poterepersonale.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Luisa Oprandi il 20/7/2010 alle 17:02&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Non ho altre parole che quelle lette in questo post,caro Rossi. Rispettiamo Eleonora Moro e suo marito, pdre dei loro quattrofigli, consapevolmente portato sul calvario della politica. Ora questa fermezzadove è finita? Questa intransigenza dove risiede? Nel nepotismo, nell'assegnareincarichi ai propi amici, al medico curante, alle sorelle del proprio chirurgoestetico? Pensate cosa avrà mai sofferto questa donna vedendo lo scempioistituzionale degli anni successivi a via Caetani...&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Borghi. S. il 20/7/2010 alle 17:08&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;E poi c'è un libro bellissimo, LA CASA DEI CENTONATALI, scritto da Maria Fida, la figlia di Aldo Moro. Ricordo di averlo"divorato" appena uscito in libreria, perchè quella vicenda eracollettiva e privata assieme. Ed ha fatto bene Maria Fida a regalarcene laparte di sofferenza intima e filiale, con delicata e signorile cura del padre,della mamma e del loro vissuto. E' sempre con grande commozione che ripenso aMoro, a dispetto del tempo che passa.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Luisa Oprandi il 20/7/2010 alle 17:19&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La politica ha delle ragioni che il cuore non capisce,ma quante volte la politica non capisce le ragioni del cuore? Non solo in casicosì drammatici, bensì anche nel quotidiano. Quando sento dire che "lacrisi non c'è" e che la villa di Arcore sarò venduta e il presidente delconsiglio andrà ad abitare in un castello, beh in quelle occasioni pensoproprio che la politica derida, snobbi e tradisca le ragioni dell'uomo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Massimo il 20/7/2010 alle 17:25&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Beh, la ragione si stato aveva anche le sue altrebelle ragioni. Tanto è vero che Paolo VI, amico di Moro e Zaccagnini, faticavaa capirle e accettarle e aveva lui stesso scritto una lettera ai rapitori.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Borghi. S. il 20/7/2010 alle 17:31&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;C'è un limite dell'azione politica che la DC e il PCIdi allora (con il biancofiore piegato all'intransigenza comunista) non hannosaputo difendere: un confine naturale di rispetto e cura dell'altro davanti alquale bisognava fermarsi. La signora Moro con grande dignità e comprensibilerabbia verso la durezza del cuore demo"cristiano" non ha mai avutorisposte a un perchè ancora aperto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Nottambulo (oggi no) il 20/7/2010 alle20:04&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Anche io come te Paolo rendo omaggio a questa donnaprivata di parte della sua vita. Aldo Moro capì subito l'epilogo della suavicenda, lo capì dal silenzio politico che avvolse quei giorni, glielo fececapire la solitudine interrotta solo da quelle poche righe che potè dedicare,in pubblica intimità ai suoi affetti. La ragion di stato fu permessa anche dalsilenzio impotente di tutti noi. Mai più quei tempi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Enzo Rosa il 20/7/2010 alle 22:11&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La vicenda di Moro resta un grosso interrogativo sulladignità della politica, delle logiche politiche, quando in mezzo c'è la dignitàancora più grande della vita di un uomo. Una domanda aperta ancora oggi quandopolitici che si vantano di essere cattolici e difendono l'embrione (non giudicoassolutamente) o giudicano il papà di Eluana poi scendono a patti con amicimafiosi. E la mafia uccide. &lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Miriana il 20/7/2010 alle 23:21&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Approvo decisamente l'approccio di questo postrispetto alla vicenda Moro: sposta il commento dalla politica alla vita, allaprofondità dei rapporti umani. E leggo con grande attenzione i commenti, tuttiin punta di piedi e rispettosi di un dolore sofferto, senza asperità, senzatrinciare giudizi di bene o male. Eleonora Moro, una donna, che ha fattopolitica amando un grande politico. E che ha continuato a farla difendendone ildiritto alla vita che gli era stato tolto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Angelo Passaro il 20/7/2010 alle 23:29&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Avevo trent'anni, ero già padre di un bimbo di 6 annied assistevo mio padre che lentamente si spegneva per un male incurabile, inquegli stessi mesi in cui l'Italia dibatteva il tema della fermezza e dellavita di Aldo Moro. Io ero per la "fermezza" e non mi distoglievadalla certezza di essere nel giusto neppure il volto di mia madre, benchètrasformato dal dolore. Oggi trovo vacua e labile anch'io quella"fermezza" .. che rese meno dolci, meno tenere anche le carezze a miopadre morente.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Giovanniderosa il 21/7/2010 alle 00:19&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Oggi, penso alla signora Eleonora, con la stessastruggente dolcezza con cui penso a mia madre, che se n'è andata solo qualcheanno fa, dopo essere vissuta anche lei, per circa 30 anni, solo del ricordo delmarito e del sorriso dei nipotini e, ad entrambe vorrei chiedere perdono perquella " fermezza " che mi aveva indurito il cuore e raffreddate lecarezze. &lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Giovanniderosa il 21/7/2010 alle 00:29&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La foto di Moro prigioniero delle BR è per tutti noiitaliani quasi sacrale: non dobbiamo smettere di parlare di questa vicenda e diraccontarla ai nostri figli e nelle scuole. Lui era lo Stato, era noi, giovaniallora e quelli che sarebbero venuti dopo. La solitudine e il silenzio che lapolitica gli ha creato attorno sono stati l'agonia sua e di tutta la sua famiglia.Uno statista di alto valore, che ha servito il suo Paese e il suo popolodavvero.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Francesco il 21/7/2010 alle 00:30&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Caro Giovanniderosa, condivido tutte le tue paroleancor più toccanti per l' intrecciata, parallela e dolorosa esperienza personaleche hai delicatamente descritto. Giovanissimo, ero anch'io per la linea della'fermezza'. Lo ammetto: ho tradivamente cambiato idea, in modo radicale, senzase e senza ma. Moro andava salvato, per lo meno doveva essere messo in atto un'vero' tentativo in tal senso. La politica non lo ha voluto fare anche se, peresempio, ieri come oggi, ha costantemente dialogato e trattato con la mafia.Oltre ad un pernicioso progetto incombente ( di cui oggi se ne delineano icontorni), quell' uomo era troppo scomodo. Quando una certa politica diventaingombrante si usano anche questi vili mezzi obrobriosi ma, per qualcuno,assolutamente leciti e, soprattutto, efficaci.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da paolo rossi il 21/7/2010 alle 08:52&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;No senatore, grazie a lei. Non è facile lasciar affioraredall'anima certe verità scomode e quando qualcuno, con parole oneste e lievi tiaiuta a farlo non puoi che assecondarlo e ...ringraziarlo. PS 1) per il"tu", non sono ancora pronto, ma mi preparo, ad ogni modo grazieanche per questo. 2 ) grazie anche a Luisa Oprandi per l'ottimo consiglio: lacasa dei cento natali. Lo leggerò certamente. &lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Giovanniderosa il 21/7/2010 alle 10:24&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;E' una storia che non possiamo dimenticare e, allaluce dei rapporti che tanti politici del nostro paese intrattengono con mafiosie camorristi, che senso ha avuto non trattare con le BR? In Lombardia, a Varesec'è una forte infiltrazione mafiosa e tanti politici tacciono, fanno finta checiò non sia vero. Allora, siamo onesti, ha davvero fatto comodo a tutti che ilprogetto di apertura politica di Moro non avesse vita, nè futuro. Cosìpensavano...&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Adriana il 21/7/2010 alle 11:03&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Appunto Adriana, così pensavano. Volere cambiare ilcorso delle cose è una pretesa assurda. La storia cammina con le gambe degliuomini e con le loro teste pensa e progetta, guardando avanti. La parte piùconservatrice della DC aveva capito che Moro era un "peso politico"che dava fastidio, aveva idee diverse da tanti di loro. Eppure oggi siamo qui avedere la DC intransigente alleata con la Lega e gli affaristi e la DCriformista nel PD. Valeva la pena ucciderlo?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Salvatore il 21/7/2010 alle 11:09&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Dal blog Adamoli: Però con iTalebani abbiamo trattatoper liberare le due ragazze volontarie inAfghanistanSarà che ho una certa età,ma la vita mi ha portato a concludere che non c'è "ragion distato"che valga una sola vita umanaLa politica può avanzare o recedere, ipatti si fanno e si disfano,le concessioni fatte al momento possono aiutarealla cattura in futuro o perlomeno contribuire ad aumentare la pena da farscontare. Ma una vita è una vita; strano lo debba dire io che non sonocredente.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Maria Rossa il 21/7/2010 alle 11:27&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il sincero racconto di Giovanni De Rosa (anch’io loringrazio per averci reso partecipi di una così intima esperienza), non mi facambiare idea sulla dannosità della fermezza. Che, la maggior parte dellevolte, è frutto di un’ottusa ideologia, di scarsa ragionevolezza e scarso buonsenso. Quante volte uno sterile puntiglio è stato scambiato per fermezza? E larigidità? Io, ad esempio, sono precisa e pignola all’eccesso ma mai rigida. Loriterrei un grave peccato, un grosso difetto. &lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Mafalda il 21/7/2010 alle 11:37&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Occorre, invece, essere “possibilisti” sia verso lepersone che verso gli avvenimenti della vita.. Ovviamente, sto escludendo“casistiche” e comportamenti eclatanti e/o dannosi. Avendo una discreta memoriafotografica, ricordo a grandi linee le parole della quarta di copertina di unlibro della Tamaro dove si invitava ciascuno di noi ad indossare le calzaturedell’altro in modo da comprendere meglio le difficoltà del cammino. Ebbene,credo che, in quel frangente, nessuno abbia indossato le&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Mafalda il 21/7/2010 alle 11:41&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;scarpe di Moro-marito e di Moro-padre, quelle delgiorno del suo matrimonio, quelle con le quali ha accompagnato i figli al primogiorno di scuola o le pantofole (magari anche un po’ consunte) indossate nellaquiete della sua casa. E così è successo! Sul caso Moro, poi, ho la miapersonale opinione: ritengo che la sua morte sia stata decisa dalla stessa"forza economica" ancora predominante nel nostro Paese (la stessa cheha fatto altre vittime illustri) ma non è sicuramente questo blog la sede&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Mafalda il 21/7/2010 alle 11:44&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;adatta per parlane. E’ andata così! Consentitemi,nella speranza di "alleggerire" , una battuta scherzosa sulla frasedella Tamaro: voglio vederti, caro senatore, con le calzature di Mafalda tacco9 (o giù di lì). Tranquillo, in alternativa ho anche comode ballerine …..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Mafalda il 21/7/2010 alle 11:47&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 6pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Caro Giovanni De Rosa, unisciti anche tu a me nel daredel “tu” al senatore Rossi. Anch’io ho fatto fatica (ne faccio tuttora) ma nonpotevo farmelo richiedere di nuovo, sarebbe stata la terza volta ... Pensa a meche fatica: per deontologia professionale sono “impostata” nel dare del “lei”e, per rispetto delle istituzioni, ad essere bipartisan. Quindi se storiuscendoci io…… Inoltre, bontà sua, mi ha promesso che potrò continuare adesternare le mie ormai note critiche ...&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da Mafalda il 21/7/2010 alle 13:06&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;GrandeMafalda.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #797979;"&gt;Scritto da paolo rossi il 21/7/2010 alle 14:18&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: orange;"&gt;Mamma mia il blog !&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-164936459194404762?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/164936459194404762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/mamma-mia-il-blog.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/164936459194404762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/164936459194404762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/mamma-mia-il-blog.html' title='Mamma mia il blog !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-h9NmkOgBAmY/TvL4xNTNdaI/AAAAAAAAAkA/_p-n8YO7Reo/s72-c/mamma+mia+il+blog.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-1412930245707842429</id><published>2011-12-15T14:02:00.000-08:00</published><updated>2011-12-15T14:02:13.197-08:00</updated><title type='text'>Samb Modou e  Diop Mor: neri, ammazzati !</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Hm4x1GavR6o/TupsaTtnNZI/AAAAAAAAAjo/xd6WNr5lWN0/s1600/stop+razzismo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-Hm4x1GavR6o/TupsaTtnNZI/AAAAAAAAAjo/xd6WNr5lWN0/s320/stop+razzismo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;Manifestazioni contro il razzismo. La foto è di julienews.it&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;Martedì, 13 dicembre 2011, ore 12,30 – Festività di Santa Luci&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;a .&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;A Firenze, in Piazza Dalmazia e poi al mercato di san Lorenzo e poi ancora nel parcheggio sotterraneo, dove infine la sua 357 magnum l’ha rivolta contro se stesso, Gianluca Casseri ha fatto una strage. Le sue vittime sono senegalesi, uomini di pelle nera. Due sono morti, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #231f20; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Samb Modou&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #231f20; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; 40 anni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt; e &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #231f20; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"&gt;Diop Mor&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: #231f20;"&gt; 54; tre sono feriti e versano in condizioni &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;gravi ma stabili, &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"&gt;Moustapha Dieng&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"&gt; Sougou Mor, Mbenghe Cheike. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #231f20; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;In questi mesi si sono sprecate le metafore per aiutare l’opinione pubblica a capire la gravità della crisi economica in cui versa l’Italia, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;un po’ meno ci si è affannati a capire la crisi morale e valoriale in cui l’Italia si dibatte da qualche decennio&lt;/b&gt;, come prigioniera di una palude vischiosa e maleodorante, una vera fogna a cielo aperto. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Quando il valore dominante è l’egoismo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e la sua prima modalità di espressione è la violenza psicologica dell’arroganza&lt;/b&gt;, l’ostentazione di sé stessi e di ciò che si possiede ( potere, ricchezze, bellezza, amicizie, forza...), &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;quando uomini senza speranza e senza orizzonti pensano a chi è diverso da loro &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sempre in termini di disprezzo, quando ancora &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;immigrati, zingari e comunisti sono ancora additati come nemici&lt;/i&gt; ( magari da &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;spazzar via con un lanciafiamme&lt;/i&gt;, se si sono salvati dalla furia delle alluvioni varie), &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;cos’altro ci si può aspettare ?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #231f20; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;Martedì , 13 dicembre mi sono sentito nero, senegalese, keniota, ivoriano; mi sono sentito Rom,mi sono sentito marocchino, albanese, tunisino,senza smettere di sentirmi europeo e italiano...orgoglioso di amicizie &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #231f20; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;come quella di &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Daniele, che ha scelto prima il Kenia e poi il Sudan; come P. Renzo che ha scelto la Bolivia, Giuseppe che ha scelto lo Zaire, Giuseppe B. e don Renato e tanti loro &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;e miei fratelli e sorelle che hanno scelto i &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;diversi&lt;/i&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che vivono in Italia... come terreno &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di missione. Uccidere accecati dall’odio è il male assoluto...è un abisso infernale &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in cui non si finisce per caso, ma troppo spesso ci si arriva attraverso percorsi di quotidiano disprezzo per ogni diversità. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Il razzismo strisciante che ci passa accanto &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ogni giorno non può perciò mai &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;lasciarci indifferenti, mai !&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-size: 10pt; line-height: 115%; mso-themecolor: text2;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Sullo stesso tema&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;vi sottopongo l’Opinione di don Renato Sacco, che ringrazio per avermela anticipata a mezzo mail.&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-AHtWyhivrM0/TuptlrKQoyI/AAAAAAAAAjw/MnMxQSr8xjc/s1600/lapideBologna+e-le-telle-stanno-a-guardare-il+Cannocchiale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="281" src="http://4.bp.blogspot.com/-AHtWyhivrM0/TuptlrKQoyI/AAAAAAAAAjw/MnMxQSr8xjc/s320/lapideBologna+e-le-telle-stanno-a-guardare-il+Cannocchiale.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444; font-size: xx-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La lapide che a Bologna ricorda la strage del 2 agosto 1980&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444; font-size: xx-small;"&gt;da &lt;a href="http://www.e-le-stelle-stanno-a-guardare.ilcannocchiale.it/"&gt;www.e-le-stelle-stanno-a-guardare.ilcannocchiale.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-size: 16pt; line-height: 115%; mso-themecolor: text2;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;L'opinione di...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Se il treno parte...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;14 dicembre 2011 – don &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Renato Sacco&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Sono in treno, fermo alla stazione di Bologna&lt;/b&gt;, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;davanti a quella ferita nel muro che ricorda le vittime della strage del 2 agosto 1980. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Come non pensare ad altre stragi e ad altre vittime? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;A Firenze,&lt;/b&gt; ieri, una strage razzista con due senegalesi uccisi e il suicidio dell’assassino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;A Torino,&lt;/b&gt; qualche giorno fa, il rogo del campo Rom, per vendicare uno stupro, mai esistito. Anche a &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Novi Ligure,&lt;/b&gt; nel febbraio 2001, stava partendo una fiaccolata contro gli Slavi, non dimentichiamolo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;È bastata una bugia, amplificata dai mass media per scatenare la furia omicida e razzista. “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Mette in fuga i due rom che violentano la sorella - Dieci minuti di terrore. Il fratello della ragazza ha sentito le grida ed è corso in suo aiuto. «Li ho fatti scappare - racconta. Li ho inseguiti per un tratto ma sono riusciti a fuggire scavalcando la recinzione della scuola Russell». Potresti riconoscerli? «Certo. Uno era alto e aveva i capelli a spazzola, indossava una felpa grigia. L’altro aveva una vistosa cicatrice in faccia».&lt;/i&gt; (La Stampa 10 dicembre 2011) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;19 anni fa ero sulla stesso treno che da Ancona mi riportava a &lt;/b&gt;casa, dopo essere rientrato, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;con don Tonino e gli altri 500, dalla marcia a Sarajevo, &lt;/b&gt;città chiusa in un terribile assedio da 9 mesi... In quella città, bevendo un thè al riparo dalle granate, un amico mi aveva detto: &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“La guerra è come un treno: quando parte non riesci più a fermarlo!”. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Allora, nel dicembre 1992, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;mi sentivo molto segnato dalla tragedia di Sarajevo&lt;/b&gt;, ma anche convinto che qui da noi, in Italia, un treno come quello della Bosnia non sarebbe mai partito. Ora non ne sono così sicuro. Forse è il caso di fermarsi a riflettere su quello che succede, finchè siamo (se lo siamo) ancora in tempo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Credo sia un dovere di tutti, di ognuno! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Della politica, preoccupata di altro, in questi tempi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Dei mezzi d’informazione che hanno una grossa responsabilità, sia nei casi ricordati in Italia, sia nelle guerre. La prima vittima della guerra è la verità. E chi veicola le bugie? La Stampa di Torino poi ha chiesto scusa per l’articolo sulla ragazza violentata, certo. Ma ormai era tardi... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Credo sia un dovere anche della Chiesa tutta, non solo di chi è ritenuto professionista della carità, della solidarietà: associazioni e nomi famosi che rischiano di fare da paravento a una cultura razzista che piano piano cresce nell’animo delle persone e che dovrebbe essere motivo di riflessione negli incontri di catechismo, con i genitori, le famiglie, nelle &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;lectio&lt;/i&gt; dei giovani. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Per evitare che magari si faccia anche una bella veglia di preghiera o un bel presepe... ma poi non si accetta di riconoscere quel bambino che ha la pelle più scura e non ha una casa. E che anche in ambienti molto religiosi si sentano delle affermazioni razziste da far venire la pelle d’oca. Altro che poesia del Natale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Riusciremo a fermarlo questo treno dell’intolleranza, della violenza, della guerra, dell’odio e della vendetta contro l’altro, che sale dalla pancia, dalle viscere? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Certo... una speranza viene proprio dalle donne di &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;‘Se non ora quando’&lt;/i&gt;. Loro no, non hanno invitato a raid punitivi contro gli uomini, contro i mariti o comunque i parenti, responsabili della gran parte delle violenze sulle donne. Ci hanno parlato di altre strade, nuove, liberatorie, non punitive. Forse da lì si può ripartire e, certo, sperare! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il treno riparte. Quella ferita resta lì nel muro a perenne memoria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;http://www.peacelink.it/mosaico/a/35252.html&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;a href="http://www.paxchristi.it/"&gt;www.paxchristi.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;________________________________________&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Mosaico di pace, Via Petronelli n.6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;76011 Bisceglie (BT)&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tel. 080-395.35.07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;fax 080-395.34.50&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;www.mosaicodipace.it&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-1412930245707842429?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/1412930245707842429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/samb-modou-e-diop-mor-neri-ammazzati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/1412930245707842429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/1412930245707842429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/samb-modou-e-diop-mor-neri-ammazzati.html' title='Samb Modou e  Diop Mor: neri, ammazzati !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Hm4x1GavR6o/TupsaTtnNZI/AAAAAAAAAjo/xd6WNr5lWN0/s72-c/stop+razzismo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7194225679702422171</id><published>2011-12-06T08:28:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T08:42:59.977-08:00</updated><title type='text'>SENZA MANOVRA NON C’E’ FUTURO</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;“SENZA MANOVRA NON C’E’ FUTURO”.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Mi pare possa essere questa la sintesi di quanto detto &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in questi giorni dal prof. Monti,nel presentare la manovra economica messa a punto dal suo Governo. Ed essa mi rimanda direttamente al titolo di un fortunato libro che il &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Card. Dionigi Tettamanzi&lt;/b&gt; pubblicò nel 2009, proprio all’inizio di questa crisi, e che io ho adottato come sottotitolo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di questo blog: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;“ Non c’è futuro senza solidarietà”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Domenica&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;4 dicembre, alle 20,00 circa, a distanza &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di soli &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;17 giorni dalla fiducia del Parlamento al suo Governo, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;il Prof. Monti&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ha assolto al primo e importantissimo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;impegno &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;del suo Governo: ha prima varato e poi presentato alla stampa&amp;nbsp;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;il &lt;strong&gt;DL&lt;/strong&gt; contenente la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;manovra economica "lacrime e sangue " poi definita "salva Italia"&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Che l’abbia fatto a &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;tempo di record è fuori discussione, che il suo contenuto abbia soddisfatto pienamente le aspettative resta da vedere. In tanti infatti, soprattutto nel centrosinistra, ci chiediamo se questa manovra ( la quarta ad abbattersi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;su di noi in questo terribile 2011 ) sia &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;veramente improntata a &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“ rigore, equità e sviluppo”&lt;/i&gt; , come da più parti era stato richiesto e Monti stesso aveva assicurato . &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Come da più parti gli era stato richiesto&lt;/i&gt;”: il problema è proprio in questa&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;universalità &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;della richiesta, perché, checché se ne dica, destra e sinistra ci sono ancora e, rappresentando &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;legittimamente &lt;/span&gt;interessi diversi, &lt;strong&gt;legittimamente propongono&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;contenuti diversi per dare risposta all'&lt;/span&gt;aspettativa di “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;rigore, equità e sviluppo&lt;/i&gt;”,&lt;/strong&gt; perchè diverse sono&amp;nbsp;le fasce sociali di riferimento.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ebbene, pare che &lt;strong&gt;nella base del PD e ancor più dell’area di Centrosinistra,&lt;/strong&gt; almeno &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;quella parte attiva sul web e che io frequento con una certa assiduità,&lt;strong&gt; la delusione, l’amarezza e la rabbia siano tante...fino a spingersi in qualche caso ad ipotizzare restituzioni de tessere e proteste clamorose&lt;/strong&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;!&lt;/b&gt; Eppure Bersani era stato chiaro quando&amp;nbsp; aveva avvertito che ...&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;mai &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;avremmo potuto pretendere &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che Monti adottasse tutte le misure presenti nel programma del Pd, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;ma allo stesso tempo chiedeva&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;con determinazione&amp;nbsp;che di &lt;u&gt;alcuni suggerimenti del PD Monti li tenesse in doveroso conto&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt;...&lt;/u&gt; il riferimento&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;era proprio a quei principi di “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;rigore, equità e sviluppo”&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;a cui il Premier stesso &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;aveva tante volte fatto riferimento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ma il disagio del PD non provoca mal di pancia solo nella base, che di motivi per essere in fermento ne ha tantissimi e toccano tutti i temi ( anche quelli che il&amp;nbsp;vertice del PD&amp;nbsp;non mette sul piatto:&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;come &lt;/span&gt;la riduzione delle spese militari e la rinuncia agli F35,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;la sospensione del TAV Torino-Lione, un No chiaro al Ponte sullo Stretto..solo per citarne&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;alcuni ), &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;li provoca anche ai vertici, &lt;strong&gt;basta leggere quanto dichiarano&lt;/strong&gt;, ad esempio :&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;·&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Stefano Fassina&lt;/b&gt;, in &lt;a href="http://beta.partitodemocratico.it/doc/227525/fassina-non-c-equit.htm"&gt;un’intervista&lt;/a&gt; rilasciata al &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“Corriere della Sera”: &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;“&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Certamente è positivo che si torni a essere attenti all`economia real&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;e. Nella manovra sono contenute misure di politica industriale che noi abbiamo sempre sostenuto. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Ma ci sono altri punti che non vanno bene. Il primo è l`intervento brutale sul pensionamento di anzianità, che non distingue tra lavoratori che si trovano in condizioni molto diverse.&lt;/b&gt; Comporterà degli effetti pesantissimi sulla vita delle persone. C`è poi &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;il blocco dell`indicizzazione&lt;/b&gt; sopra i 960 euro lordi. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;E' un punto che per noi va rivisto&lt;/b&gt;. Non si può non tener conto che in questo modo ci sarà gente che non arriverà alla quarta settimana. E questo non va bene&lt;strong&gt;: non è coerente con il principio di equità".&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;·&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;Debora Serracchiani&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt; che su &lt;a href="http://www.areadem.info/adon.pl?act=doc&amp;amp;doc=11545"&gt;AreaDem.it&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ricorda&lt;/a&gt; a noi delusi che&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;strong&gt;questa non e' la manovra del Pd,&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;e' la manovra che nasce da un Parlamento che fino a ieri votava le finanziarie di Berlusconi, quelle si' inique al 100%&lt;/strong&gt;. Percio' noi ci avremmo messo qualcosa di diverso sui grandi patrimoni e sulle pensioni, e tuttavia avremo piu' lotta all'evasione e zero condoni. Inoltre - ha concluso - oggi abbiamo 200 punti di spread in meno”.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;·&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;Pippo Civati&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che su &lt;a href="http://www.ilpost.it/pippocivati/2011/12/05/aliquo-dato-aliquo-retento/"&gt;Post.it &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;scrive&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;:” &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;L’Italia è un Paese di anziani proprietari di casa e la manovra si è orientata su questo dato statistico e demografico banale, quasi scontato, per trovare i miliardi della quarta edizione 2011. Molto, quasi tutto quelle che si poteva fare sulle pensioni, con pochissime buone notizie per i pensionati (molto minori di quelle di cui si vociferava a partire dal discorso di investitura di Monti). Anzi, &lt;strong&gt;il blocco degli aggiornamenti delle pensioni sembra davvero una carognata&lt;/strong&gt;. E, nonostante il passaggio al contributivo per tutti sia cosa buona, si poteva gestire molto meglio, per evitare traumi che invece così certamente ci saranno”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;·&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;Ma il disappunto &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;del Pd soprattutto per il grandi &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;deficit di equità&lt;/i&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che caratterizza la Manovra &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;risulta&amp;nbsp;soprattutto&amp;nbsp;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dalla dichiarazione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;resa alla Camera ieri&lt;/b&gt;, in sede di dibattito, &lt;strong&gt;dal Capogruppo dei Deputati PD e leader di AreaDem&lt;/strong&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Dario Franceschini&lt;/b&gt; : &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Sia noi che la destra probabilmente&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;avremmo rispettato gli impegni europei facendo manovre diverse", ha ricordato il capogruppo del Pd. "Noi avremmo lavorato su una maggiore equita', avremmo fatto un intervento piu' graduale sulle pensioni, su chi si vede alzare l'eta', avendo gia' perso il lavoro, e poi non bisogna dimenticarsi dei lavoratori precoci". &lt;br /&gt;“Avremmo voluto e&amp;nbsp;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;v&lt;/span&gt;orremmo una franchigia maggiore sulla prima casa, avremmo voluto di piu' dai grandi patrimoni", ha insistito, "avremmo cercato risorse dal patrimonio pubblico immobiliare e dall'asta delle frequenze televisive". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;“&lt;strong&gt;Va rispettato - ha insistito- un principio che non si deve mai dimenticare, quello della giustizia sociale, il principio che il sacrificio va chiesto a ognuno in base ai propri mezzi,e che non si tollereranno più furbizie, vigliaccherie".&lt;/strong&gt; Dunque, "continueremo a lavorare in modo forte sull'evasione fiscale, misure che sono state parzialmente accolte. Noi comunque vorremmo meno di quei mille euro per la tracciabilità ”. E poi "&lt;strong&gt;vorremmo un prelievo maggiore sui capitali scudati , &lt;/strong&gt;ricordando che, in questo caso, &amp;nbsp;si chiede un contributo a chi ha violato la legge.&lt;strong&gt; Siamo soddisfatti che quel prelievo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;abbia consentito di lasciare l'indicizzazione delle pensioni da 480 a 960 euro, ma vogliamo ricordare che &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;basterebbe aumentarlo al 2 per cento per lasciare l'indicizzazione anche a&amp;nbsp;chi prende 1.500-2000 euro&lt;/strong&gt;".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;Insomma &lt;strong&gt;c’è la consapevolezza piena&lt;/strong&gt;, nel Partito Democratico e tra gli elettori&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt; , &lt;strong&gt;che questa manovra può essere più equa&lt;/strong&gt; ( e chissà che non sia stata proprio la &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;mancanza i equità &lt;/span&gt;a scatenare le lacrime del ministro Elsa Fornero, piuttosto che la sola parola “sacrifici”! ) , &lt;strong&gt;ma&lt;/strong&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;allo stesso tempo c’è la convinzione piena che&amp;nbsp;&amp;nbsp;la Manovra vada&amp;nbsp; approvata.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;Va approvata, ma ATTENZIONE che&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt; :&lt;strong&gt; se è vero che "senza manovra non c’è futuro" &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;è altrettanto vero che&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;NON C'E' FUTURO SENZA SOLIDARIETA',&amp;nbsp; fondamento stesso dell’equità. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youdem.tv/doc/227462/franceschini-avremmo-voluto-maggiore-equit.htm" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="321" src="http://4.bp.blogspot.com/-tOb3466bD5k/Tt4-1FqkyiI/AAAAAAAAAjc/wvJQLuCn6Rc/s400/franceschini+alla+camera+5+dicembre+2011.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;&lt;strong&gt;Dario Franceschini nel suo intervento alla Camera , sulla Manovra Economica&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #444444;"&gt;&lt;a href="http://www.youdem.tv/doc/227462/franceschini-avremmo-voluto-maggiore-equit.htm"&gt;( clicca qui per ascoltare l'intervento integrale)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7194225679702422171?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7194225679702422171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/senza-manovra-non-ce-futuro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7194225679702422171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7194225679702422171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/12/senza-manovra-non-ce-futuro.html' title='SENZA MANOVRA NON C’E’ FUTURO'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tOb3466bD5k/Tt4-1FqkyiI/AAAAAAAAAjc/wvJQLuCn6Rc/s72-c/franceschini+alla+camera+5+dicembre+2011.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-5500254256138184539</id><published>2011-11-09T11:12:00.000-08:00</published><updated>2011-11-09T11:12:05.060-08:00</updated><title type='text'>PER FORTUNA CHE NAPOLITANO C'E'  !</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-O53uaDrDj6Y/TrrPUnlqruI/AAAAAAAAAjM/uLErQ8OkYWc/s1600/giogio+napolitano.png" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://3.bp.blogspot.com/-O53uaDrDj6Y/TrrPUnlqruI/AAAAAAAAAjM/uLErQ8OkYWc/s320/giogio+napolitano.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;Il Presidente della Repubblica: Giorgio Napolitano&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Sì, per fortuna che &lt;em&gt;Napolitano c'è&amp;nbsp;,&lt;/em&gt; e non solo fisicamente, ma soprattutto con tutta l'autorevolezza e il prestigio&amp;nbsp;che gli deriva non solo dalla carica,&amp;nbsp;ma dalla sua personale storia politica, dalla&amp;nbsp;forte&amp;nbsp;lucidità e fermezza, dall'amore per l'Italia: qualità e valori&amp;nbsp;che traspaiono&amp;nbsp;&amp;nbsp;da ogni sua&amp;nbsp;presa di posizione.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ieri ha certificato le dimissioni di Berlusconi&lt;/strong&gt; con un comunicato che è un modello di trasparenza e forza Istituzionale, &lt;strong&gt;oggi, con un orecchio al mercato, che ci ha strapazzato&lt;/strong&gt;più del solito&amp;nbsp;portando lo&lt;em&gt; spread quasi a 600 punti ,&lt;/em&gt; e&lt;strong&gt; l'altro&lt;em&gt; &lt;/em&gt;attento agli umori&amp;nbsp;dei cttadini&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;che - attraverso la stampa,&amp;nbsp;internet, i blog e &amp;nbsp;i social network, ecc...-&amp;nbsp;&lt;strong&gt;esprimevano dubbi su quelle dimissioni,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;ha subito fatto seguire un nuovo comunicato.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #20124d;"&gt;&lt;strong&gt;Dal sito del Quirinale&lt;/strong&gt; :&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha rilasciato la seguente dichiarazione:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Di fronte alla pressione dei mercati finanziari sui titoli del debito pubblico italiano, che ha oggi toccato livelli allarmanti, nella mia qualità di Capo dello Stato tengo a chiarire quanto segue, al fine di fugare ogni equivoco o incomprensione:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1) non esiste alcuna incertezza sulla scelta del Presidente del Consiglio on. Silvio Berlusconi di rassegnare le dimissioni del governo da lui presieduto. Tale decisione diverrà operativa con l'approvazione in Parlamento della legge di stabilità per il 2012;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;2) sulla base di accordi tra i Presidenti del Senato e della Camera e i gruppi parlamentari sia di maggioranza sia di opposizione, la legge sarà approvata nel giro di alcuni giorni;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;3) si svolgeranno quindi immediatamente e con la massima rapidità le consultazioni da parte del Presidente della Repubblica per dare soluzione alla crisi di governo conseguente alle dimissioni dell'on. Berlusconi;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;4) pertanto, entro breve tempo o si formerà un nuovo governo che possa con la fiducia del Parlamento prendere ogni ulteriore necessaria decisione o si scioglierà il Parlamento per dare subito inizio a una campagna elettorale da svolgere entro i tempi più ristretti.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono pertanto del tutto infondati i timori che possa determinarsi in Italia un prolungato periodo di inattività governativa e parlamentare, essendo comunque possibile in ogni momento adottare, se necessario, provvedimenti di urgenza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #20124d;"&gt;Grazie Presidente Napolitano, con lei è più facile sentirsi orgogliosi di essere italiani !&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clicca qui per andare sul sito del quirinale&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.quirinale.it/index.aspx"&gt;http://www.quirinale.it/index.aspx&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-5500254256138184539?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/5500254256138184539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/11/per-fortuna-che-napolitano-ce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/5500254256138184539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/5500254256138184539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/11/per-fortuna-che-napolitano-ce.html' title='PER FORTUNA CHE NAPOLITANO C&apos;E&apos;  !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-O53uaDrDj6Y/TrrPUnlqruI/AAAAAAAAAjM/uLErQ8OkYWc/s72-c/giogio+napolitano.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-2582558443140390816</id><published>2011-11-08T23:16:00.000-08:00</published><updated>2011-11-08T23:16:36.963-08:00</updated><title type='text'>La Lega, il Po e le "tradizioni cristiane"</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2BF31KY5RuY/Trood5XPtwI/AAAAAAAAAjE/YSNqBn2l1Q0/s1600/don+renato+sacco.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-2BF31KY5RuY/Trood5XPtwI/AAAAAAAAAjE/YSNqBn2l1Q0/s200/don+renato+sacco.jpg" width="153" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;don Renato Sacco&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;".... la pioggia è riuscita nell'impresa in cui aveva fallito il sindaco Piero Fassino, ossia lo sgombero del campo nomadi abusivo sul Lungo Stura Lazio&lt;br /&gt;Lo dichiara il deputato della Lega Nord, Davide Cavallotto."&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a queste deliranti affermazioni apparentemente sembra più saggio tacere e non fare commenti, perchè non li merita. Ma c'è il rischio dell'assuefazione e della &lt;em&gt;rassegnazione&lt;/em&gt; per non dire della connivenza.&lt;br /&gt;Per questo credo sia giusto dire che queste sono affermazioni razziste e deliranti, inaccettabili da un punto di vista, civile, umano e .. cristiano.&lt;br /&gt;Fino a quando dovremo anche sopportare la Lega che dice di difendere le radici cristiane?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Se questi sono i frutti!! Mi vergogno profondamente davanti a queste affermazioni, e spero che anche da parte della Chiesa più ufficiale ci sia il coraggio di non accettare affermazioni del genere, e di non accettare che la Lega usi i riferimenti cristiani per coprire atteggiamenti al limite della blasfemia, dal rito del battesimo con l'acqua del Po a queste affermazioni odierne dell'on. Cavallotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;d. Renato Sacco&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via alla Chiesa 20 - 28891 Cesara - Vb&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:drenato@tin.it"&gt;drenato@tin.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-2582558443140390816?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/2582558443140390816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/11/la-lega-il-po-e-le-tradizioni-cristiane.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/2582558443140390816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/2582558443140390816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/11/la-lega-il-po-e-le-tradizioni-cristiane.html' title='La Lega, il Po e le &quot;tradizioni cristiane&quot;'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2BF31KY5RuY/Trood5XPtwI/AAAAAAAAAjE/YSNqBn2l1Q0/s72-c/don+renato+sacco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7792514381281838637</id><published>2011-11-08T21:53:00.000-08:00</published><updated>2011-11-08T21:56:30.602-08:00</updated><title type='text'>8 novembre 2011: Berlusconi 308 - Opposizione 321 : Inizia una nuova era ?</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-JCCI8otw5ss/TroUohIoxiI/AAAAAAAAAi8/6QhDzWOfQ0E/s1600/bersa+casini+adnKronos.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-JCCI8otw5ss/TroUohIoxiI/AAAAAAAAAi8/6QhDzWOfQ0E/s1600/bersa+casini+adnKronos.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;em&gt;Foto AdnKronos.it&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Berlusconi non ha più la maggioranza alla Camera: che fa ? Promette a Napolitano di DIMETTERSI !&lt;br /&gt;Il Capo dello Stato lo ha certificato con un suo comunicato, forse anche per evitare che quella "TESTA DI &lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;---O" - prendo in prestito una &lt;em&gt;cordialità&lt;/em&gt; usata dal suo amico "Crosetto" - possa tirarci qualche altro brutto scherzo.&amp;nbsp; A questo punto cosa è meglio fare&amp;nbsp;? Premesso che sulle pagine di FB o su quelle di un blog è più facile decidere che sulla pelle degli italiani, &lt;strong&gt;io penso che Berlusconi non sia credibile e che pertanto non si dimetterà se non dopo un esplicito voto di sfiducia.&lt;/strong&gt; La sua voglia di &lt;strong&gt;guardare in faccia&lt;/strong&gt; i &lt;em&gt;"traditori"&lt;/em&gt; in flagranza di reato, ossia nel momento in cui si apprestano a votargli contro, &lt;strong&gt;mi sembra una vera e propria&amp;nbsp; "minaccia mafiosa"&lt;/strong&gt; e allora&amp;nbsp; mi chiedo: quanti sapranno reggerne lo sguardo e votare "secondo coscienza" ? Quanti nelle prossime ore verranno avvicinati e "minacciati o blanditi" a quattr'occhi, perchè tornino queti all'ovile, perchè non si comportino come Giuda ?&amp;nbsp;E si sa , &lt;strong&gt;Giuda non morì nel suo letto, bensì&amp;nbsp; strozzato... dai rimorsi !&lt;/strong&gt; Anche per queste ragioni, forse &lt;em&gt;povere di nobiltà politica&lt;/em&gt; ma certo &lt;em&gt;cariche di buon senso&lt;/em&gt;, oltre che per porre fine definitivamente ad un'insopportabile farsa che rischia di finire in tragedia per tutti noi, sono convinto che la cosa giusta da fare ora sia &lt;strong&gt;PRESENTARE E FAR VOTARE SUBITO UNA MOZIONE DI SFIDUCIA. FORZA BERSANI, CASINI, DI PIETRO...ANCORA UN PASSO AVANTI VOI, NOI&lt;/strong&gt;, visto che lui non ne fa neppure uno di lato.﻿&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YB8IzyL6jJo/TroSZEba8aI/AAAAAAAAAi0/VFhcUbUSvaI/s1600/bersani+di+pietro+adnKronos.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-YB8IzyL6jJo/TroSZEba8aI/AAAAAAAAAi0/VFhcUbUSvaI/s1600/bersani+di+pietro+adnKronos.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;Foto adnKronos.it&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7792514381281838637?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7792514381281838637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/11/8-novembre-2011-berlusconi-308.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7792514381281838637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7792514381281838637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/11/8-novembre-2011-berlusconi-308.html' title='8 novembre 2011: Berlusconi 308 - Opposizione 321 : Inizia una nuova era ?'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-JCCI8otw5ss/TroUohIoxiI/AAAAAAAAAi8/6QhDzWOfQ0E/s72-c/bersa+casini+adnKronos.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7207687982471871009</id><published>2011-11-03T16:17:00.000-07:00</published><updated>2011-11-03T16:17:16.869-07:00</updated><title type='text'>4 Novembre:  si evitino sprechi di denaro ed esibizione di armi da guerra, veri strumenti di morte !</title><content type='html'>&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Rete Italiana per il Disarmo chiede un miglior uso dei fondi pubblici !&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NBgsdri4F_s/TrMdMOzfwcI/AAAAAAAAAis/aHcyDo3FSgg/s1600/f35.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="265" src="http://3.bp.blogspot.com/-NBgsdri4F_s/TrMdMOzfwcI/AAAAAAAAAis/aHcyDo3FSgg/s400/f35.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;F-35 Joint Strike Fighter&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;Comunicato ai media - Roma 3 novembre 2011&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In occasione delle celebrazioni del 4 novembre – “Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate” –&amp;nbsp; si evitino inutili sprechi di denaro, sponsorizzazioni inopportune e, soprattutto, l’esibizione e l’accesso ai minori alle armi da guerra”. Lo chiede la Rete Italiana per il Disarmo ricordando che oggi – anniversario della fine di quella guerra che in quei giorni papa &lt;strong&gt;Benedetto XV&lt;/strong&gt; definì chiaramente come &lt;strong&gt;“orrenda carneficina” e “inutile strage”&lt;/strong&gt; – in una situazione di forte precarietà per moltissime famiglie italiane e di effettiva povertà per oltre 8 milioni di cittadini ogni sfarzo e spreco dello Stato è uno schiaffo alla dignità delle persone soprattutto dei più giovani. &lt;br /&gt;In particolare la Rete Italiana per il Disarmo (coordinamento che raggruppa oltre 30 associazioni della società civile attive su questi temi) si riferisce all’esposizione di materiali e mezzi delle Forze Armate e della Guardia di Finanza promossa dal Ministero della Difesa al Circo Massimo a Roma dal 4 al 6 novembre. &lt;br /&gt;Come riportano le agenzie di stampa, in mostra su uno spazio di 50mila metri quadrati al Circo Massim, saranno esposti mezzi e tecnologie usate da Esercito, Aeronautica, Marina, Guardia di Finanza e Carabinieri: gli armamenti in dotazione ai soldati, un carro armato Ariete, il blindo Centauro, diversi aerei da bombardamento e caccia come l’Eurofighter, il Tornado, l’Amx e il super-caccia F-35, elicotteri da guerra e da trasporto come il CH47 e ancora tanti altri mezzi di natura militare. Proprio sul caccia F-35 Joint Strike Fighter è attiva una campagna di pressione di Rete Disarmo, Sbilanciamoci e Tavola della Pace per chiedere il non acquisto dei 130 caccia previsti da parte del nostro paese (al costo complessivo di solo acquisto di 17 miliardi).&lt;br /&gt;“Malgrado la forte crisi economica che sta attraversando il Paese e le manovre lacrime e sangue che si susseguono per tentare di ripianare il nostro debito pubblico il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, sembra non riesca a rinunciare a sperperare denaro pubblico per iniziative propagandistiche come quella prevista per il 4 novembre al Circo Massimo a Roma” - dichiara Maurizio Simoncelli Vicepresidente dell'Istituto di ricerca Archivio Disarmo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Il Ministro La Russa&lt;/strong&gt; – chiede Riccardo Troisi di Reorient – &lt;strong&gt;dovrebbe piuttosto dire ai cittadini quanto ci è costato mobilitare per decine di giorni centinaia di militari, lo spostamento dei mezzi e l’allestimento della mostra statica”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nonostante le rassicurazioni del Ministro della Difesa sul “costo zero” dell’iniziativa sponsorizzata dall’Eni, le associazioni della Rete Disarmo denunciano oltre all’inutilità dell’evento, il singolare sostegno economico da parte dell'azienda di Stato. “Appare evidente – continua Troisi – che data la ristrettezza economica che colpisce il bilancio dello Stato, il Ministero della Difesa inizi a far battere cassa a quelle multinazionali come l’Eni che dall’Iraq alla Libia hanno fatto e faranno&amp;nbsp; profitti sul petrolio anche grazie alle operazioni belliche condotte dalla nostre forze militari a salvaguardia dei cosiddetti “interessi nazionali”.&lt;br /&gt;“Viene da chiedersi – aggiunge Giulio Marcon di Sbilanciamoci!&amp;nbsp; – come mai il Sindaco di Roma abbia autorizzato una manifestazione così invasiva per la città, dopo tutti i suoi proclami contro tutte le manifestazioni in programma in questo periodo e la Sovrintendenza abbia autorizzato la deposizione di elicotteri e carri armati (e anche di cacciabombardieri!) su un’area archeologica di pregio così alto e di grande valenza simbolica”.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;“In verità è l’ennesima caso in cui spazi pubblici di rilevanza cittadina come i Fori o il Circo Massimo vengono utilizzati come vetrina per il business armiero, dando la possibilità di mettere in bella mostra i pezzi pregiati della nostra industria bellica” – conclude Marcon.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rete Italiana per il Disarmo chiede perciò al Comune di “ritirare l'autorizzazione concessa e alla Difesa e di annullare l'assurda manifestazione”. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Se anche la manifestazione si dovesse svolgere ugualmente – dichiara Massimo Paolicelli, presidente dell’Associazione Obiettori Nonviolenti – chiediamo che non sia permesso a minori di salire sui mezzi militari ed imbracciare le armi come se fossero giocattoli. Riteniamo questo modo di fare – che abbiamo potuto osservare gli scorsi anni – estremamente diseducativo e pericoloso: nessun genitore sano di mente insegna ai propri figli ad imbracciare armi”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La Rete Disarmo si fa promotrice di una visita archeologica al Circo Massimo, sabato mattina 5 novembre alle 10.30 per illustrare con una proiezione immaginaria e creativa una vista guidata per turisti del quarto millennio attraverso una delle maggiori esposizioni di archeologia militare dei primi decenni del duemila, ai tempi della grande crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contatti :&lt;br /&gt;- &lt;em&gt;Rete Italiana per il Disarmo - Francesco Vignarca &lt;/em&gt;- 328.3399267 - &lt;a href="mailto:segreteria@disarmo.org"&gt;segreteria@disarmo.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Rete Italiana Disarmo è composta da&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: white; color: red; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;ACLI - &lt;span style="color: blue;"&gt;Agenzia per la Pace Sondrio -&lt;/span&gt; Amnesty International – &lt;span style="color: blue;"&gt;Istituto di ricerche internazionali&lt;/span&gt; Archivio Disarmo - &lt;span style="color: blue;"&gt;ARCI - ARCI Servizio Civile&lt;/span&gt; - Associazione Obiettori Nonviolenti - &lt;span style="color: blue;"&gt;Associazione Papa Giovanni XXIII&lt;/span&gt; - Associazione per la Pace - &lt;span style="color: blue;"&gt;ATTAC&lt;/span&gt; - Beati i costruttori di Pace - &lt;span style="color: blue;"&gt;Campagna Italiana contro le Mine&lt;/span&gt; - Campagna OSM-DPN - &lt;span style="color: blue;"&gt;Centro Studi Difesa Civile&lt;/span&gt; - Conferenza degli Istituti Missionari in Italia - &lt;span style="color: blue;"&gt;Coordinamento Comasco per la Pace&lt;/span&gt; - FIM-Cisl - &lt;span style="color: blue;"&gt;FIOM-Cgil&lt;/span&gt; - &lt;span style="color: blue;"&gt;Fondazione Culturale Responsabilità Etica&lt;/span&gt; - Gruppo Abele -&lt;span style="color: blue;"&gt; ICS&lt;/span&gt; - Libera - &lt;span style="color: blue;"&gt;Mani Tese&lt;/span&gt; - Movimento Internazionale della Riconciliazione - &lt;span style="color: blue;"&gt;Movimento Nonviolento&lt;/span&gt; - OPAL - &lt;span style="color: blue;"&gt;OSCAR Ires Toscana&lt;/span&gt; - Pax Christi - &lt;span style="color: blue;"&gt;PeaceLink &lt;/span&gt;- Rete di Lilliput - &lt;span style="color: blue;"&gt;Rete Radiè Resch&lt;/span&gt; - Traduttori per la Pace - &lt;span style="color: blue;"&gt;Un ponte per...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;PS Ringrazio vivamente don&amp;nbsp;Renato&amp;nbsp;Sacco di Pax Christi, per l'invio del comunicato e per l'attività che svolge al servizio della Pace !&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7207687982471871009?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7207687982471871009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/11/4-novembre-si-evitino-sprechi-di-denaro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7207687982471871009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7207687982471871009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/11/4-novembre-si-evitino-sprechi-di-denaro.html' title='4 Novembre:  si evitino sprechi di denaro ed esibizione di armi da guerra, veri strumenti di morte !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-NBgsdri4F_s/TrMdMOzfwcI/AAAAAAAAAis/aHcyDo3FSgg/s72-c/f35.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7033619245105457793</id><published>2011-10-14T13:08:00.000-07:00</published><updated>2011-10-14T13:21:19.079-07:00</updated><title type='text'>14 OTTOBRE: BUON COMPLEANNO PARTITO DEMOCRATICO...A FIANCO DEGLI INDIGNADOS !</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Dhx1yPOjMVY/TpiSNAAXYPI/AAAAAAAAAg8/czfG0pGrNN0/s1600/001+ridotta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/-Dhx1yPOjMVY/TpiSNAAXYPI/AAAAAAAAAg8/czfG0pGrNN0/s320/001+ridotta.jpg" width="262" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;Partito Democratico ha compiuto 4 anni ! Auguri&lt;/span&gt; !&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; &lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;Partito Democratico &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;compie oggi 4 anni, è nato infatti il 14 ottobre 2007 con le primarie che incoronarono Valter Veltroni suo primo segretario: è un Partito giovane ma ha radici solide, diffuse e ricche di vita. In esso, dopo quelle &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;primarie milionarie, &lt;/i&gt;ci siamo ritrovati in tanti, a nostro agio come a CASA NOSTRA, portandovi le nostre diverse storie e sensibilità e con esse &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;le contraddizioni non ancora risolte e la fiducia di poterlo fare. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Ci siamo trovati ( &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;et hic manebimus optime&lt;/i&gt; ) &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;insieme, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;atei e &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;credenti , cristiani di diverse confessioni e credenti di diverse fedi religiose, ma tutti &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;fortemente ancorati agli stessi Valori di libertà, giustizia sociale, pace, di solidarietà, di rispetto per le diversità etniche, religiose, sociali, culturali , ecc.... &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Vi siamo arrivati percorrendo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;strade diverse e passando per più generazioni, lungo un cammino impervio e fecondo che ci ha impegnato per decenni&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e che ci ha &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;lentamente forgiati, attraverso la &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;guerra di resistenza al nazifascismo,la successiva &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ricostruzione economica e morale del paese, la guerra fredda, gli anni formidabili del Concilio Ecumenico Vaticano II e della rivolta sessantottina, in quelli tragici della &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;lotta al terrorismo ed in quelli carichi di responsabilità del “compromesso storico”...fino&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;alla catarsi di “mani pulite” e alla palude contemporanea del berlusconismo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ci siamo e continueremo ad esserci&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;perché ( dal &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Manifesto dei Valori”)&lt;/i&gt; : “ &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Noi vogliamo una società aperta che consideri le persone in base alle loro qualità, rimuovendo gli ostacoli economici e sociali, e premiando il merito e non i privilegi. Vogliamo che a ciascuno sia garantita la libertà di realizzarsi secondo i suoi talenti e le sue inclinazioni, senza distinzioni di genere o di provenienza sociale, di opinioni politiche o religiose. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;L’estensione dei diritti di cittadinanza è parte costitutiva di una concezione moderna della crescita, oltre i soli parametri economici&lt;/b&gt;. Cittadinanza e inclusione sono la leva di un nuovo civismo e di nuove opportunità per i singoli, nelle scelte formative e professionali, come nella dimensione sociale e affettiva. In questo quadro vanno riconosciuti e disciplinati per legge i diritti e doveri delle persone conviventi in unioni di fatto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;Ciò che deve scandalizzare non è solo la povertà, è la mancanza di opportunità&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;: la povertà di un bambino che non può studiare, lo sfruttamento indecente di un lavoratore, la frustrazione di un giovane che si vede chiudere tutte le porte, di una donna che deve ancora scegliere fra maternità e lavoro. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Correggere le differenze abissali dei punti di partenza tipici di una società chiusa e castale, e offrire &lt;span style="mso-bidi-font-style: italic;"&gt;uguali opportunità &lt;/span&gt;a tutti sono i due pilastri che tengono insieme sviluppo ed equità”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Nonostante la chiarezza degli obiettivi, oggi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;c’è chi – facendo ingenerosamente di tutta l’erba un fascio- sostiene che anche &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;il PD sarebbe &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;già vecchio e uguale agli altri e invita a riflettere sulla distanza che si è creata, e giorno dopo giorno si allarga sempre più,tra il paese reale e la sua rappresentanza politica, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;con le Istituzioni &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;prigioniere del suo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Premier e delle sue voglie malsane...a fronte di &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;un’opposizione che pare incapace di conquistare la fiducia del paese e di indirizzarne e finalizzarne la rabbia, la frustrazione, la voglia di cambiamento: è l’antipolitica figlia della frustrazione, a sua volta figlia di chi in questa palude ci ha cacciato! &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-B53JldhVC2I/TpiViBvPFKI/AAAAAAAAAhM/irrMtcjvH1U/s200/iniziamo-a-pulire-litalia+reset-italia.net.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="200" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span id="goog_457748048"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.reset-italia.net/"&gt;www.reset-italia.net&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;Il PD&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;, che in &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;questi giorni è&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt; riuscito a segnare più di un &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;punto a suo favore nelle battaglie parlamentari, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;porga l’orecchio alla piazza&lt;/b&gt;, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;non esiti a mettersi in ascolto dei giovani, dei precari, dei disoccupati, delle donne e degli uomini che domani a Roma e in tante altre città sfileranno ancora &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;INDIGNATI&lt;/b&gt;, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;per dire l’ennesimo BASTA!&lt;/b&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Intercetti la loro protesta , i loro volti, le loro mani, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;offra loro la freschezza dei suoi &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“ 4 anni “&lt;/i&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;, la chiarezza dei suoi programmi , il patriottismo e la generosità delle sue battaglie politiche. Sia al loro fianco mentre danno &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;vita – come avviene in tutta Europa e negli Stati Uniti - &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;anche in Italia ad un movimento&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;meraviglioso, che vede centinaia di migliaia &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di cittadini scendere in piazza &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;e indicare senza dubbio nell’INGORDIGIA SMISURATA DELL’ALTA &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;FINANZA &lt;span style="text-transform: uppercase;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;E &lt;/span&gt;NELL’IMMOBILISMO PARALIZZANTE DEL NOSTRO GOVERNO, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;LE MANI &lt;/b&gt;che stringono alla &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;gola la &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nostra economia &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;e &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;minacciano la vita stessa di tante persone, non solo tra &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;le &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;fasce &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sociali più deboli. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;L’attacco degli INDIGNATI alla BCE e alla Banca d’Italia&lt;/b&gt;, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;noi Democratici&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;dobbiamo considerarlo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;uno scatto d’orgoglio sociale e nazionale&lt;/b&gt;, come l’affermazione forte che &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;possiamo farcela da soli, senza tutori né padroni&lt;/b&gt;. In fondo l’aver fatto proprio, anche nel simbolo del Partito, il tricolore italiano cos’altro è se non rivendicazione di un orgoglio&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;patriottico, che non ha niente di nostalgico ma che è certamente una dichiarazione d’amore per quest’Italia stuprata da un governo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;morente e una destra &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;arrogante e antistorica ? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;Le rivolte&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt; ( perché di questo si tratta) &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;di questi giorni mi rimandano a quelle dei miei vent&lt;/b&gt;’anni, a &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;quell’indimenticabile ’68&lt;/b&gt;. Penso anzi che la loro influenza &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sulla crescita dei &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;processi di partecipazione democratica &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sarà ancora più radicale, perché oggi il movimento è più articolato, sia &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sotto il profilo sociale che &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;quello dei contenuti. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Oggi è più chiaro a tutti &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che la posta in gioco è la qualità della democrazia, la partecipazione e il controllo diretto sulla rappresentanza politica&lt;/b&gt;, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;è più chiaro di allora che la posta in gioco è soprattutto &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;una maggiore e vera&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;giustizia sociale. &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Non hanno bisogno di invocare la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;lotta di classe&lt;/i&gt; gli INDIGNATI&lt;/b&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;per dire che &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;non ci stanno a pagare il debito pubblico&lt;/i&gt;; &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;un debito &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che non hanno contratto loro&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt; &lt;/i&gt;e ( aggiungo io) neppure i loro padri, ma &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che è servito solo a creare una ristretta oligarchia finanziaria che ora non ha neppure la decenza di contribuire al risanamento, ma chiede addirittura di essere ancora sovvenzionata.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Per tutto ciò benché &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;vecchio e mai pentito sessantottino&lt;/i&gt;,&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sono idealmente con gli INDIGNATI e con loro grido, ma&lt;/b&gt; non “salvate le banche” bensì : &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;SALVATE LA GENTE, SALVATE IL LAVORO, SALVATE I GIOVANI, SALVATE L’ITALIA, L’ITALIA UNITA, L’ITALIA INTERA ! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;Io idealmente sarò &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dalla loro parte, spero con tutto il Partito Democratico, &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;con Bersani, Bindi, Franceschini, Civati, Serracchiani....&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;certamente ci sarò con i giovani, gli studenti, i precari, le donne...che nel Partito Democratico credono e militano&lt;/b&gt;. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;E ci sarò, idealmente, anche con i&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“pacifisti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;” che accoglieranno l’appello alla partecipazione &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;delle organizzazioni aderenti alla &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Rete Italiana per il Disarmo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ed a quello che Padre Alex Zanotelli &lt;/b&gt;ha personalmente diramato a mezzo mail nei giorni scorsi e che di seguito riporto:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: orange;"&gt;_&lt;span style="color: orange;"&gt;_____________________________&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;“Carissime/i,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;Vi invito, per chi può, a partecipare sabato 15 alla manifestazione di Roma degli INDIGNADOS. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;L'appuntamento a Roma del gruppo di chi porta cartelli contro le spese militari e contro la guerra alla Libia si vede davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli a piazza della Repubblica mezz'ora prima della partenza. &lt;/b&gt;Vorremmo dare ampia visibilità alla nostra iniziativa. Ringrazio tutti quelli che potranno essere presenti e invito tutti a dar vita ad iniziative locali sul tipo di quelle che abbiamo deciso all'assemblea di Santa Maria degli Angeli ad Assisi lo scorso 25 settembre (Vedi lettera sul sito &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.ildialogo.org/"&gt;www.ildialogo.org&lt;/a&gt;)&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Che vinca la vita !”&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Alex &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Zanotelli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="color: orange;"&gt;_&lt;span style="background-color: orange;"&gt;_______________________________&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7033619245105457793?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7033619245105457793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/10/14-ottobre-buon-compleanno-partito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7033619245105457793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7033619245105457793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/10/14-ottobre-buon-compleanno-partito.html' title='14 OTTOBRE: BUON COMPLEANNO PARTITO DEMOCRATICO...A FIANCO DEGLI INDIGNADOS !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Dhx1yPOjMVY/TpiSNAAXYPI/AAAAAAAAAg8/czfG0pGrNN0/s72-c/001+ridotta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-6716026149018983598</id><published>2011-10-03T02:52:00.000-07:00</published><updated>2011-10-03T12:34:37.486-07:00</updated><title type='text'>MARCIA DELLA  PACE PERUGIA-ASSISI  2011</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YpE4aOEq5OE/Tol2lhR9NkI/AAAAAAAAAgE/13IrQGw561U/s1600/la+bandiera+arcobaleno.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-YpE4aOEq5OE/Tol2lhR9NkI/AAAAAAAAAgE/13IrQGw561U/s1600/la+bandiera+arcobaleno.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;LA GRANDE BANDIERA DELLA PACE IN CAMMINO SULLE GAMBE DEI PIU' GIOVANI!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Domenica 25 settembre &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;la Marcia della Pace Perugia – Assisi ha festeggiato il suo 50° compleanno&lt;/b&gt;: era infatti il 24 settembre&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;1961, quando si svolse la prima edizione marcia, per iniziativa di&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Aldo Capitini&lt;/b&gt;, antifascista, pacifista, personaggio scomodo per molti e da molti definito &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;il&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Ghandi italiano&lt;/b&gt;, per&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;le sue posizioni radicalmente “non violente, a tutto tondo”.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Non ho partecipato personalmente&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;all’evento, ma da sempre , almeno dalla metà degli anni ’60 ( quando giovanissimo ho vissuto per un anno intero tra Assisi e Perugia, respirando a pieni polmoni l’aria pura della terra e lo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;spirito stesso&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di Francesco) mi sento parte di quell&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;’onda arcobaleno&lt;/i&gt; che periodicamente si mette in cammino. Aldo Capitini, in quel 24 settembre di 50 anni fa avrebbe potuto organizzare un convegno o un raduno per propagandare e diffondere le sue idee pacifiste, pensò invece ad una &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Marcia&lt;/b&gt;, in perfetto spirito gandhiano: chissà, forse si ispirò alla &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;marcia del sale&lt;/i&gt; e alla forza unificante e liberatrice che essa sviluppò.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Certamente pensò ad una “ &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Marcia&lt;/b&gt; “ perché essa è cammino duro,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;faticoso ma&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;fatto insieme, passo dopo passo, in&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;compagnia, dialogando&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e, nel cammino, riconoscendosi parte&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;della stessa umanità, senza l’ansia personale di arrivare primi ma con &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;l’obiettivo comune di arrivare tutti alla meta&lt;/b&gt;;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;pensò alla Marcia perché è metafora della vita stessa&lt;/b&gt;, della fatica e della gioia del vivere quotidiano.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Io, anche quest’anno, ho potuto parteciparvi solo a distanza, da casa, soffrendo per l’assenza, ma testimoniando la mia appartenenza convinta al popolo pacifico e pacifista della Marcia, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;facendo sventolare dalla mia finestra la mia &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;bandiera arcobaleno&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; ( che è una veterana della Marcia ! ). Non c’ero, ma ne ho vissuto lo spirito, ne ho seguito il percorso&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;spingendomi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;idealmente fin sotto il palco per applaudire gli oratori...con una domanda ossessiva&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che mi scavava&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il cervello: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;riusciremo a demolirlo quel maledetto “tabù” che impedisce alla politica italiana &lt;/b&gt;(ed anche al mio stesso partito, il PD )&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt; di andare oltre le condivisioni formali dei valori di pace e giustizia sociale,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;parlare chiaramente &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di disarmo o almeno &lt;/b&gt;(ma sarebbe già una conquista di civiltà)&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt; di riduzione delle spese militari ? &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-NPX1sf827WE/TomBVyThZfI/AAAAAAAAAgU/-iUjzoqTgBk/s1600/f35.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-NPX1sf827WE/TomBVyThZfI/AAAAAAAAAgU/-iUjzoqTgBk/s200/f35.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;em&gt;F35 in volo&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;“Tabù” &lt;/b&gt;l’ha&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;scritto &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;“Mosaico di pace&lt;/b&gt;”, la rivista di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Pax Christi&lt;/b&gt;, titolando l’editoriale di P. Alex Zanotelli per il numero di settembre; un editoriale che va subito al sodo: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;In tutta la discussione nazionale in atto sulla manovra finanziaria, che ci costerà 20 miliardi di euro nel 2012 e 25 miliardi nel 2013, quello che più mi lascia esterrefatto è il totale silenzio di destra e sinistra, dei media e dei vescovi italiani sul nostro bilancio della difesa...ben 27 miliardi di euro ?.....è mai possibile che a nessun politico sia venuto in mente di tagliare queste assurde spese militari ? ....ai 27 miliardi del bilancio della Difesa 2010, dobbiamo aggiungere la decisione del governo, approvata dal Parlamento, di spendere nei prossimi anni altri 17 miliardi di euro peracquistare i 131 cacciabombardieri&lt;/i&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt; “. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;E ad &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;un vero è proprio&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;“tabù” &lt;/b&gt;avevo pensato io stesso, all’indomani della mia &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;“ &lt;a href="http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/contromanovra-economica-punto-8.html"&gt;lettera aperta” al segretario del PD, Pier Luigi Bersani&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, ai dirigenti nazionali e locali e ai principali protagonisti istituzionali del partito: una lettera&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;scritta proprio per sollecitare il PD a fare&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sua la sensibilità di gran parte del&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;popolo arcobaleno, che da anni chiede di bloccare il progetto che ci vede coinvolti nella produzione( assemblaggio ) degli F35, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;ed inserire nella Contromanovra proposta dal PD , la r&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;iduzione delle spese militari, attraverso:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 9pt; mso-bidi-font-family: Verdana; mso-fareast-font-family: Verdana; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;la sospensione dell’acquisto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; ( in vista di una rinegoziazione degli impegni con gli alleati e partner nella produzione ) &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;dei 131 cacciabombardieri F35&lt;/b&gt;, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: Verdana; mso-fareast-font-family: Verdana; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;strong&gt;il ridimensionamento&lt;/strong&gt; di tutte le “missioni &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;cosiddette&lt;/i&gt; di pace”;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: Verdana; mso-fareast-font-family: Verdana; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;strong&gt;la dismissione&lt;/strong&gt; di quella parte del patrimonio immobiliare delle FFAA oggi non più funzionale alla difesa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;Di questo &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;“tabù” &lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;ha poi parlato dal palco di Assisi, ai 200.000 che aveva percorso dopo 50 anni lo stesso cammino di Aldo Capitini , &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Don Renato Sacco di Pax Christi&lt;/b&gt;, un prete semplice, ma capace di testimoniare coerentemente il Vangelo, che io e i miei amici abbiamo avuto il piacere di avere spesso ospite, a Morazzone, delle nostre iniziative per la pace.&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;Don Renato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt; , nel suo intervento a nome della “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Rete&lt;/b&gt;”&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di organizzazioni che si battono per il disarmo, ha presentato la campagna &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="background: yellow; font-size: 14pt; mso-fareast-language: IT; mso-highlight: yellow;"&gt;"Taglia le ali alle armi!"&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt; che si prefigge di&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ridurre le spese militari &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;e di bloccare l'acquisto degli F35&lt;/b&gt; , per destinare quelle risorse &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/vxhwrfxcBhc/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vxhwrfxcBhc&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/vxhwrfxcBhc&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;alla sanità, all’istruzione, allo stato sociale, alla ricerca, alle infrastrutture, alla collaborazione tra i popoli (&lt;span style="color: blue; font-size: x-small;"&gt; per ascoltare l'intervento di don Renato, clicca sulla sua immagine).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Calibri; font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Per &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;documentarvi direttamente alla fonte&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;su questa campagna e sottoscrivere il documento/petizione&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con cui &lt;strong&gt;chiediamo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;al governo di bloccare&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l’acquisto di questi nuovissimi cacciabombardieri dal costo “faraonico”, capaci di trasportare e sganciare anche ordigni atomici, &lt;a href="http://www.blogger.com/goog_2070102107"&gt;cliccate qui&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.peacelink.it/campagne/index.php?id=82&amp;amp;id_topic=37"&gt; &lt;em&gt;( petizione online ).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;“&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Parlare di disarmo&lt;/b&gt;, di non violenza, di riduzione delle spese militari”non solo con&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;i nostri governanti ma anche con ampi settori politici che sconfinano anche nel centrosinistra, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;oggi è dunque percepito come un “tabù&lt;/b&gt;”, ossia una cosa da non fare , assolutamente ripugnante ; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;il disarmo&lt;/b&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;un tabù&lt;/b&gt;, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;come la pedofilia, come l’incesto !&lt;/b&gt; Che tristezza !&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Questo mi spinge a credere fortemente che la prima trincea su schierasi sia quella culturale: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;la non violenza&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; non è solo assenza di guerre, la pace non è solo frutto di un pur necessario abbattimento delle spese militari, è innanzitutto un cammino, un percorso fatto anche di &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;compromessi&lt;/i&gt;, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;mezze vittorie&lt;/i&gt; che non vanno mai considerate mezze sconfitte, ma sempre un passo avanti lungo il cammino che porta alla pace. Ma questo cammino può portare alla pace solo se la richiesta di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;taglio alle spese militari&lt;/b&gt;, solo se il &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;NO F35, è frutto per l’amore degli altri e non dell’egoismo. Dirò di più: mi sembra persino blasfemo chiedere un taglio alle spese militari &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;per risparmiare&lt;/i&gt;, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;favorire il pareggio di bilancio&lt;/i&gt;; mi sembra che ciò faccia il paio con un’altra dichiarazione incredibile, “ &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;prodiciamo più armi perché così sale &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;il PIL e si riduce percentualmente &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;l’incidenza del debito pubblico”.. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Insomma se non riportiamo a galla i Valori veri della Vita , &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;se non saranno le ingiustizie sociali e la&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;violenza ad essere considerate “tabù”&lt;/b&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;ossia una “cosa da non fare, assolutamente ripugnante” , sarà più faticoso ogni passo della nostra Marcia, del nostro cammino verso la Pace.&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;E’ solo attraverso un impegno forte, duraturo, coerente&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che potrà realizzarsi – come disse don Tonino Bello in suo famoso discorso ai “Beati costruttori di Pace” - &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;la splendida intuizione dì Isaia che, addirittura invertendone l'ordine, aveva collegato insieme salvaguardia del creato, giustizia e pace: "&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;In noi sarà infuso uno Spirito dall'alto. Allora il deserto diventerà un giardino.. e la giustizia regnerà nel giardino.. e frutto della giustizia sarà la pace&lt;/b&gt;". (Is 32,15-17).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Marcia della Pace&lt;/b&gt; , edizione 2011, ha avuto il suo culmine&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;nella lettura, affidata ai ragazzi del &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Meeting dei 1.000 giovani per la pace”,&lt;/i&gt; di una&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.blogger.com/goog_2070102113"&gt;“Mozione della Pace”&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;( clicca qui per leggerla)&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;a ricordo di quella letta da Aldo Capitini al termine della&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;prima Marcia, 50 anni fa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Alla prossima, se Dio vorrà, non mancherò. Promesso ! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-6716026149018983598?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/6716026149018983598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/10/marcia-della-pace-perugia-assisi-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6716026149018983598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6716026149018983598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/10/marcia-della-pace-perugia-assisi-2011.html' title='MARCIA DELLA  PACE PERUGIA-ASSISI  2011'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YpE4aOEq5OE/Tol2lhR9NkI/AAAAAAAAAgE/13IrQGw561U/s72-c/la+bandiera+arcobaleno.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-8075773256416799039</id><published>2011-08-24T14:31:00.000-07:00</published><updated>2011-08-24T14:37:11.126-07:00</updated><title type='text'>Di tutta l'erba un fascio.</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-f097bNASX-4/TlVl4QTi55I/AAAAAAAAAf0/cg4Y631Kk2k/s1600/il+blog+di+paolo+Rossi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="158" src="http://1.bp.blogspot.com/-f097bNASX-4/TlVl4QTi55I/AAAAAAAAAf0/cg4Y631Kk2k/s200/il+blog+di+paolo+Rossi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;em&gt;Il sen. Paolo Rossi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;del Sen. Paolo Rossi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="padding-bottom: 3px; padding-top: 3px;"&gt;&lt;span style="color: #444444; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;inserito il 24/8/2011 alle 13:25&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="padding-bottom: 3px; padding-top: 3px;"&gt;&lt;strong&gt;Massimo Nicora&lt;/strong&gt;, Sindaco del Comune di &lt;b&gt;Cazzago Brabbia&lt;/b&gt;, molto opportunamente, sollecita i parlamentari varesini ad un impegno concreto a proposito di questa pessima manovra economica del &lt;b&gt;Governo&lt;/b&gt; che andrà a penalizzare soprattutto le piccole realtà comunali, in particolare (la solita beffa) quelle più&lt;i&gt; 'oculate&lt;/i&gt;' e&lt;i&gt; 'virtuose&lt;/i&gt;'. Condivido pienamente, mi prendo le mie responsabilità, ma non facciamo, per dirla banalmente, &lt;b&gt;'&lt;i&gt;di&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;b&gt;&lt;i&gt;tutta l' erba un fascio&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;', non sarebbe giusto, tanto meno corretto.&lt;span style="color: #073763;"&gt; (&lt;a href="http://www.varesepolitica.it/rossi/index.php?"&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;L'articolo completo&amp;nbsp;lo trovi &amp;nbsp;sul blog del senatore, su Varese Politica: clicca qui per il link:http://www.varesepolitica.it/rossi/index.php?&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="padding-bottom: 3px; padding-top: 3px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="padding-bottom: 3px; padding-top: 3px;"&gt;&lt;span style="color: #274e13; font-size: large;"&gt;Togliamo la scure dai piccoli Comuni !&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; TAGLIAMO INVECE LE SPESE MILITARI !&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Caro Paolo, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;div style="padding-bottom: 3px; padding-top: 3px;"&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;il tuo post odierno mi piace , è una questione di sensibilità, di attenzione ai problemi dei piccoli ( qualche volta neppure belli ), degli ultimi, di chi fatica di più e con meno riflettori puntati addosso. La scure calata da Tremonti sui piccoli comuni non mi piace ( come&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;del resto non mi piace la scure calata sui soliti “tanti piccoli ottimi pagatori...di tasse”), ma confesso che nella &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;mia difesa c’è poco calocolo economico e molto &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;sentimentalismo. D’altra parte non escludo che anche per Tremonti ci sia stato poco calcolo economico e molta demagogia. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Subito dopo l’approvazione della manovra economica da parte del CdM ho pensato a Curiglia con Monteviasco-VA, un piccolo comune, l'ultimo della Val Dumentina, ai piedi del Monte Lema.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;A Monteviasco&amp;nbsp;&lt;/span&gt; sono molto legato, perché fin dai primi anni della mia emigrazione a Varese, con un piccolo gruppo di amici, insieme a mogli e figli, per anni ha rappresentato il nostro “&lt;em&gt;buen retiro&lt;/em&gt;” : vi abbiamo festeggiato innumerevoli &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;1° maggio o&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;25 aprile&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;o ferragosto e compleanni, elezioni, ecc.... Da qualche anno vi mancavo...e “la mannaia di Tremonti” mi ha fornito la spinta giusta a ritornarvi: così, venerdì 19 agosto mi sono alzato di buon ora e, passando dalla Svizzera ( per dare un tono internazionale al “pellegrinaggio”) ,attraverso i valichi di Ponte Tresa e poi Suino ( poco sopra Luino), sono arrivato a Curiglia e, da qui ancora in macchina, all'ampio parcheggio ai piedi della funivia per Monteviasco. Non ho avuto dubbi: i vecchi amici di Monteviasco, a Monte, salgono a piedi, percorrendo la vecchia mulattiera gradino dopo gradino e allo stesso modo ridiscendono. Ho passato una giornata bellissima, Monteviasco l’ho trovato in gran forma: sempre più pulito e ordinato, sempre meglio curato e accogliente. Il santuario della Madonna della Serta era vestito a festa, come sempre in questa stagione. Da qualche tempo alla vecchia e cara cooperativa, che negli anni aveva trasformato il campetto di bocce in ristorante, s’è affiancato un vero, bellissimo ristorante&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con terrazzo panoramico che guarda verso la valle: “ il camoscio”. Quel giorno era sovraffollato, e così io mi sono fermato alla vecchia solita cooperativa. Mi sono affacciato al terrazzo della&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Chiesa Parrocchiale, dove ho ammirato la facciata esterno/sud che ospita una meridiana ottimamente ristrutturata, con tanto di istruzioni per la lettura affrescate sulla parete e pi la lunga fila di tetti in pietra, il paese. Son salito fino alla cappelletta di San Rocco, passando dalla baita dei miei amici e, meraviglia delle meraviglie, ho scoperto un bellissimo osservatorio astronomico, di cui gli amici mi hanno raccontato la meravigliosa attività culturale. Poi sono ridisceso, adagio, solo, come solo ero risalito, perché quando ci si vuole sprofondare nei pensieri, bisogna essere soli e &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in un ambiente amico . Incredibile, ho impiegato più tempo a scendere che a salire: i passi scorrevano lenti come i miei pensieri&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e si dipanavano tra tornanti e brevi tratti rettilinei, finchè il fragore crescente ( quasi da cascata) &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;delle acque del torrente Viaschina e del torrente Giona che si mescolano turbinando a valle, vicino alla stazione della funivia, non mi ha richiamato alla realtà. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;In quel momento ho realizzato quanto fosse ingiusto e insopportabile il declassamento del Comune di Curiglia con Monteviasco ( meno di 200 ab. ) e mi sono detto “ne scrivo a Paolo”. Sì, ho pensato di scriverti ancora, per perorare la causa dei piccoli comuni...come avevo fatto il giorno prima ...per la causa della pace&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;della “riduzione delel spese militari”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Oggi prendo atto con piacere che non ce bisogno che io insista sul tema dei “piccoli comuni”: è un problema che senti almeno quanto me.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;Allora, Paolo, consentimi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di ricordarti&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l’ altro problema, quello che ti ho&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sottoposto il 18 agosto, scrivendo ai principali dirigenti del PD, a livello nazionale, nel Parlamento e a livello provinciale . Per fartene memoria, ma anche per consentire ai frequentatori del tuo blog di prenderne visione riporto il link al&amp;nbsp; mio blog&amp;nbsp; che ospita la lettera :&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/contromanovra-economica-punto-8.html"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Calibri;"&gt;http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/contromanovra-economica-punto-8.html&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La necessità di aggiungere, ai 7 punti ( ora 10) della "contromanovra "presentata da Bersani, un altro punto, che supera per importanza quello della soppressione di Monteviasco, Cazzago Brabbbia e tutti gli altri 1500 piccoli deliziosi comuni, perché parla di vita, vite umane falcidiate dalle guerre; parla di pace, ma non la pace che possiamo trovare fortunatamente a poco prezzo&amp;nbsp;nei &amp;nbsp;boschi secolari di Monteviasco, bensì la pace tra i popoli, la soluzione pacifica dei conflitti in atto, la pace di cui parla l'art.&amp;nbsp;11 della nostra Costituzione, &lt;strong&gt;che necessariamente passa attraverso la riduzione degli arsenali militari.&lt;/strong&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Un&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;problema per il quale spero che tu voglia &lt;em&gt;( ma senza chiederti inutili&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;eroismi, né dimostrazioni solitarie&lt;/em&gt;) esporre la tua “faccia pulita”, che tu voglia &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;batterti, nelle riunioni del gruppo PD al Senato e nelle riunioni delle commissioni coinvolte, &lt;strong&gt;perché il tema della "riduzione degli&amp;nbsp;arsenali militari&amp;nbsp;" sia sentito e fatto proprio dal PD.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Paolo, scusami, anzi, scusatemi tutti per la lunghezza dell’intervento e grazie per l’attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;PS: 1) &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;le foto di Monteviasco sono disponibili ( per chi ha l’acceso a Facebook) al seguente link: &lt;/span&gt;&lt;a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1873571049396.2088259.1544778611"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Calibri;"&gt;https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1873571049396.2088259.1544778611&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;PS: 2 ) la presente è pubblicata sul mio blog al sewguente link:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/di-tutta-lerba-un-fascio.html"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/di-tutta-lerba-un-fascio.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="padding-bottom: 3px; padding-top: 3px;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;﻿&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5xRhpr0kkTI/TlVsMnH3snI/AAAAAAAAAf4/Zxk3nUjE_3E/s1600/IMG_0747+600.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://1.bp.blogspot.com/-5xRhpr0kkTI/TlVsMnH3snI/AAAAAAAAAf4/Zxk3nUjE_3E/s320/IMG_0747+600.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;Monteviasco:il Campanile della Chiesa pare&amp;nbsp;venirci incontro&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="padding-bottom: 3px; padding-top: 3px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-8075773256416799039?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/8075773256416799039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/di-tutta-lerba-un-fascio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/8075773256416799039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/8075773256416799039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/di-tutta-lerba-un-fascio.html' title='Di tutta l&apos;erba un fascio.'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-f097bNASX-4/TlVl4QTi55I/AAAAAAAAAf0/cg4Y631Kk2k/s72-c/il+blog+di+paolo+Rossi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7288259480818740950</id><published>2011-08-18T12:33:00.000-07:00</published><updated>2011-08-18T12:33:36.320-07:00</updated><title type='text'>CONTROMANOVRA ECONOMICA : Punto 8) Riduzione delle spese militari.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Lettera aperta a:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;On. Pier &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Luigi Bersani, Segretario nazionale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;On. Rosy Bindi, Presidente assemblea nazionale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Sen. Anna Finocchiaro, Presidente Gruppo senatori&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;On. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Dario Franceschini, Presidente Gruppo deputati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Sen. Paolo Rossi, eletto Varese&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;On. Daniele Marantelli, eletto Varese&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Sig.ra Laura Prati, Presidente assemblea provinciale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="font-size: 11pt;"&gt;Sig. Fabrizio Taricco, Segretario provinciale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VCWSLTN-NSQ/Tk1khcrY8vI/AAAAAAAAAfo/-OPTfEn-E6c/s1600/bersani.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VCWSLTN-NSQ/Tk1khcrY8vI/AAAAAAAAAfo/-OPTfEn-E6c/s1600/bersani.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://1.bp.blogspot.com/-VCWSLTN-NSQ/Tk1khcrY8vI/AAAAAAAAAfo/-OPTfEn-E6c/s200/bersani.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Caro Pier Luigi Bersani e&lt;/strong&gt; cari&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Dirigenti&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ed esponenti del Partito Democratico in indirizzo, chi vi scrive è un “semplice“ (pensionato) iscritto al PD &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;dalla sua fondazione: sottolineo il &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;u&gt;semplice&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per dire di non avere né titoli, né meriti per bussare alla vostra porta se non la preoccupazione per il futuro dell’Italia, dei nostri figli, se non l’orgoglio di appartenere ad un Partito che ho contribuito a far nascere&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e che amo ogni giorno di più, se non la fiducia che solo con la sua azione e quella dei &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;suoi iscritti, elettori e dirigenti sarà possibile uscire dalla crisi che ci attanaglia. Questa lettera non è solo mia,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;è frutto di uno dei tantissimi dibattiti a cui – su Facebook - hanno dato vita i militanti del “centrosinistra “, sul tema della “manovra economica”, approvata dal CdM il 12 agosto scorso come “blindata” e che, giorno dopo giorno, mette a nudo le sue velleità, la sua ingiustizia sociale, la sua inutilità e pericolosità , al punto da essere ormai messa in discussione anche dalle stesse forze di maggioranza. Nel gruppo, anzi in più gruppi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;talvolta con la partecipazione di Parlamentari PD, abbiamo dibattuto sulla manovra del Governo – condannandola senza appello - e sulla contromanovra presentata dal PD e pubblicata sul sito ufficiale in 7 punti , che non è perfetta, ma ha il merito di aver stanato in più di un punto le stesse forze di governo . E’ una proposta  da moderno&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Partito di Governo, di stampo europeo. E’ completa, equilibrata, forse anche socialmente giusta . Ma ci appare senz’anima , non dice da dove viene, né dove vuol condurre l’Italia ! Non tanto sotto il profilo economico ( è chiaro che vuole portarla fuori dal baratro, puntando su un mix di misure congiunturali&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e strutturali che possono dare ossigeno alla ripresa) quanto sotto quello culturale, valoriale: perché sostanzialmente &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;manca il capitolo delle spese militari, manca il riferimento ai valori della Pace, della nonviolenza che pure sono inscritti non solo nella Costituzione italiana, ma anche nel Manifesto dei Valori del nostro Partito. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  Inoltre, proprio tu , Pierluigi, scegliesti di chiudere&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;l’elenco dei “&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Valori della sinistra&lt;/b&gt;” che declamasi a “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Vieni via con me&lt;/i&gt;”parlando di Pace: &lt;span style="color: #222222; font-family: &amp;quot;Arial&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  - &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;infine &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace, senza odio e violenza&lt;/b&gt;, e deve combattere contro la pena di morte, la tortura e ogni altra sopraffazione fisica o morale”.&lt;/span&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" class="MsoListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-add-space: auto; tab-stops: 0cm 14.2pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Ed anche tu, Dario&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;( io che orgogliosamente mi riconosco in AreaDem lo ricordo bene) con il richiamo alle “ &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;spese militari”&lt;/i&gt; , al&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;  &lt;/span&gt;meeting di Cortona del maggio 2010, facesti diventare il tema della Pace &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;il cuore del tuo intervento, e così mettesti le ali ai nostri sentimenti pacifisti; in quell’occasione dicesti : ”&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Non so se è troppo di sinistra, ad esempio, pensare ad una moratoria nell’acquisto di sistemi d’arma da parte del nostro governo.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Ma credo che in un frangente come questo di gravissima crisi sociale&lt;/b&gt;, nel quale si fatica a racimolare le risorse per lenire la sofferenza di centinaia di migliaia di persone, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;sia francamente incomprensibile, e direi anche oltre la soglia delle cose moralmente accettabili, spendere in armi da guerra&lt;/b&gt;. 10 miliardi in tre anni, hanno previsto"&lt;/i&gt;. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-add-space: auto; tab-stops: 0cm 14.2pt; text-align: left;"&gt; &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Dario, era chiaro che ti&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;riferivi agli impegni presi dall’Italia, in partnership con altri paesi, per la progettazione, produzione e acquisto dei caccia bombardieri F-35 ( di cui si parlò poi a Report nella puntata del 21 novembre!) , un tema&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che continua a pesare sulla &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nostra coscienza e sui nostri conti ,come un macigno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="margin: 0cm 0cm 0pt; mso-add-space: auto; tab-stops: 0cm 14.2pt; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Sergio Paronetto , su Pax Christi del 19 luglio 2011, scriveva&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;che: “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;strong&gt;Anni fa Raoul Follereau chiedeva alle due superpotenze un bombardiere in meno per sconfiggere la lebbra. Quasi nessuno oggi chiede qualche F-35 in meno per spese sociali o per la cooperazione internazionale”.&lt;/strong&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;Dovesse finire ancora &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;così,con un nulla di fatto, dovesse avere ancora una volta ragione Raoul Follereau &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;a distanza di 50 anni, sarebbe una sconfitta grave per tutti noi che, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nel &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“vento nuovo”&lt;/i&gt; che ha preso a soffiare dopo le elezioni amministrative di primavera e il referendum sull’acqua pubblica , abbiamo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;fatto grande affidamento per riportare al centro del dibattito politico proprio i concetti di “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;bene comune”&lt;/i&gt; e di “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;solidarietà”&lt;/i&gt;, entrambi intrinsecamente connessi al concetto di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;“Pace”.&lt;/b&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: left;"&gt;Io e gli amici che mi hanno motivato a scrivervi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;riteniamo che sia indispensabile porre il problema di una seria riduzione delle spese militari, discutendo una &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Manovra economica&lt;/i&gt; che &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;gronda sangue&lt;/i&gt;, certo, ma non dal cuore di Berlusconi , bensì da quello di milioni di mamme e papà che dovranno dire dei NO ingiusti e dannosi ai loro figli, a proposito di scuola, doposcuola, mense, gite scolastiche, libri, mediatori culturali, insegnanti di sostegno, materie facoltative, piscina, ecc...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  Discutendo di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;spese militari&lt;/b&gt;, possiamo cogliere l’occasione per:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-list: l1 level1 lfo1; text-align: left; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;far conoscere a&lt;/b&gt; &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;milioni di italiani&lt;/b&gt; alcuni fatti tutt’altro che trasparenti o noti ( nonostante &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“Report “) :&lt;/i&gt; persone legate a Finmeccanica o che hanno la responsabilità di utilizzare denaro pubblico, che sono sotto inchiesta o sospettati di essere coinvolti in episodi di corruzione, di creazione di fondi neri, di distrazione di capitali anche tramite società off-shore create ad hoc, oltre al fatto che, in questo momento di crisi e di riduzione dei servizi ai cittadini, lo Stato ( vittima di lobby militari e militariste) sembra incapace di &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;sospendere l’impegno a spendere gli oltre 15 miliardi di € che serviranno per l’acquisto di ben 131 cacciabombardieri&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;F35;&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;un acquisto di cui non si capiscono &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;i possibili benefici per la società, dal momento che non vi sono nemmeno significative ricadute occupazionali ( come insieme ad un gruppo di amici scrivemmo lo scorso dicembre ad un quotidiano locale ); &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpFirst" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-add-space: auto; mso-list: l1 level1 lfo1; tab-stops: 0cm 14.2pt; text-align: left; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;ricordare che l’Italia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt; è&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il paese che della “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;protezione civile&lt;/i&gt; “&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e di uno “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;stile&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;italiano&lt;/i&gt;” nelle “&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;missioni di pace&lt;/i&gt;”&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ha fatto il suo biglietto da visita nel mondo. Ebbene approfittiamo di questa crisi per interrogarci&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;sul ruolo nuovo e diverso che vogliamo avere nello scacchiere internazionale e allora ci accorgeremo che l’aspirazione alla “Pace” non è un’utopia per poche “anime belle” è un “pensiero politico forte” che può generare “oggi stesso “ decisioni politiche concrete, realistiche, popolari, utili anche a farci uscire dalla crisi e disegnare un nuovo ruolo per l’Italia nel mediterraneo e nel mondo;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoListParagraphCxSpMiddle" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; mso-add-space: auto; mso-list: l1 level1 lfo1; tab-stops: 0cm 14.2pt; text-align: left; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;affermare che&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;tecnologie e competenze&lt;/b&gt;, maturate da una&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;costellazione di aziende che ruota intorno a Finmeccanica,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;si possono trasferire dalle emergenze militari a quelle ambientali, sociali e&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;umanitarie. Quante risorse economiche possono essere dirottate dal&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;militare al civile &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;e impiegate per la difesa del territorio abbandonato da decenni al degrado, un territorio che ci frana sotto i piedi e travolge beni, persone e sogni .. e forse anche il futuro dei nostri figli ? Quante risorse ,oggi investite per la produzione di macchine o apparecchiature&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;di morte, possono lasciare spazio a investimenti per la produzione di macchine e apparecchiature per la vita, ad esempio nell’aerospaziale per il monitoraggio del territorio e dell’intero pianeta e delle trasformazioni che lo interessano ?&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Quanto sopra per sollecitarvi ad aggiungere un &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;ottavo punto&lt;/b&gt; alla Contromanovra economica elaborata dal Partito e che&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;presenterete alle Commissioni di Camera e Senato fin dalla prossima settimana:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;8&lt;/b&gt;) &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Riduzione delle spese militari:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;attraverso la sospensione dell’acquisto&lt;/b&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;( in vista di una rinegoziazione degli impegni con gli alleati e partner nella produzione )&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;dei 131 cacciabombardieri F35&lt;/b&gt;, caccia multiruolo utilizzabili&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;anche con ordigni nucleari e quindi potenzialmente in contraddizione&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;con l’articolo 11 della nostra Costituzione e con il ruolo di difesa che ne deriva&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;per le&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;nostre Forze Armate. Questo anche per tener conto di analoghe decisione assunte da altri paesiu impegnati nello stesso acquisto , peraltro&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;coinvolti &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;molto meno di noi dalla crisi in atto (Norvegia, Danimarca, Gran Bretagna, Canada e forse altri );&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;attraverso il ridimensionamento di tutte le “missioni &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;cosiddette&lt;/i&gt; di pace”;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;-&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;attraverso la dismissione di quella parte del patrimonio immobiliare delle FFAA oggi non più funzionale alla difesa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Trovare il coraggio di essere coerenti con l’ispirazione costitutiva del PD ed accogliere lo stimolo che viene da questa e, spero, da centinaia &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di lettere &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;di altri democratici e semplici cittadini che scrivono o dicono le stesse cose: non solo aiuterà il paese, sotto il profilo economico, ma lo aiuterà ad uscire prima e meglio dal berlusconismo. Da&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;quel sogno malato di moderno fascismo a metà strada tra le luci dell’avanspettacolo e il luccichio delle stellette; tra il sogno autoritario di pochi e l’incubo dell’impoverimento che turba le notti di tanti; tra &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;l’ipocrisia di una moralità&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;pubblica&lt;/i&gt; e l’indifferenza verso una &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;opposta amoralità privata&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  Io e i tanti ottimi amici che frequento in &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;rete (soprattutto) amiamo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;questo partito, non c’è giorno che non ne difendiamo le posizioni e la ragione d’essere, e non c’è giorno che non ci tormentiamo per qualche sua indecisione, che ci crucciamo per qualche mancanza di chiarezza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Signori, anzi, &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;amici democratici che in nome nostro dirigete questo Partito&lt;/b&gt; e che oggi avete una responsabilità grande nei confronti dell’Italia intera &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;non fatevi “ tremare i polsi “&lt;/b&gt; ( bella questa espressione di Bersani !). Non abbiate timore a proporre e battervi con forza per la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;“riduzione delle spese militari”,&lt;/i&gt; c’è un terreno fertile, un’attesa diffusa a coglierne la portata culturalmente rivoluzionaria... non deludetela. &lt;br /&gt;Oggi anche IDV parla di riduzione delle spese militari, vi è certamente sensibile SEL, vi è certamente sensibile buona parte dell’elettorato cattolico. E’ sensibile a questo tema anche la Lega. Ma noi non possiamo lasciare alla Lega spazio in questa materia, faremmo un danno enorme all’idea stessa di Pace, di Solidarietà, faremmo fare un altro passo indietro alla coscienza di questo paese perché, nella dirigenza Leghista, la richiesta di riduzione delle spese militari nasce dall’egoismo non dalla solidarietà, nasce dal disprezzo di ogni &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;diverso&lt;/i&gt; ( &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;che non vale neppure il costo di un proiettile&lt;/i&gt;) non dal rispetto per le persone, i popoli, le loro storie, le loro sofferenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con stima e fiduciosa attesa.&lt;br /&gt;Giovanni de Rosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LqWZUHW1Op8/Tk1nvZNMdbI/AAAAAAAAAfs/qf3157oKBeA/s1600/nof35.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-LqWZUHW1Op8/Tk1nvZNMdbI/AAAAAAAAAfs/qf3157oKBeA/s320/nof35.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;dal sito &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.amicaqua.org/"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;www.amicaqua.org&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7288259480818740950?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7288259480818740950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/contromanovra-economica-punto-8.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7288259480818740950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7288259480818740950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/contromanovra-economica-punto-8.html' title='CONTROMANOVRA ECONOMICA : Punto 8) Riduzione delle spese militari.'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-VCWSLTN-NSQ/Tk1khcrY8vI/AAAAAAAAAfo/-OPTfEn-E6c/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-1511790714965949705</id><published>2011-08-12T05:34:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T05:34:37.101-07:00</updated><title type='text'>11 agosto 2011, Santa Chiara d’Assisi.</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;15 miliardi di € per gli F 35 !&amp;nbsp; Ma i veri tagli quando ?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TqqfNu0DCVk/TkUbP_bLCeI/AAAAAAAAAfk/UaOPh_Lb0rQ/s1600/f35.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/-TqqfNu0DCVk/TkUbP_bLCeI/AAAAAAAAAfk/UaOPh_Lb0rQ/s320/f35.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;F35 in volo di addestramento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Da Don Renato Sacco,di Pax Christi e&amp;nbsp;Don Ernesto Bozzini, parroco di Galliate - No, ricevo e pubblico con piacere un contributo concreto per il reperimento indolore di qualche miliardo utile alla "ristrutturazione" ( come dice Tremonti) &amp;nbsp;della manovra economica varata qualche giorno fa è già superata. La scelta del giorno dedicato alla memoria di Santa Chiara d'Assisi, per riprendere il tema della Pace,&amp;nbsp;non è certo casuale e , per me che sono "francescano di adozione " viene spontaneo sottolinearlo: lavorare per la Pace aiuta ad uscire dalla crisi economica .&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo letto su La Stampa del 9 agosto, un intervento dell’On Marco Zacchera, Sindacodi Verbania in cui denuncia “questa mentalità da terzo mondo”.&lt;br /&gt;Nonvogliamo entrare nel merito dell’argomento che lui toccava. Ma vorremmoesprimere il disagio nel vedere usare ancora un linguaggio da primo, secondo eterzo mondo. E chi decide chì è il primo mondo? O il terzo? Ma se propriovogliamo star dentro a questo linguaggio allora bisogna dire che spesso iregimi del terzo mondo spendono molti soldi per le armi e non investono per lasanità, la scuola, i servizi sociali, l’acqua. &lt;br /&gt;Esattamentequello che sta facendo l’Italia! Che sia un Paese del terzo mondo? &lt;br /&gt;Ma proprio dal terzo mondo civengono esempi significativi. Ci piace ricordare il neo-ministro della difesadell’Uruguay, Eleuterio FernandezHuidobro, il quale affermava il 26 luglio scorso: “l’unica guerra che oggiriconosciamo è la guerra a morte contro la miseria e la povertà… faremo guerraaperta contro questa calamità… contro la corruzione ed il burocraticismo”&lt;br /&gt;Chiediamoa Zacchera e a tutti i Parlamentari e Senatori del nostro territorio: perché inquesta situazione di crisi e di tagli, non si tagliano i cacciabombardieri F 35(150 milioni di € l’uno) per una spesa totale di 15 miliardi di €? Sarebbe unaproposta da primo mondo! Presentarsi in Parlamento e dire: invece di tagliaresanità, pensioni, servizi sociali, scuola ecc., tagliamo, questa spesaspecifica, mirata, chiara: 15 miliardi per gli F 35!&amp;nbsp; La Commissione Diocesana Giustizia e Pace, Pax Christi etanti altri lo chiedono da tempo. Sarebbe bello avere una risposta su questo argomentodegli F 35 che pare essere un vero tabù. Tra l’altro questi cacciabombardieripossono trasportare anche armi nucleari, e in questi giorni abbiamo ricordatogli anniversari dell’atomica su Hiroshima e Nagasaki. E’ il caso di nondimenticare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11 agosto 2011, Santa Chiara d’Assisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Renato Sacco,Cesara - Vb&lt;br /&gt;Don Ernesto Bozzini,Galliate - No&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-1511790714965949705?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/1511790714965949705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/11-agosto-2011-santa-chiara-dassisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/1511790714965949705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/1511790714965949705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/11-agosto-2011-santa-chiara-dassisi.html' title='11 agosto 2011, Santa Chiara d’Assisi.'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TqqfNu0DCVk/TkUbP_bLCeI/AAAAAAAAAfk/UaOPh_Lb0rQ/s72-c/f35.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-6844677187962965892</id><published>2011-08-12T05:13:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T05:15:33.030-07:00</updated><title type='text'>Al Governo non deve tremare il polso !</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/eQqG--pAkuI/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eQqG--pAkuI&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/eQqG--pAkuI&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: xx-small;"&gt;Pier Luigi Bersani, nel corso dell'audizione a Commissioni riunite dell'11.08.2011.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: xx-small;"&gt;Clicca sulla freccia al centro dell'immagine per&amp;nbsp;accedere&amp;nbsp;al video,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: xx-small;"&gt;&amp;nbsp;tratto da&amp;nbsp;"Pierluigibersani51 ", su You Tube.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span data-jsid="text"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="text_exposed_root text_exposed" id="id_4e45162aa18e71b16661346"&gt;Ho  ascoltato e riascoltato più volte l'intervento pronunciato da Pier Luigi Bersani ieri alle  Commissioni riunite di Camera e Senato, sul decreto che il governo si appresta a  varare (dovrebbe farlo nel corso del CDM convocato per questa sera alle ore 19,00) a seguito delle pressioni della BCE. Ne ho  app&lt;span class="text_exposed_show"&gt;rezzato  la calma serena, frutto della consaspevolezza piena della gravità del momento; e i toni alti e appassionati di chi è emotivamente coinvolto, al  fianco dei più deboli, da una crisi che va assolutamente arginata; ne ho  condiviso la disponibilità non di facciata o demagogica , ma piena e sostanziale  a "patto ogni misura si ispiri ad equità". Mi ha colpito in particolare l'elenco puntuale delle proposte, solo in un caso "segretate" in attesa di conoscere "nero su bianco " quelle del Governo: considero un colpo di fioretto "la sfida" lanciata al  Governo a presentare le sue proposte, chiarendo di voler verificare se saranno  caratterizzate da sostanziale equilibrio sociale...perchè il PD , in questo  caso, sarebbe prontissimo a presentare le sue, alternative ed eque. Insomma è un  discorso che tutti i cittadini dovrebbero ascoltare e che i militanti del PD  dovrebbero far proprio come una bandiera, a qualsiasi area appartengano. Grazie,  Bersani, per la tua chiarezza e la tua passione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-6844677187962965892?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/6844677187962965892/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/al-governo-non-deve-tremare-il-polso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6844677187962965892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6844677187962965892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/al-governo-non-deve-tremare-il-polso.html' title='Al Governo non deve tremare il polso !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-9056827877967550019</id><published>2011-08-06T13:14:00.000-07:00</published><updated>2011-08-07T05:19:30.105-07:00</updated><title type='text'>Prodi &amp; Casini...e Bersani.</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.varesepolitica.it/adamoli/index.php?post=3125" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-YRE-cAsidNE/Tj2X33sPLEI/AAAAAAAAAfg/ru95rPBYyHw/s1600/Prodi%252520Casini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Quello che segue&lt;/span&gt; &lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;è il&lt;/span&gt; &lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;post pubblicato oggi 6 agosto da &lt;span style="color: blue;"&gt;Giuseppe Adamoli&lt;/span&gt; e da cui ho tratto lo spunto&amp;nbsp;per&amp;nbsp;un mio contributo alla riflessione sulla crisi e sul PD . Avrei potuto scriverla direttamente come commento al post di Adamoli, ma mi è parsa troppo lunga e forse&amp;nbsp;noiosa &amp;nbsp;per il suo blog sempre ricco di commenti e vivace nel dibattito e così ne è nato un post per il mio blog.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: large;"&gt;Prodi &amp;amp;Casini &lt;span style="color: #666666;"&gt;&lt;a href="http://www.varesepolitica.it/adamoli/index.php?post=3125"&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; clicca qui per andare al blog di Adamoli)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Romano Prodi&lt;b&gt;,&lt;/b&gt; all' Economist“: Non si cambia il pilota &lt;b&gt;mentre c’è la tempesta”.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #444444; font-size: x-small;"&gt;Pierferdinando Casini, nei giorni scorsi alla Camera e ancora stamattina su radio e Tv: “Berlusconi non se ne va, prendiamone atto, propongo una commissione per la crescita che metta &lt;b&gt;insieme maggioranza e minoranza&lt;/b&gt; e predisponga un piano operativo in tempi rapidissimi”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #444444; font-size: x-small;"&gt;Prodi e Casini: la strana coppia.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #444444; font-size: x-small;"&gt;Se avessero ragione loro? La battaglia per cacciare il premier è stata persa alla Camera il 14 dicembre con la sconfitta sul voto di sfiducia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #444444; font-size: x-small;"&gt;La richiesta delle dimissioni suona, da allora, come &lt;b&gt;un disco rotto.&lt;/b&gt; Ironizzare sul governo Scilipoti non serve a nulla. Il passo indietro, il premier non lo fa. Per lui sarebbe mortale, in molti sensi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;A Prodi e Casini ieri si è aggiunto Giuliano Pisapia : “Prima si trovi una soluzione alla crisi e poi si vada a elezioni anticipate. Quando c’è un’emergenza serve anche un &lt;b&gt;modo diverso di fare opposizione”.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #444444; font-size: x-small;"&gt;Il Pd si prepari alle elezioni, sia pronto in ogni momento. Ma intanto &lt;b&gt;raccolga la sfida&lt;/b&gt; per la crescita lanciata da tutte le forze sociali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #444444; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Giuseppe Adamoli&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span class="grigio1"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; mso-themecolor: text1;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;strong&gt;Caro Giuseppe,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span class="grigio1"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; mso-themecolor: text1;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&lt;/span&gt;il tuo post è attuale almeno quanto attuale e urgente è l’adozione di misure atte a scongiurare il precipitare ulteriore della crisi economico-finanziaria&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;in cui versa l’Italia ( molto più di ogni altro paese europeo ). Non condivido però le &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;critiche, più o meno esplicite, a Bersani: &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;né quelle che si fanno discendere dalle posizioni espresse da Prodi ( &lt;em&gt;“non si cambia il timoniera nel corso di una tempesta”),&lt;/em&gt; né quelle di Casini ( &lt;em&gt;“facciamo una Commissione ...”)&lt;/em&gt; , né quelle di Pisapia &lt;em&gt;(“...serve un modo diverso di fare opposizione”).&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt;"&gt;&lt;span class="grigio1"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; mso-themecolor: text1;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&amp;nbsp;Il PD e Bersani mi sembra stiano facendo bene la loro parte: &lt;strong&gt;un’opposizione ragionevole, responsabile, propositiva.&lt;/strong&gt; E’ ragionevole e responsabile, la richiesta a Berlusconi di fare un passo indietro (che Bersani recita come un mantra ormai da oltre un anno ) così come è stata ragionevole e responsabile &lt;em&gt;la decisione di non ostacolare l’approvazione veloce della “manovra”, &lt;/em&gt;e nessuno ha osato dire che tra le due cose ci fosse contraddizione ! &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Berlusconi non fa il passo indietro ? &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Il PD continuerà a chiederlo? &lt;strong&gt;Smette forse di chiedere da bere chi ha sete, solo perché chi potrebbe dissetarlo &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;gliela nega ?&lt;/strong&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Allo stesso&amp;nbsp;tempo &amp;nbsp;Bersani continuerà a fare un’opposizione responsabile, ragionevole e costruttiva. Lo farà nelle commissioni e lo farà in Parlamento, con proposte alternative a quelle del governo. Ci saranno convergenze? Io spero di sì, ma penso che se non dovessero esserci , il PD non dovrebbe &amp;nbsp;certo mancare comportamenti responsabili atti almeno a snellire i tempi di approvazione di eventuali misure urgenti, ancorché non condivise. Esattamente come è avvenuto per la “manovra” appena approvata. &lt;strong&gt;All’Italia serve senso di responsabilità e chiarezza da parte del governo e dell’opposizione, non pasticci.&lt;/strong&gt; &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Non mi sembra, invece, né ragionevole &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;né responsabile perdere altro tempo prezioso per eleggere e far lavorare la “Commissione” &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;bipartisan o pluripartisan proposta da Casini.&lt;/strong&gt; Commissioni di questo tipo richiedono tempi lunghissimi per produrre ( dovessero riuscirci ) qualche risultato utile. Oggi questo tempo non c’è. E comunque &lt;strong&gt;in Parlamento ci sono già “Commissioni“, per ognuno dei settori coinvolti dalla crisi&lt;/strong&gt;, ed esistono canali consolidati per consentire loro rapporti diretti e tempestivi con parti sociali e tecnici di settore, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;per arricchire e attualizzare le proposte di legge, anche del PD. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Tutte giacciono ferme in Parlamento e aspettano solo di essere esaminate e discusse proprio dalle Commissioni, per poi essere sottoposte all’ulteriore vaglio e all’approvazione delle Camere: &lt;strong&gt;lasciamole lavorare&lt;/strong&gt;, visto che un minimo di realismo ha consigliato ai presidenti delel due Camere di riconsiderare i tempi per ferie e pellegrinaggi. Non è tempo di ostruzionismo e il PD certamente non lo farà, ma è tempo di sostenere con forza proposte che partano dai bisogni dei più deboli,bisogno di lavoro e di democrazia, perché &lt;strong&gt;l’economia la salviamo se salviamo la capacità di domanda dei consumi e le libertà e quindi il lavoro&lt;/strong&gt;, per tutti ( giovani e meno giovani, uomini e donne). Non salviamo l’economia, &lt;strong&gt;non usciamo dalla crisi se pensiamo ancora a &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;privilegiare &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;le rendite parassitarie, l’evasione fiscale &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;e i paradisi che ha generato.&lt;/strong&gt; Bersani ha ben chiaro tutto ciò ed io ( che pure alle primarie non l’ho votato) mi fido. Mi permetto solo di aggiungere un auspicio, anzi due: &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="grigio1"&gt;&lt;span style="color: black; line-height: 115%; mso-themecolor: text1;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1° - che, contestualmente alla battaglia condotta in Parlamento &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;da deputati e senatori per una manovra più equa, tutto il corpo vivo del partito e del suo elettorato la sostengano nelle piazze, nei luoghi di lavoro e di vacanza, con manifestazioni, convegni gazebo, volantinaggio, insomma facendo informazione;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="grigio1"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-themecolor: text1;"&gt;2°- &lt;strong&gt;che la crisi economica e finanziaria, le rivolte nel mondo arabo, il fallimento (o quasi) della missione &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;in Afghanistan e la vergogna di una guerra non dichiarata alla Libia, ci facciano riflettere sull’opportunità di ridimensionare il ( brutto ) sogno di giocare a svolgere il ruolo di “potenza militare” e ci inducano a rivedere i nostri piani di riarmo, riducendo la spesa militare e ridimensionando il nostro coinvolgimento &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;nella stessa produzione degli F35. Il mondo ha bisogno di un’altra Italia , un’Italia elemento di stabilità nella pace ...e ne hanno bisogno anche gli italiani&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-9056827877967550019?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/9056827877967550019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/prodi-casinie-bersani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/9056827877967550019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/9056827877967550019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/08/prodi-casinie-bersani.html' title='Prodi &amp; Casini...e Bersani.'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YRE-cAsidNE/Tj2X33sPLEI/AAAAAAAAAfg/ru95rPBYyHw/s72-c/Prodi%252520Casini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-6774160261609175096</id><published>2011-07-31T04:47:00.000-07:00</published><updated>2011-07-31T04:47:08.131-07:00</updated><title type='text'>Caro Pierluigi Bersani...</title><content type='html'>2011-07-26 15:12:32 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di MARINELLA DI CARLO - &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-SphTsaW2_eY/TjVAi6kAtuI/AAAAAAAAAfc/L8Ee2X9gpMM/s1600/bersani.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="256" src="http://2.bp.blogspot.com/-SphTsaW2_eY/TjVAi6kAtuI/AAAAAAAAAfc/L8Ee2X9gpMM/s320/bersani.jpg" t$="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Caro Pierluigi, sono la giovane democratica riportata sulla prima pagina di un periodico locale per aver promosso, insieme ad altri ragazzi, nel mio paese a Guglionesi, una manifestazione contro il Presidente della Regione per aver portato la sanità molisana al disastro dopo un decennio di mala gestione. &lt;br /&gt;Sono scesa in piazza perché ho ideali, valori e progetti politici opposti a quelli del PDL. Rivendico con orgoglio di essere una giovane del PD, rispetto gli avversari politici ma non intendo confondermi con loro. Sono impegnata nella difesa dell’ambiente del Basso Molise all’interno degli ecologisti del PD, e mi batto perché l’inquinamento dell’aria, dell’acqua, della terra e dei cibi non accentuino le patologie tumorali che ci portano via affetti cari che non potrà restituirci nessuno. Domani alle 14.30 discuterò presso l’Università di Campobasso la mia tesi di laurea che tratterà di un missionario molisano barbaramente ucciso in Argentina dagli squadroni della morte del regime militare nel 1976. Ho incrociato il nome di Padre Giuseppe Tedeschi sul mio territorio perché ricordava un giovane bracciante rumeno morto nella raccolta di pomodoro 3 anni fa per assenza di soccorso. L’Associazione di volontariato che porta il suo nome si adopera per progetti di solidarietà e collabora con alcuni orfanotrofi in Camerun e nell’America Centrale. Ho voluto saperne di più e ho scoperto gli ideali di giustizia sociale e di aiuto ai poveri che Padre Tedeschi praticò nelle periferie di Buenos Aires fino a farsi uccidere per la loro dignità. Insieme a giovani argentini di Mar del Plata iscritti al nostro partito ho acquisito materiali originali in Argentina per la tesi in una condivisione internazionale dell’uguaglianza degli esseri umani e del sogno di una società più giusta che ci porta a piangere i nostri coetanei laburisti assassinati in Norvegia. E domani ricorderò all’Università il canto che gli amici sacerdoti innalzarono quando seppellirono Giuseppe Tedeschi “ Avete potuto uccidere l’uomo ma non il suo ideale di giustizia che al fin vincerà “. Il mio dolore per una persona speciale che non potrà condividere la gioia della mia laurea sarà più sopportabile perché la figura di questo missionario salesiano mi trasmette una forza interiore che non immaginavo di avere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pierluigi mi piace pensare che il partito in cui milito e che tu guidi possa dare gambe ai miei sogni, ai miei progetti di vita e alle aspettative di futuro di un’intera generazione. Voglio immaginare che la nostra nave democratica non attracchi in un isola grigia del tutto simile a quella dei nostri avversari dominata da veline, fatuità e consumismo. Mi piace pensare che tu possa guidare la nostra nave verso l’isola che non c’è, un luogo verde, pulito, trasparente, in cui i valori dell’uguaglianza, della solidarietà, della giustizia sociale, di un lavoro stabile e sicuro si coniughi col diritto di curarsi, di studiare, di avere un casa, metter su una famiglia e far crescere dei figli nella cultura dell’accoglienza, dell’integrazione, dell’interdipendenza e della multiculturalità. Il PD non può non porsi una Questione IDEALE che quando sbiadisce lascia riaffiorare i miasmi della Questione Morale perché in assenza di valori forti si finisce con lo scadere nel pragmatismo più bieco, nel cinismo del potere per il potere, nel tatticismo senz’anima e nella politica senza cuore, né passione. Hai ragione tu. Dobbiamo rimarcare la nostra diversità culturale, valoriale e identitaria dai nostri avversari. Non possiamo confonderci con le loro logiche, gli affari, le torri, i piani regolatori, i trasversalismi e i rapporti poco trasparenti con l’economia e le imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo ti chiedo di farmi capire perché in Molise il mio partito candida alla Presidenza della Regione un esponente del PDL, organico al sistema di potere del centrodestra, vicinissimo alle figure istituzionali più importanti del PDL e del tutto convinto che gli schieramenti politici sono dei reperti ideologici non più attuali perché basta un po’ di tecnocrazia, managerialità e capacità amministrativa per governare un ente pubblico. Perché una simile proposta che cancella decenni di lotte operaie, culture politiche, sensibilità programmatiche e di forti idealità, non è mai stata discussa in alcuna sede del nostro partito ed è stata comunicata solo dopo la presentazione delle candidature per le primarie regionali. Come mai con due esponenti del PD che hanno raccolto centinaia di firme di militanti, iscritti, amministratori locali e dirigenti democratici, si prefigura il sostegno ad un rappresentante del PDL. In che modo informerò i giovani che con me hanno contestato il Presidente della Regione a Guglionesi sulla sanità sull’appoggio del PD a una figura che proviene dallo stesso schieramento ed è portatore della medesima cultura di governo. Perché il PD ritiene giusto che in Molise ci siano esponenti che contemporaneamente dirigono il partito e ne hanno costituito un altro per proprio conto e arriva a commissariare i Giovani Democratici che nutrivano qualche perplessità sulla vicenda. Perché il Regolamento delle Primarie col Comitato Promotore ed il Collegio di Garanzia è stato cucito su misura per un solo candidato con maggioranze assolute precostituite che potrebbero approvare o invalidare l’esito delle Primarie a secondo di chi vince. Come mai le sconfitte gravi di questi anni del centrosinistra non hanno mai indotto la segreteria nazionale a porsi il problema della nostra regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Pierluigi, voglio tornare a sognare un PD che mi fa volare sulle ali dell’entusiasmo, che susciti in me le emozioni per grandi obiettivi e mi appassioni ancor di più alla bella politica, quella che è tra le persone semplici e non ha bisogno dei posizionamenti di palazzo. Poniamo insieme con forza la Questione Ideale del PD, non rimuoviamo la nostra storia ritenendoci culturalmente inferiori alle destre e rilanciamo con grinta un progetto di cambiamento della società. Troppe donne e troppi uomini, come Padre Tedeschi, hanno dato la vita per la dignità degli esseri umani, per una visione della società e per un insieme di valori ed idealità, per ritenere di oscurarli, archiviarli e salire sul primo taxi che passa perché ingannati dall’illusione della vittoria a tavolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link alla lettera di Marinella : &lt;a href="http://www.altromolise.it/notizia.php?argomento=e-mail&amp;amp;articolo=48431"&gt;http://www.altromolise.it/notizia.php?argomento=e-mail&amp;amp;articolo=48431&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-6774160261609175096?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/6774160261609175096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/07/caro-pierluigi-bersani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6774160261609175096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6774160261609175096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/07/caro-pierluigi-bersani.html' title='Caro Pierluigi Bersani...'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SphTsaW2_eY/TjVAi6kAtuI/AAAAAAAAAfc/L8Ee2X9gpMM/s72-c/bersani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-1334227269632873050</id><published>2011-07-23T13:38:00.000-07:00</published><updated>2011-07-23T13:38:41.236-07:00</updated><title type='text'>DIVERSITA’ E QUESTIONE MORALE</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-_Ll8xLqKNVM/TisoaoSNWJI/AAAAAAAAAfY/Qb0L9WzdrJE/s1600/Enrico+berlinguer+spazioinwind.libero.it" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://4.bp.blogspot.com/-_Ll8xLqKNVM/TisoaoSNWJI/AAAAAAAAAfY/Qb0L9WzdrJE/s400/Enrico+berlinguer+spazioinwind.libero.it" t$="true" width="285" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;Enrico Berlinguer ( foto spazioinwind.libero.it )&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Il bello della “ rete” è che se sai quel che cerchi lo trovi in fretta. Oggi cercavo la famosa intervista che Enrico Berlinguer concesse a Eugenio Scalfari per “ La Repubblica” il 28 luglio 1981, me ne ricordavo bene perché per me, i primi anni ’80, sono stati gli anni di maggiore impegno nel PCI e di maggiore fiducia nel suo leader. &lt;strong&gt;Di Enrico Berlinguer ero innamorato, per me era un gigante politico&lt;/strong&gt; capace di traghettarci oltre ogni difficoltà, fino alla vittoria. Neppure la sua morte, che piansi come si piange quella di un padre, di un fratello maggiore, di un amico vero, porrà fine a questo sentimento profondo. Cercavo quell’intervista e l’ho trovata, me la sono riletta tutta, integralmente, sul sito www.enricoberliguer.it e poi, in un “contesto cronologico” , su Leonardo.it (http://cronologia.leonardo.it/storia/a1977a1.htm ) da cui ho tratto il frammento che segue, in cui &lt;strong&gt;Berlinguer individua con grande lucidità il terreno di coltura su cui è cresciuta la “Questione Morale”.&lt;/strong&gt; Ve lo ripropongo sperando di non ledere i diritti (di proprietà letteraria) di alcuno: &lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;“I partiti non fanno più politica! La facevano nel ’45, nel ’48 e sin verso la fine degli anni sessanta. &lt;strong&gt;Grandi dibattiti, scontri di idee ma illuminate da prospettive chiare, anche se diverse, e dal proposito di assicurare il bene comune.&lt;/strong&gt; Che passione c’era allora, quanto entusiasmo, quante rabbie sacrosante! Soprattutto c’era lo sforzo di capire la realtà del paese e di interpretarla. Oggi non è più così: i partiti hanno degenerato… &lt;strong&gt;i partiti di oggi sono soprattutto macchina di potere e di clientela:&lt;/strong&gt; scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società, della gente; idee, ideali, programmi pochi o vaghi ; sentimenti e passione civile zero. &lt;strong&gt;Gestiscono interessi, i più disparati,&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;i più contraddittori, talvolta loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune&lt;/strong&gt;….Non sono più organizzatori del popolo, formazioni che ne promuovono la maturazione civile e l’iniziativa … I&lt;strong&gt; partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni&lt;/strong&gt;, a partire dal Governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la RaiTV, alcuni grandi giornali…”. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Credo che possa bastare, ma vi consiglio caldamente di andare a rileggervela integralmente quest’intervista.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;L’essere fuori, estraneo – come persona, come dirigente politico, come partito - a quel sistema, &lt;strong&gt;forniva ad Enrico Berlinguer mille argomenti per rivendicare la DIVERSITA’ del PCI (una sorta di DIVERSO DNA) cosa che a noi militanti regalava il piacere, l’ orgoglio di esserne portatori:&lt;/strong&gt; un orgoglio che faceva salire la bile ai nostri avversari ma &lt;strong&gt;che spesso rendeva noi troppo alteri e sprezzanti per essere veramente il partito degli ultimi! &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Oggi le cose sono cambiate&lt;/strong&gt;: purtroppo, &lt;strong&gt;in peggio ! La “questione morale” oggi “sporca ”&lt;/strong&gt; tutti, nessuno escluso, certo con un coinvolgimento qualitativamente e quantitativamente diverso da partito a partito, &lt;strong&gt;ma tocca tutti, anche noi, anche il Partito Democratico&lt;/strong&gt;, quel partito in cui milita una parte consistente di quello che fu il PCI di Berlinguer, una parte consistente di &lt;strong&gt;quel popolo che ha vissuto il tempo e l’orgoglio della DIVERSITA’. Io credo che quanto è successo nelle ultime settimane e mesi ci abbia definitivamente fatto aprire gli occhi sulle nostre debolezze e, come Adamo ed Eva dopo aver mangiato i frutti dell’albero della Verità, ci abbia già costretti a coprire, velocemente , piegati dalla vergogna, le nostre nudità. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Oggi il problema porta il nome del &lt;strong&gt;sen. Alberto Tedesco e quello di Filippo Penati&lt;/strong&gt;, già capo della segreteria di Bersani e attuale vice presidente del Consiglio regionale lombardo. &lt;strong&gt;Il primo è indagato dalla procura di Bari&lt;/strong&gt; già dallo scorso febbraio nell’ambito di un’inchiesta che ha messo a nudo un articolato "&lt;em&gt;sistema di occupazione dei posti di alta amministrazione e successivo asservimento degli uomini-chiave per successivi fini privati e/o comunque certamente poco istituzionali" &lt;/em&gt;(Repubblica .it del 24.02.2011). &lt;strong&gt;Il secondo, Filippo Penati (Pd), è indagato per concussione e corruzione&lt;/strong&gt; in un'inchiesta della Procura della Repubblica di Monza riguardante l'area ex Falck di Sesto San Giovanni. Si parla di tangenti ( date o promesse) per alcuni miliardi di lire. Il sen. Tedesco si è dimesso da tempo dal Gruppo dei senatori PD, passando al Gruppo misto, ma è stato graziato dai suoi colleghi senatori che hanno negato alla magistratura l’autorizzazione all’arresto ( un rigurgito della casta !); Filippo Penati si è autosospeso da vice presidente del Consiglio regionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Per entrambi la base del Partito Democratico&lt;/strong&gt; ( almeno quella che si esprime liberamente sul web ed in particolare in Facebook, ed io sono tra questi ) &lt;strong&gt;chiede le dimissioni; così fanno Rosy Bindi, Bersani, Scalfarotto, Serracchiani, ecc...quando parlano di “passo in dietro” indispensabile per entrambi. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;E non è voglia di giustizialismo, né una mossa tattica tesa a non veder compromesso il “tesoretto di consensi” messo da parte grazie al successo nelle amministrative, nei referendum ed anche nell’esito della votazione alla Camera sulla richiesta di carcerazione per il deputato PDL onorevole Papa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Non è voglia di giustizialismo, &lt;strong&gt;ma credo che sia finalmente consapevolezza piena che il problema è “ la contiguità tra i partiti e il mondo degli affari”:&lt;/strong&gt; è l’occupazione dello Stato, degli enti locali, delle municipalizzate, della sanità, della televisione, ecc...che denunciava Enrico Berlinguer nell’intervista citata e richiamata e da cui faceva discendere la “questione morale”. &lt;strong&gt;Oggi questa contiguità interessa anche il Partito democratico ed è un problema che non risolverà espellendo semplicemente dal suo corpo Tedesco e Penati come corpi estranei:&lt;/strong&gt; essi sono solo due tra i mille e mille esponenti di quella classe dirigente che da sempre si muove &lt;strong&gt;nella “zona di contatto” tra affari e politica&lt;/strong&gt; ( assessorati all’edilizia, alle opere pubbliche, alla sanità, amministratori di aziende pubbliche ecc...) &lt;strong&gt;dove si crea oggettivamente “contiguità”&lt;/strong&gt; e dove spesso questa contiguità produce corruzione/concussione, spesso gradita, concordata, subita o accettata come inevitabile! &lt;strong&gt;Non è estraneo a tutto ciò il mondo delle coop ( e della cooperazione&lt;/strong&gt;) le cui radici affondano nello stesso tessuto sociale da cui discendono i partiti di sinistra e quelli di centrosinistra, oggi tutti nel PD. Le coop sono ormai grandi aziende che collaborano e fanno affari con altre grandi aziende private e con enti pubblici o partecipati. Le coop non operano solo nel commercio, ma nel settore finanziario, quello delle costruzioni, quello sanitario, quello delle pulizie ( o meglio del “global service” ) e perfino in quello del lavoro interinale: in&lt;strong&gt; questa situazione la contiguità è inevitabile, ed è un elemento di rischio concreto. Il PD può e deve evitare che una storia gloriosa, di lotte comuni tra partiti di origine popolare e mondo della cooperazione possa essere oggi infangata, anzi travolta dal malaffare, dall’interesse personale perseguito prima di quello pubblico, da comportamenti criminali&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Come fare ? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;1)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Innanzitutto piantarla con la boria della DIVERSITA’&lt;/strong&gt;. Abbiamo perso definitivamente la nostra verginità: &lt;strong&gt;la “questione morale” tocca ormai anche noi&lt;/strong&gt; , perché si è dissolto quello spirito di solidarietà collettiva e di fratellanza, effetto di una guerra purificatrice per la liberazione della nostra patria dall’oppressione nazifascista, uno spirito da “Stato nascente” che si è esaurito per l’affermarsi, in questi ultimi 20 anni, di valori ispirati all’individualismo più esasperato che, dell’arricchimento personale ( comunque conseguito ) ,hanno fatto il loro totem, il loro dio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;strong&gt;2)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;Semplificare e rendere trasparenti i meccanismi&lt;/strong&gt; attraverso cui la pubblica amministrazione si relaziona con il mondo delle imprese, dei professionisti, dei prestatori d’opera, perché è proprio nella complessità degli adempimenti, nella discrezionalità e nel potere dei funzionari che si annida il virus della corruzione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: white; color: purple;"&gt;3)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Prevedere pene più severe per i reati commessi a danno della pubblica amministrazione e del bene pubblico.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;4)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Tradurre finalmente in pratica il principio tante volte enunciato “che le cariche elettive non vanno ricoperte per più di due mandati” -&lt;/strong&gt; a tutti i livelli e senza ingiustificate eccezioni- perché è proprio nella perpetuazione degli incarichi il rischio che si creino luoghi di opacità, meccanismi di prevaricazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;5)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Esasperare i criteri di selezione&lt;/strong&gt; dei dirigenti di partito e dei candidati alle cariche elettive di qualsiasi livello.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;6)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Esigere comportamenti assolutamente trasparenti&lt;/strong&gt;, personalmente disinteressati e volti unicamente a perseguire il bene pubblico da tutti i nostri amministratori.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;7)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Dimostrarsi ed essere assolutamente inflessibili nel pretendere che amministratori o semplici consiglieri si facciano da parte, in caso di gravi accuse&lt;/strong&gt;. Secondo il principio che una cosa è “la questione giudiziaria” che è competenza della magistratura , altra cosa è la “questione morale” che competenza dei partiti politici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: white; color: purple;"&gt;8)&lt;/span&gt; Chi, pur sapendo di nuocere gravemente all’immagine del partito anche a causa di accuse tutte da provare, non si fa da parte va allontanato dal partito,&lt;/strong&gt; sospeso dalle cariche che ricopriva nello stesso, perché anteponendo il proprio personale interesse a quello del partito e dell’elettorato che esso rappresenta, dimostra di non amare il partito e di non aver una concezione della politica come “servizio” verso gli altri e per il bene pubblico, ma solo come “mezzo” per la propria realizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;9)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Con la stessa determinazione , &lt;strong&gt;il PD deve impegnarsi a favorire il pieno reinserimento sociale e politico di chi, sospeso dagli incarichi di partito o dimesso dalle cariche pubbliche, viene poi prosciolto o assolto.&lt;/strong&gt; E deve farlo fino in fondo, con spirito di solidarietà e fratellanza, perché sia chiaro a tutti che la dignità e il rispetto delle persone, della loro sofferenza, della loro storia personale, è un valore fondante del Partito Democratico. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-1334227269632873050?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/1334227269632873050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/07/diversita-e-questione-morale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/1334227269632873050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/1334227269632873050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/07/diversita-e-questione-morale.html' title='DIVERSITA’ E QUESTIONE MORALE'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-_Ll8xLqKNVM/TisoaoSNWJI/AAAAAAAAAfY/Qb0L9WzdrJE/s72-c/Enrico+berlinguer+spazioinwind.libero.it' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7684582184901697348</id><published>2011-07-09T13:17:00.000-07:00</published><updated>2011-07-09T13:17:24.116-07:00</updated><title type='text'>IL SUD SUDAN E' INDIPENDENTE !</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: red; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;9 Luglio 2011: 191 anni di lotta per la libertà&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: white; color: red;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: red; font-size: large;"&gt;Un lungo cammino di popoli in cerca d’identità e di Pace!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tTkhVcb2oPs/ThiyHGFyZZI/AAAAAAAAAfI/OBfoQZIWLRk/s1600/tmnews.it+indipendenza+per+il+sud+sudan.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="265" m$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-tTkhVcb2oPs/ThiyHGFyZZI/AAAAAAAAAfI/OBfoQZIWLRk/s400/tmnews.it+indipendenza+per+il+sud+sudan.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;Manifestazioni di gioia per l'indipendenz delsud sudan (foto tmnews.it)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;By DANIELE MOSCHETTI *&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Missionario Comboniano&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Juba (Sud Sudan)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche settimana fa, il Consiglio dei Ministri del governo del Sud Sudan, presieduto dal suo presidente Salva Kiir Mayardit, ha approvato date significative e storiche per il popolo sud sudanese. 191 anni di lotta per la libertà!&lt;br /&gt;Il governo ha voluto mandare un messaggio alle varie etnie che compongono il Sud Sudan, al governo del Nord e soprattutto all’opinione pubblica mondiale, che la loro lotta viene da lontano. E con essa vuole andare lontano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1820 – 2011&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Gli anni dal 1820 al 2011 sono stati identificati come un importante periodo durante il quale i popoli dell’intera regione hanno lottato per la loro libertà contro la schiavitù e la colonizzazione portata da europei e arabi agli inizi del 19° secolo. A questo periodo si aggiunge anche il tempo nel quale i sudisti hanno sentito fortemente la dominazione e l’oppressione dei regimi di Khartoum.&lt;br /&gt;Per mostrare la difficoltà in cui versavano gli africani di questa parte del continente, uso un esempio a me molto vicino. San Daniele Comboni (1831-1881), fondatore dei Missionari/e Comboniani/e, vescovo e padre nella fede in questa terra sudanese di schiavitù e dolore, lottò contro la tratta riscattando molti schiavi e portando avanti il Piano della Rigenerazione dell’Africa con il motto: Salvare l’Africa con l’Africa cioè salvare l’Africa con gli Africani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La schiavitù verso le Americhe fu ufficialmente proibita nel 1838 ma non in Africa. La mentalità di sfiducia nei confronti degli africani della capacità di gestire il proprio continente giungeva al punto che in molte parti dell’America, gli africani erano considerati senz’anima. Durante il Vaticano I che fu interrotto nel 1870, Comboni cercò con grande entusiasmo e passione di convincere i vescovi che vi partecipavano a fare una dichiarazione formale dove la Chiesa Cattolica dichiarava ufficialmente che gli africani erano esseri umani con la stessa intelligenza e capacità come gli altri esseri umani sulla terra. &lt;br /&gt;Questo è solo uno dei tanti esempi del lungo cammino riconosciuto da molti intellettuali e politici come dominio esterno che ha portato dopo lunga lotta, sofferenza, fame, dolori, morti e divisioni alla autodeterminazione che culminerà nella dichiarazione d’indipendenza del 9 Luglio 2011 di questo nuovo stato il 9 Luglio 2011. Nascerà quindi il 54° paese africano: la Repubblica del Sud Sudan. Diciamo 55° se consideriamo anche le lotte che il popolo Sahrawi sta vivendo da tempo nel Sahara Occidentale: riconosciuto dall’AU (African Union) ma non dalle Nazioni Unite e dal Marocco che ancora detiene il potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gente del Sud Sudan ha votato all’unanimità per l’indipendenza dal resto del Sudan nel referendum di secessione del 9 Gennaio 2011 che è stato monitorato da osservatori internazionali. Questa data passerà sicuramente alla storia perché marcherà un passaggio storico fondamentale per l’intero Sudan ma anche per l’intera Africa.&lt;br /&gt;Il voto referendario era uno dei passi fondamentali dell’Accordo di Pace del 2005 che prevedeva la firma tra i ribelli del SPLA, Sudan People’s Liberation Army, e il governo del Sudan cioè il partito al potere NCP, National Congress Party di Omar El Bashir dopo quasi 40 anni di guerra e oltre 2 milioni di morti. Le due guerre civili si sono combattute a partire dalla data d’indipendenza 1956 fino al 2005 con solo un’interruzione dal 1973 al 1983.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il periodo precedente l’indipendenza cioè dal 1820 al1956, ha visto la resistenza nella lotta contro gli invasori schiavisti del territorio del Sud Sudan ma anche quello dei colonizzatori come i Turchi, gli Egiziani, gli Inglesi e altri europei.&lt;br /&gt;Ma anche il periodo dal 1955 al 2011 ha marcato un numero notevole di lotte per la libertà e autonomia contro i governi arabi di Khartoum che si sono susseguiti dall’indipendenza del Sudan dal 1956 in poi.&lt;br /&gt;Diversi storici e politici hanno sottolineato come la fiera battaglia di resistenza agli invasori coloniali fu combattuta dagli antenati della futura nazione che nascerà a Luglio.&lt;br /&gt;Uno dei tanti esempi che sono considerati dei martiri dagli storiografi sud sudanesi e ricordato anche in eventi ufficiali è Guek Ngundeng che fu ucciso durante un’operazione di terra e di bombardamenti da parte degli Inglesi che avevano preso d’assalto il suo quartier generale di Bieh, nell’attuale Upper Nile State. Simili battaglie sono state combattute anche in regioni come lo Stato dell’Equatoria e del Bar El Ghazal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli amministratori coloniali hanno anche applicato decisioni assurde per il futuro del Sud Sudan. Il governo inglese aveva introdotto la politica dei distretti chiusi, cercando di separare il nord dal sud sudan. Ironia della sorte annettendo il Sud Sudan alla regione dell’Africa dell’Est nel periodo dal 1930 prima che questa decisione fosse annullata. &lt;br /&gt;Nel 1946 gli Inglesi uniscono le regioni amministrative del Nord e del Sud senza consultare il Sud. Una conferenza Nord-Sud fu organizzata dal regime inglese nel 1947 a Juba durante la quale il federalismo fu richiesto dal Sud Sudan ma non fu mai concesso.&lt;br /&gt;Gli amministratori coloniali inglesi precedentemente avevano deciso di annullare la politica dei distretti chiusi durante gli anni ’40. Nell’agosto 1955, alcuni mesi prima dell’indipendenza ci fu un’ammutinamento a Torit, una cittadina del Sud e in pochi anni dopo l’indipendenza diventò ribellione che diventò la prima guerra civile del Sudan e tuttora ricordata come Anyanya 1. &lt;br /&gt;Gli Inglesi consegnarono la regione al Nord Sudan nel 1956. Lasciarono il Sudan con il grande dilemma del futuro di questo paese già diviso e aprirono così la strada alla guerra civile.&lt;br /&gt;Dal 1956 in poi è storia più recente e i dati di questo infinito conflitto sono noti a molti. Nomi sconosciuti ma anche conosciuti come Omar El Bashir, John Garang, Al Turabi o Salva Kiir sono già entrati nella storia di questa parte dell’Africa. Nel bene e nel male. Ma sembra che la storia non insegni nulla a dittatori, eserciti e comunità internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE INCOGNITE DELLA REGIONE DI ABYEI &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E'&amp;nbsp;notizia invece di questi giorni che si è raggiunto un accordo per la smilitarizzazione di Abyei, la zona ricca di petrolio più a rischio e cuscinetto tra Nord e Sud Sudan. Il Nord Sudan ha giurato di non riconoscere l’indipendenza del Sud Sudan se l’area di Abyei rimane nelle mani del Sud. Ed infatti in queste ultime settimane l’esercito SAF (Sudan Armed Forces) ha invaso completamente la città e la zona mettendo in fuga migliaia di sud sudanesi dell’etnia Dinka Ngok. Il tutto per confondere e tenere sotto scacco il governo del sud ed evitare di perdere la zona produttiva di petrolio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ora si aprono di nuovo due fronti che analisti politici avevano già previsto da tempo come punti caldi della regione: il Sud Kordofan e il Blue Nile.&lt;br /&gt;Nel momento in cui scrivo, il Nord e il Sud hanno raggiunto un accordo sulla regione contesa di Abyei occupata dai militari di Khartoum il 21 maggio. L'intesa stipulata tramite il mediatore dell’Unione Africana ed ex presidente sudafricano, Thabo Mbeki, prevede l'invio ad Abyei di 4.000 Caschi Blu etiopici, il ritiro dei soldati di Khartoum e la smilitarizzazione della zona. I 4.000 Caschi Blu verranno dispiegati in un'area estesa circa 10.000 kmq mentre la missione ONU in Sudan conta 10.000 uomini su un territorio di 2 milioni e mezzo di kmq. La crisi di Abyei ha costretto alla fuga circa 60.000 persone, che si trovano in condizioni precarie, aggravate dalle piogge che in questa stagione comiciano a cadere sulla regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il destino di Abyei doveva essere deciso con un referendum separato che si sarebbe dovuto tenere in Gennaio 2011, contemporaneamente con quello sull'indipendenza del Sud Sudan. Ma i contrasti sulla composizione delle liste referendarie hanno impedito il suo svolgimento. &lt;br /&gt;Abyei è importante perchè area di transito dei pastori nomadi Massiryia del Nord che si spostano da nord a sud in cerca di pascoli e acqua ma anche e sopratutto per la presenza di giacimenti di petrolio. La questione su questa regione è stata estremamente politicizzata da parte del Nord fino all’estremo di minacciare un’ulteriore guerra. L’accordo di Abyei sembra riportare qualche “ordine” ma nasconde ancora molti punti di domanda e incognite che non vedono fino ad ora una soluzione vera all’empasse che divide il Nord e il Sud.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il SUD KORDOFAN: pulizia etnica dei Nuba?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E rimane aperta anche l'altra crisi ancora più difficile in questo momento, che ancora oppone nord e sud Sudan, quella del sud Kordofan, in pieno territorio del Nord Sudan. Il 5 Giugno, le truppe del nord hanno occupato il capoluogo dello stato, Kadugli e altre aree bruciando chiese e uccidendo coloro che incontravano per strada. Continuano i bombardamenti delle aree circostanti, in particolare i Monti Nuba. Testimonianze di persone sul posto e fuggite riportano di gravi abusi dei diritti umani e uccisioni disumane che ci riportano ad un conflitto che sta diventando sempre più etnico contro il popolo Nuba. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I continui bombardamenti mettono a repentaglio la vita di civili e anche del personale delle Nazioni Unite. L’esercito del Nord ha anche minacciato di sparare a ogni aereo delle Nazioni Unite compreso quelli che portano soccorso, cibo e aiuti vari. Quindi sia al personale di Ngos e delle Nazioni Unite è vietato qualsiasi tipo di soccorso.&lt;br /&gt;Secondo le Nazioni Unite, più di 360.000 persone sono fuggite in Sudan negli ultimi 6 mesi e più di metà nell’ultimo mese di maggio e giugno. Soltanto in Sud Kordofan probabilmente 75.000 persone. Molte Ngos internazionali stanno facendo evacuare il loro staff dal territorio e una crisi umanitaria di enormi proporzioni si sta aprendo di nuovo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LE ULTIME STRATEGIE DI BASHIR&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A Juba e in altri posti del Sud Sudan i lavori per la preparazione della grande festa per l’indipendenza del 9 Luglio vanno avanti senza sosta. La gente del Sud sente importante e storico questo momento e non vogliono farselo sfuggire. El Bashir può continuare a ostacolare in maniera sempre più sofisticata e brutale l’avvicinarsi alla data storica del 9 Luglio. Ma la gente è sempre più determinata ad arrivare fino in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni nella capitale e in tantissime parti del Sud Sudan non si trova più diesel e carburante, ma anche cibo e altri prodotti che arrivavano da sempre da Khartoum su decine e decine di lunghi camion. Il regime di Khartoum ha deciso di imporre una chiusura del mercato e delle vie di comunicazione verso il sud bloccando l’accesso delle strade verso il Sud. Un ultimo tentativo di mettere in ginocchio l’economia, i cittadini e il nuovo paese che sta per nascere. E non ultimo gli attacchi militari pesanti e brutali ad Abyei e Sud Kordofan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una strategia di chi non ha altra via se non quella della violenza. Dell’eliminazione del nemico per continuare ad intimorire, controllare e accusare la controparte per screditare e umiliare. &lt;br /&gt;Sull’altra sponda, il partito al potere SPLM (Sudan People’s Liberation Movement) che continuerà a governare al Sud, con presidente Salva Kiir Mayardit, dovrà fare i giusti passi verso un governo di inclusione sin dall’inizio del suo nuovo mandato per non cadere nella tentazione di diventare un partito unico ed esercito etnicamente molto connotato della tribù dinka, la maggioritaria in questo paese.&lt;br /&gt;Fino ad ora le altre etnie hanno camminato insieme sin dalle prime lotte d’indipendenza ma molto spesso sotto il controllo e dominio della tribù dominante. Nei prossimi mesi e anni cercheremo di capire dove il governo vorrà investire il proprio futuro. Sulla propria gente o su interessi di un’elite al potere al servizio di multinazionali, compagnie varie o interi stati, che si sta già accaparrando la terra del ricco Sud Sudan. Da uno studio recente di una Ngo norvegese già il 9% dell’intero territorio del Sud Sudan è già stato venduto o dato in affitto per biodiesel, vegetali, produzione cibo e altri prodotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Chiese Sud Sudanesi hanno un grande impegno e sfida di fronte a sé. Essere la coscienza critica dei governanti e di tutto il popolo per continuare ad essere credibili e stimolare chi ha le redini del potere a dare un vero futuro alla maggioranza della popolazione che sono giovani e bambini che vengono da una storia di guerra e di violenza. Un lavoro immane che fino ad ora, le Chiese hanno sempre assunto con grande coraggio e determinazione nel corso di questi 191 anni di lotta per la libertà e identità di questi popoli. Oggi c’è bisogno di camminare sempre più insieme come etnie diverse per cercare una comune identità per diventare davvero un’unica nazione. Lo slogan che la Chiesa Cattolica ha adottato per la preparazione a questo momento storico del 9 Luglio è molto stimolante e coraggioso: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;UNA NAZIONE DA OGNI TRIBU’, LINGUA E POPOLI!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Una nazione che nasce ha davanti a sé un grandissimo lavoro che ad oggi sembra impensabile. Ma il cammino che questi popoli hanno compiuto in questi due secoli ci fa ben sperare che alla fine vince la Vita contro la morte! Pazienza, determinazione, coraggio, sacrificio, resistenza e temerarietà son sempre stati valori forti per questa gente che è passata attraverso degli inferni terreni inenarrabili. Ma come insegna sempre l’Africa, la Speranza è sempre l’ultima a morire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei concludere con la presentazione dell’inno nazionale che è stato scelto tra alcune proposte presentate al governo e ad una commissione ad hoc. Anche un inno può dare qualche indicazione su quali valori si vuole costruire il futuro:&lt;br /&gt;&lt;div align="center" class="MsoNoSpacing" style="margin: auto 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;AR CENA&amp;quot;; font-size: 18pt;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;INNO NAZIONALE del SUD SUDAN&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;O&lt;em&gt; Dio,&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;ti lodiamo e ti glorifichiamo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;per la Grazia che tu hai donato al Sud Sudan. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Terra di grande abbondanza&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Mettici insieme in pace e in armonia.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;O Terra Madre,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Noi alziamo la bandiera con la stella che ci guida&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;e cantiamo canzone di libertà con gioia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;perchè la giustizia, la libertà e la prosperità&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;possano regnare per sempre.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;O grandi patrioti,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Alziamoci in piedi in silenzio e rispetto&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;salutiamo i nostri martiri&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;perchè il loro sangue ha cementato le nostre fondamenta nazionali. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;Noi giuriamo di proteggere la nostra nazione.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;O Dio, benedici il Sud Sudan.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Bqd2O-imuso/ThizZp7FBLI/AAAAAAAAAfM/h4pyQJXUXb4/s1600/DSC00523.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" m$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-Bqd2O-imuso/ThizZp7FBLI/AAAAAAAAAfM/h4pyQJXUXb4/s320/DSC00523.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: x-small;"&gt;&lt;em&gt;Nella foto, Padre Daniele Moschetti, Missionario&amp;nbsp; e superiore provinciale dei Comboniani del Sud Sudan. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7684582184901697348?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7684582184901697348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/07/il-sud-sudan-e-indipendente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7684582184901697348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7684582184901697348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/07/il-sud-sudan-e-indipendente.html' title='IL SUD SUDAN E&apos; INDIPENDENTE !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tTkhVcb2oPs/ThiyHGFyZZI/AAAAAAAAAfI/OBfoQZIWLRk/s72-c/tmnews.it+indipendenza+per+il+sud+sudan.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-6404875382063363529</id><published>2011-07-03T07:47:00.000-07:00</published><updated>2011-07-03T08:22:23.055-07:00</updated><title type='text'>« Eminenza, grazie ! »</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VaDp-E_UPSA/ThB-Ci-tc9I/AAAAAAAAAfE/xgAJxTOrnvg/s1600/Dionigi+Tettamanzi+annuncia+nomina+successore..JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="230" i$="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-VaDp-E_UPSA/ThB-Ci-tc9I/AAAAAAAAAfE/xgAJxTOrnvg/s320/Dionigi+Tettamanzi+annuncia+nomina+successore..JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: xx-small;"&gt;&lt;em&gt;Il&amp;nbsp;Card. Dionigi Tettamanzi mentre legge il decreto di &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: xx-small;"&gt;&lt;em&gt;nomina del nuovo Arcivescovo di Milano, Card. Angelo &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: xx-small;"&gt;&lt;em&gt;Scola.&amp;nbsp; Milano, arcivescovado, 28 giugno 2011.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Durante le Messe celebrate oggi domenica 3 luglio, la Chiesa ambrosiana ha pregato per l’Arcivescovo eletto Card. Angelo Scola e per il Card Dionigi Tettamanzi che ha retto la diocesi fino al 28 giugno scorso. Abbiamo pregato per entrambi e ad entrambi abbiamo rivolto&amp;nbsp; pensieri di gratitudine. Il testo della preghiera è quello indicato da mons. Redaelli:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- Per l’Arcivescovo eletto il Cardinale Angelo Scola&lt;/strong&gt;. &lt;em&gt;La grazia del tuo Spirito lo sostenga, lo illumini e lo incoraggi nel nuovo ministero che gli viene affidato a servizio della Chiesa di Milano, ti preghiamo&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt; Per il Cardinale Dionigi Tettamanzi fino ad ora Arcivescovo di Milano&lt;/strong&gt;.&lt;em&gt; Sperimenti la gratitudine del popolo ambrosiano per il generoso servizio di questi anni e la sua fervorosa preghiera accompagni il futuro cammino della nostra diocesi, ti preghiamo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho amato come un figlio il Card. Dionigi Tettamanzi, fin dall’inizio dalla sua nomina, nel luglio del 2002, e oggi posso dire che quest’amore filiale si è rafforzato di anno in anno, a mano a mano che andava dispiegandosi appieno il suo pensiero e prendeva corpo la sua pastorale profondamente pervasa di semplicità, sobrietà , solidarietà e amore evangelico. Tutti sentimenti, valori che saranno sempre presenti nei discorsi che, ogni anno, il 6 dicembre vigilia della solennità di Sant’Ambrogio, il Cardinale rivolgeva alla Città di Milano e alla Diocesi ambrosiana. Ma soprattutto costituiranno l’essenza della sua pastorale e della sua vita, fino al travaglio interiore causato dalla crisi economica che si era abbattuta su tante famiglie e che sfociò, a fine 2008, nell’annuncio della costituzione del “Fondo Famiglia Lavoro” ,poi formalmente istituito il 23 gennaio 2009.&lt;br /&gt;Come non ricordare, tra i tanti e tutti memorabili, il &lt;em&gt;Discorso alla Città&lt;/em&gt; del 6 dicembre 2009 , quello dell’appello : “&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Milano torni grande con la sobrietà e la solidarietà”,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; di cui mi piace riprendere qui qualche brano, in particolare quelli in cui Dionigi Tettamanzi :&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt; rinnova la sua dichiarazione di amore per Milano&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;:“…Inizio confessando il particolare amore che mi lega a questa Città, alla mia Città. Sono sicuro che tutti voi condividete con me questo amore, un amore segnato da gratitudine e insieme da responsabilità.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La gratitudine, anzi tutto. Riconosciamo il patrimonio di fede, di storia, di cultura, di tradizioni, di opere che nei secoli ha arricchito la nostra Città: una preziosa eredità che ogni giorno viene posta nelle nostre mani, un dono grande che è offerto anche alle giovani generazioni e ai milanesi di domani, a coloro che in questa Città vengono ad abitare da altre città, da terre lontane.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A questa nostra gratitudine s’accompagna poi un senso di responsabilità. È un amore che si pone una domanda: sapremo anche noi arricchire l’eredità morale e spirituale da trasmettere a quanti verranno dopo di noi? “&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;-ne esalta la tradizione solidaristica&lt;/strong&gt; : &lt;em&gt;“…È la pratica straordinaria della solidarietà che ha reso grande nei secoli Milano. Ed è sulla solidarietà che dobbiamo misurare ancora oggi l’autenticità della grandezza della nostra Città. Spesso la solidarietà riceve un’interpretazione semplicistica: emotivo-sentimentale nell’ambito personale, benefico-assistenziale in quello sociale. Ma, come sottolinea la recente enciclica Caritas in veritate di Benedetto XVI, la solidarietà esige di essere riscattata da queste visioni parziali, affermandone il ruolo tipicamente sociale e politico. Essa, infatti, persegue il bene non solo individuale ma anche e specificamente comune, è del tutto inscindibile dalla giustizia e include, pertanto, la presenza attiva e responsabile delle stesse Istituzioni ben oltre il pur indispensabile servizio del volontariato. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La solidarietà è inseparabile dalla giustizia e per questo ha una destinazione propriamente sociale. Alla sua radice ci sono sempre gli altri. Sì, gli altri, perché ciascuno di noi, lungi dall’essersi costituito da sé, è in se stesso un dono, un essere che ha ricevuto molto dagli altri. E non c’è solo un debito individuale, ma anche un debito comunitario, che ci lega alle generazioni che ci hanno preceduto”.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt;ne ricorda le ferite della crisi economica che ancora morde tante vite e la invita a coniugare solidarietà con sobrietà:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;“…. Ed ora, proprio nel contesto di Milano chiamata a un supplemento di solidarietà, giungo a un’affermazione forse inattesa: quella riguardante la sobrietà. Sì, la nostra Milano, come tutte le città e forse ancor più delle altre, ha bisogno di sobrietà. Vorrei ricordare quanto dissi nell’omelia della S. Messa della notte dell’ultimo Natale in Duomo quando rivolsi un invito alla conversione: «C’è uno stile di vita costruito sul consumismo che tutti siamo invitati a cambiare per tornare a una santa sobrietà, segno di giustizia prima ancora che di virtù». &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;A distanza di quasi un anno, sento di dover ripetere queste parole, invitando a recuperare la fatica e la gioia della sobrietà. La sobrietà è possibile, in essa c’è il segreto della vita buona e bella, anche se il cammino per arrivarvi è difficile e chiede che si cambi lo stile di vita. Con la sobrietà è in questione un “ritornare”, come se si fosse smarrita la strada. Ci siamo lasciati andare a una cultura dell’eccesso, dell’esagerazione. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Soprattutto la sobrietà è questione di “giustizia”. Siamo in un mondo dove c’è chi ha troppo e chi troppo poco, e anche nella nostra Città c’è chi sta molto bene, mentre sempre più aumenta il numero di chi fa più fatica. La sobrietà ci aiuta a costruire la giustizia, perché decide, sceglie e agisce secondo la giusta misura, e dunque sempre con l’attenzione vigilante ai diritti e doveri che si hanno nei riguardi sia di se stessi che degli altri, superando sempre eccessi e sprechi. In particolare la “giusta misura” nell’uso dei beni rende la sobrietà, da un lato nemica dell’avarizia, dall’altro amica della liberalità, ossia di una pronta disponibilità alla condivisione dei beni”. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quanta semplicità evangelica c’è in questi pensieri e quanta mitezza&lt;/strong&gt; ! La stessa con cui anno dopo anno, accusa dopo accusa, attacco dopo attacco soprattutto da parte di una politica miope, troppo chiusa negli orizzonti angusti e negli steccati alzati a difesa della propria “roba” ! Tanti attacchi, troppi e in malafede, fino agli ultimi, di poche settimane fa, con 10 domande provocatorie, nate da assunti falsi e pretestuosi, fatte da un movimento politico che comincia a sentire alle gambe la presa forte di una base insoddisfatta, ingannata, illusa per anni e forse, finalmente, libera. Difficoltà che insanamente pensa di superare battendo i soliti percorsi dell’egoismo e della chiusura e alzando steccati sempre più alti.&lt;br /&gt;La mitezza di questo pastore stamattina l’ho trovata ben espressa nella prima lettura ( Rito romano , XIV domenica TO ) tratta dal libro del Profeta Zaccaria (9,9 ):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: small;"&gt;“Esulta grandemente figlia di Sion,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: small;"&gt;giubila, figlia di Gerusalemme!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: small;"&gt;Ecco, a te viene il tuo re.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: small;"&gt;Egli è giusto e vittorioso,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: small;"&gt;umile, cavalca un asino,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #073763; font-size: small;"&gt;un puledro figlio d'asina”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sì, Dionigi Tettamanzi è venuto tra noi, quasi 10 anni fa , &lt;em&gt;“cavalcando un asino”&lt;/em&gt; e si sa, in groppa ad un asino si va piano, si va in pace, si va in umiltà , si va a testa bassa, si va per lavorare sodo. E così è stato, &lt;strong&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;così ci ha conquistati a Cristo e avvicinato ai poveri !&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Così è passato tra noi, il nostro Vescovo Dionigi , così ci sta lasciando: &lt;em&gt;“in groppa ad un asino e col sorriso sulle labbra”,&lt;/em&gt; nonostante gli insulti, ma col conforto della testimonianza, dell’affetto, della vicinanza di migliaia e migliaia di credenti (e non credenti )&amp;nbsp;che nelle settimane scorse gli hanno indirizzato messaggi di stima e di affetto, nei quali la parola che ricorre con più frequenza è un semplice, ma sincero, nato dal cuore : &lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;GRAZIE, EMINENZA ! &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;Link all'art. di Pino Nardi sul sito : &lt;a href="http://www.chiesadimilano.it/"&gt;http://www.chiesadimilano.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-6404875382063363529?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/6404875382063363529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/07/eminenza-grazie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6404875382063363529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6404875382063363529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/07/eminenza-grazie.html' title='« Eminenza, grazie ! »'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-VaDp-E_UPSA/ThB-Ci-tc9I/AAAAAAAAAfE/xgAJxTOrnvg/s72-c/Dionigi+Tettamanzi+annuncia+nomina+successore..JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-4208442582582194469</id><published>2011-06-22T07:20:00.000-07:00</published><updated>2011-06-22T08:32:32.963-07:00</updated><title type='text'>Ministeri a Monza: un "doppio bidone" … targato Lega !</title><content type='html'>﻿﻿&lt;span style="background-color: blue;"&gt;﻿&lt;/span&gt;&lt;em&gt;﻿&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3RgiqCZbrdk/TgH6xEljBjI/AAAAAAAAAfA/NmIDgD2zyRU/s1600/ministeri%2Ba%2BMonza%2B220.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span style="background-color: blue;"&gt;&lt;em&gt;&lt;img border="0" height="270" src="http://3.bp.blogspot.com/-3RgiqCZbrdk/TgH6xEljBjI/AAAAAAAAAfA/NmIDgD2zyRU/s320/ministeri%2Ba%2BMonza%2B220.jpg" width="320" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: blue;"&gt;Pontida: "Ostensione" della targa-bidone da parte&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: blue;"&gt;&amp;nbsp;di Calderoli, mentre Bossi la "vende" per buona e &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: blue;"&gt;Mariani certifica. (&amp;nbsp; foto Stampa.it )&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;em&gt;﻿&lt;/em&gt;﻿﻿﻿&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;Per questo post avrei voluto utilizzare il titolo di un divertente film di Nanni Loy, ambientato nella Napoli dei primi anni ’90, in cui si narra di poveri cristi che sbarcano il lunario arrangiandosi con raggiri, imbrogli, “pacchi” appunto, ai danni di tanti poveri malcapitati. Il titolo è: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Pacco, doppio pacco e contropaccotto.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Molti ricorderanno che si tratta di un &lt;strong&gt;film per episodi …&lt;/strong&gt;A questo punto potremmo aggiungere che &lt;strong&gt;l’ultimo&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;episodio, due scene, &amp;nbsp;è stato girato tra Pontida (19 giugno 2011) e Roma-Camera dei Deputati ( 21 giugno 2011).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La prima scena&lt;/strong&gt; si gira a Pontida:&amp;nbsp;in questo caso il &lt;strong&gt;&amp;nbsp;“pacco “&lt;/strong&gt; è stato organizzato ai danni di migliaia di&amp;nbsp; cittadini&amp;nbsp; (&amp;nbsp; leghisti, spero&lt;em&gt;“pro tempore”)&lt;/em&gt; lì convocati per l’occasione e calati nei panni di figuranti celti con tanto di “&lt;em&gt;elmi cornuti”,&lt;/em&gt; barbe finte e “&lt;em&gt;spadoni flosci”&lt;/em&gt; , come quelli evocati nei manifesti del PD.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gli autori&lt;/strong&gt; sono &amp;nbsp;sul palco, &lt;strong&gt;Bossi, Calderoli e Mariani&lt;/strong&gt; ( sindaco di Monza) e il &lt;strong&gt;pacco &lt;/strong&gt;ce l’hanno in mano, lo alzano per renderlo più visibile, lo “&lt;em&gt;ostentano&lt;/em&gt;” come simbolo sacro … (&lt;em&gt;dopo l’ampolla con l’acqua del Po, il Sole delle Alpi, lo Spadone dell’Alberto…&lt;/em&gt;) &lt;strong&gt;è la targa di uno dei Ministeri che si trasferirà a&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Monza&lt;/strong&gt; , quello del Capo che annuncia :&lt;strong&gt; è&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;già pronto il decreto&lt;/strong&gt; !&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che importanza ha se la Costituzione lo vieta&lt;/strong&gt;. Che importanza ha se il primo cavallo di battaglia della Lega è da sempre la semplificazione burocratica, la riduzione dei ministeri, dei parlamentari e l’eliminazione delle provincie. &lt;strong&gt;Almeno due Ministeri andranno a Monza, nella Villa Reale GRATIS&lt;/strong&gt; e il sindaco Mariani ( che agita un libro sulla Villa reale, come un altro simbolo ) è lì a testimoniarlo, a ratificarlo , pur sapendo che &lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.lettera43.it/politica/19159/la-bufala-di-monza.htm"&gt;i progetti per la Villa Reale&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, di Comune, Regione, Provincia e Demanio sono ben altri e sono destinati a portare tanti soldi nelle casse degli Enti proprietari.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che importanza ha&lt;/strong&gt;, avranno pensato, tirar loro ( al popolo leghista !) un "&lt;strong&gt;bidone",&lt;/strong&gt; confezionargli un “&lt;strong&gt;pacco&lt;/strong&gt;” : fra qualche giorno avranno dimenticato, in questi anni ne han dovuto ingoiare di rospi!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La seconda scena di questa farsa&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;va in onda dopo due giorni a Montecitorio, alla Camera dei deputati dove si vota &lt;strong&gt;l’Ordine del Giorno&lt;/strong&gt; presentato dal PD ( primo &lt;em&gt;firmatario Dario Franceschini&lt;/em&gt; ) &lt;strong&gt;che impegna il Governo&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;“ ad escludere ogni ipotesi di delocalizzazione dei Ministeri”. &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E qui &lt;strong&gt;arriva il “doppio pacco”&lt;/strong&gt; , sempre per restare al titolo del film di Nanni Loy: &lt;strong&gt;L’OdG viene approvato con 311 sì, 180 astenuti e 6 no&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il PdL si è astenuto&lt;/strong&gt;.&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I deputati della Lega non hanno neppure partecipato alla votazione .&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le conclusioni le tira &lt;/strong&gt;Davide Zoggia, Responsabile Enti locali del Pd :&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"&lt;strong&gt;I ministri della Lega domenica a Pontida hanno fatto i leoni e oggi, appena arrivati in Parlamento, si sono trasformati in pecoroni.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In 48 ore, come era logico attendersi, la Lega ha dimostrato di essere una tigre di carta, interessata solo alle poltrone che gli garantisce Berlusconi. Di questo passo a Pontida troveremo più gente sul palco che sul pratone. Buona fortuna”. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Chi&amp;nbsp;volesse documentarsi più accuratamente sul contenuto dell'OdG , presentato dal PD (&amp;nbsp;primo firmatario Dario Franceschini)&amp;nbsp;e approvato ieri dalla Camera dei Deputati, trova di seguito il testo integrale. Felice lettura !&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: #cfe2f3; color: blue; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Camera dei Deputati: Seduta n. 489 - Martedì 21 giugno 2011 Allegato A ai resoconti&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;﻿La Camera, &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;premesso &lt;/span&gt;che&lt;/strong&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;- il decreto-legge 13 maggio 2011,n. 70, concernente Semestre Europeo –Prime disposizioni urgenti per l’economia, all’esame di questa Camera, reca, come si legge nei presupposti di necessità ed urgenza, « disposizioni finalizzate alla promozione dello sviluppo economico e della competitività del Paese, ...nell’attuale quadro di finanza pubblica, per il conseguimento dei connessi obiettivi di stabilità ecrescita »;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;- l’attuale quadro finanziario, caratterizzato da un elevato livello sia del disavanzo, sia del debito pubblico, richiede un’assoluta coerenza nelle politiche di spesa e di sviluppo, di tal che interventi,che i presentatori del presente ordine del giorno ritengono comunque insufficienti,non siano vanificati da politiche di segno opposto;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;-&lt;strong&gt; la richiesta reiterata da parte dei Ministri Bossi e Calderoli di spostare la sede di alcuni Ministeri da Roma al Nord si pone in palese contrasto con gli obiettivi connessi di stabilità e di crescita per cui il decreto-legge in oggetto è stato emanato;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;- &lt;strong&gt;nessuna esigenza di carattere funzionale giustificherebbe, infatti, l’inutile e ingente sforzo finanziario conseguenti al trasferimento di alcuni Ministeri sul territorio nazionale; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;- la sola ipotesi di trasferire al Nord alcuni Ministeri ha inevitabilmente innescato analoghe e opposte richieste a favore di città del Mezzogiorno, in una rincorsa propagandistica che distoglie l’attenzione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;dai veri problemi strutturali del nostro Paese;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;- &lt;strong&gt;anche la semplice introduzione di sedi decentrate delle amministrazioni centrali, ipotizzata da alcuni esponenti della maggioranza, si pone in contrasto con le finalità di semplificazione e di riduzione &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;degli oneri amministrativi in favore dei cittadini e delle imprese cui numerose disposizioni del provvedimento in esamesono ispirate;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;-tale decentramento, infatti, comporta il concreto rischio di una duplicazione di competenze e di sovrapposizione di attribuzioni e compiti, nonché di incertezza circa l’interlocutore pubblico cui il &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;privato cittadino si deve rivolgere nel caso concreto; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;considerato&lt;/span&gt;,&lt;/strong&gt; peraltro, che&lt;strong&gt;:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;- la legge n. 42 del 2009, all’articolo 24, stabilisce un primo ordinamento transitorio per Roma capitale, ai sensi dell’articolo 114, terzo comma, della Costituzione, specificando, al comma 2, che l’ordinamento concesso alla città di Roma capitale è diretto « a garantire il miglior assetto delle funzioni che Roma è chiamata a svolgere quale sede degli organi costituzionali nonché delle rappresentanze diplomatiche degli Stati esteri, ivi presenti presso la Repubblica italiana, presso lo Stato della Città del Vaticano e presso le istituzioni internazionali »,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;impegna il Governo ad escludere ogni ipotesi di delocalizzazione dei Ministeri.&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;9/4357-A/17. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Franceschini, Ventura, Maran,Villecco Calipari, Amici, Boccia,Lenzi, Giachetti, Quartiani, Rosato, Ghizzoni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-4208442582582194469?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/4208442582582194469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/ministeri-monza-un-doppio-bidone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/4208442582582194469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/4208442582582194469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/ministeri-monza-un-doppio-bidone.html' title='Ministeri a Monza: un &quot;doppio bidone&quot; … targato Lega !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3RgiqCZbrdk/TgH6xEljBjI/AAAAAAAAAfA/NmIDgD2zyRU/s72-c/ministeri%2Ba%2BMonza%2B220.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-641959785310582164</id><published>2011-06-21T08:12:00.000-07:00</published><updated>2011-06-21T08:25:40.542-07:00</updated><title type='text'>Maroni, missili intelligenti… e Cota .</title><content type='html'>﻿﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;﻿﻿﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ILavq2l0UVc/TgCzLj048TI/AAAAAAAAAek/g5mMdb7fNvg/s1600/Maroni+a+Pontida+19+giugno+2011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="179" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-ILavq2l0UVc/TgCzLj048TI/AAAAAAAAAek/g5mMdb7fNvg/s320/Maroni+a+Pontida+19+giugno+2011.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Maroni: “I missili non sono intelligenti, non sono intelligenti…”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿﻿ ﻿﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;em&gt;" I missili non sono intelligenti, non sono intelligenti…”&lt;/em&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Caro Presidente del Piemonte, on. Roberto Cota, sicuramente queste parole sono ancora vive in Lei, perché le ha pronunciate il suo compagno di partito, il Ministro degli Interni Roberto Maroni, domenica scorsa a Pontida. Lei era lì a pochi metri, sul palco, sicuramente le ha ascoltate meglio di me. Più volte il Ministro ha ripetuto che ‘i missili non sono intelligenti.’  Mi permetto quindi di chiederLe: Come la mettiamo con i cacciabombardieri F35 in programma a Cameri? Forse che gli F35 lanceranno missili più intelligenti di quelli denunciati da Maroni? Se Lei pensa di sì, lo dica. O forse i missili diventano buoni o cattivi, intelligenti o meno, a seconda della destinazione? o del guadagno economico che producono? o del danno ‘umano’, es l’arrivo dei profughi in Italia? La spesa prevista, Lei lo sa bene, è di 15 miliardi di euro. Come mettere insieme la denuncia del Ministro Maroni a Pontida (a dire il vero molto più morbida in Parlamento quando si tratta di votare a favore della guerra) e il progetto F35, che Lei, signor Presidente, continua ad osannare come qualcosa di straordinario sotto ogni punto di vista?  Signor Presidente, mentre colgo l’occasione per segnarle la breve riflessione del vicepresidente di Pax Christi - che può trovare sul sito&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.paxchristi.it/?p=1123"&gt;http://www.paxchristi.it/?p=1123&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;(“Non ha senso logico e umano chiedere la fine della guerra in Libia (obiettivo certamente buono) per fare meglio la guerra contro persone in cerca di vita e di dignità...) – le chiedo, cortesemente, di farci capire qualcosa di più sulla guerra, sulle bombe e sui missili. Vanno bene o no?  Sarebbe bello, e La invito ufficialmente, andare insieme a Cameri, magari con il Ministro Maroni, e anche lì dire che i missili che lanceranno gli F35 non sono intelligenti... oppure si?  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;In attesa di una Sua risposta che, sono certo, non mancherà, Le porgo distinti saluti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Cesara, 21 giugno 2011  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;em&gt;don Renato Sacco, parroco di Cesara  Consigliere Nazionale di Pax Christi&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.peacelink.it/mosaico/a/34221.html"&gt;http://www.peacelink.it/mosaico/a/34221.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-641959785310582164?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/641959785310582164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/maroni-missili-intelligenti-e-cota.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/641959785310582164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/641959785310582164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/maroni-missili-intelligenti-e-cota.html' title='Maroni, missili intelligenti… e Cota .'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ILavq2l0UVc/TgCzLj048TI/AAAAAAAAAek/g5mMdb7fNvg/s72-c/Maroni+a+Pontida+19+giugno+2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-3305634936173824968</id><published>2011-06-17T01:36:00.000-07:00</published><updated>2011-06-18T07:24:09.277-07:00</updated><title type='text'>... SI', abbiamo vinto ! Grazie a te !</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-THGTWJeJ8tU/TfsPbZS6byI/AAAAAAAAAeY/Oz5Jn6LXQE4/s1600/DATI+REFERENDUM+600.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-THGTWJeJ8tU/TfsPbZS6byI/AAAAAAAAAeY/Oz5Jn6LXQE4/s1600/DATI+REFERENDUM+600.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Dati definitivi tratti dal sito del&amp;nbsp; "Ministero degli Interni&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Rubo il titolo a Greenpeace perché mi pare centrato. &lt;strong&gt;Sì, abbiamo vinto grazie a te&lt;/strong&gt;, a te che senti di essere stato parte di questa vittoria: grazie per il tuo impegno personale, grazie per i tuoi SI’ espressi con chiarezza, determinazione, certezza di essere dalla parte giusta. &lt;strong&gt;Abbiamo vinto in tutta Italia , Morazzone compreso. &lt;/strong&gt;Possiamo anzi dire con orgoglio che anche a Morazzone c’è stata una partecipazione al voto altissima, inattesa, tra le più elevate della provincia di Varese e più elevata della stessa media nazionale! &lt;strong&gt;Anche qui da noi i Si’ sono stati maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto e non solo dei votanti ! &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Non ne avevamo la certezza, ma ci credevamo e ci siamo buttati a capofitto nell’impresa. &lt;strong&gt;Abbiamo vinto insieme, e ci siamo riusciti&lt;/strong&gt;&lt;em&gt; (non è un plurale maiestatis)&lt;/em&gt;&lt;strong&gt; perché abbiamo lavorato in tanti,&lt;/strong&gt; senza sprecare neppure un attimo dei pochi giorni a disposizione per la campagna elettorale: Comitati Referendari, partiti di centrosinistra, associazioni culturali, il gruppo di minoranza consiliare “Vivere Morazzone”, blog e siti web legati al nostro territorio e perfino organizzazioni religiose come le Acli. Abbiamo cercato di informare e orientare la scelta verso il SI’, con gazebo in piazza, diffusione di materiale informativo “porta a porta” , serate pubbliche di dibattito, pubblicazioni sui siti e i blog e con l’invio di centinaia di mail ! &lt;strong&gt;Per la prima volta, dopo tanti anni abbiamo avuto la percezione che la gente non era indifferente ai nostri messaggi, non erano indifferenti neppure tanti elettori di centrodestra&lt;/strong&gt; (che dichiaravano apertamente che avrebbe votato SI’, a dispetto delle posizioni di Bossi e Berlusconi) ed anche a ciascuno di loro va il nostro &lt;strong&gt;“Grazie a te “.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con i due referendum sull’acqua e sul nucleare è tornato al centro delle preoccupazioni dell’opinione pubblica il concetto di “bene comune” &lt;/strong&gt;da salvaguardare , da anteporre ad ogni altro interesse : &lt;strong&gt;bene comune è l’acqua&lt;/strong&gt; che non può essere oggetto di speculazione, che non può essere “negata” a nessuno, soprattutto i deboli, i poveri, gli ultimi; &lt;strong&gt;beni comuni sono l’aria che respiriamo e la terra che ci nutre &lt;/strong&gt;e con questi referendum l’opinione pubblica ha detto agli speculatori d’ogni risma : &lt;strong&gt;giù le mani dai beni comuni, No al nucleare che li mette in serio pericolo! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con il referendum sul Legittimo impedimento&lt;/strong&gt; , la maggioranza degli italiani ha inteso ribadire con chiarezza che &lt;strong&gt;la Legge è uguale per tutti&lt;/strong&gt;; &lt;span style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;che non ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B, C, ecc&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;…. che ottenere giustizia non può dipendere dall’essere premier o semplice cittadino, ricco o povero, bianco o nero, nativo o immigrato .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la &lt;strong&gt;Legge è uguale per tutti, anche &lt;span style="color: red;"&gt;la Giustizia deve esserci per tutti e in tempi ragionevoli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;… ma su questo secondo aspetto occorrerà ritornarci, intanto godiamoci la festa !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-3305634936173824968?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/3305634936173824968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/si-abbiamo-vinto-grazie-te.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/3305634936173824968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/3305634936173824968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/si-abbiamo-vinto-grazie-te.html' title='... SI&apos;, abbiamo vinto ! Grazie a te !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-THGTWJeJ8tU/TfsPbZS6byI/AAAAAAAAAeY/Oz5Jn6LXQE4/s72-c/DATI+REFERENDUM+600.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-4344377387308555529</id><published>2011-06-13T15:47:00.000-07:00</published><updated>2011-06-13T15:48:36.592-07:00</updated><title type='text'>e invece abbiamo detto SI’!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ci avevano detto “&lt;em&gt;non serve votare, non è un vostro dovere”.&lt;/em&gt; Invece il segnale di controtendenza è stato confermato oltre ogni previsione e gli italiani si sono espressi chiaramente. Abbiamo detto sì alla partecipazione popolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci avevano detto che ogni cosa, dall’acqua, alla salute, alla giustizia è mercificabile nell’interesse di pochi. Invece abbiamo cominciato a riflettere sulla &lt;strong&gt;“salvaguardia del creato”,&lt;/strong&gt; che ogni uomo è tenuto a preservare, e sull’umanità con i suoi bisogni e i suoi sogni di vita dignitosa. Abbiamo detto sì al bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci avevano che la giustizia è uguale per tutti, a parte qualcuno. Invece abbiamo ricordato che ogni cittadino, a cominciare dal presidente del consiglio, deve presentarsi in tribunale se indagato. Abbiamo detto sì all’uguaglianza tra tutte le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo detto quattro volte sì. Ed ora ci devono ascoltare. Per il bene di tutti, anche il loro.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pZMvz84OlWQ/TfaS9ZvbZfI/AAAAAAAAAeQ/XTGGvY9BwcI/s1600/pax+christi.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="59" src="http://1.bp.blogspot.com/-pZMvz84OlWQ/TfaS9ZvbZfI/AAAAAAAAAeQ/XTGGvY9BwcI/s320/pax+christi.JPG" t8="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;Pax Christi Italia,&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;macroarea diritti umani&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;13 giugno 2011&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-4344377387308555529?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/4344377387308555529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/e-invece-abbiamo-detto-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/4344377387308555529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/4344377387308555529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/e-invece-abbiamo-detto-si.html' title='e invece abbiamo detto SI’!'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pZMvz84OlWQ/TfaS9ZvbZfI/AAAAAAAAAeQ/XTGGvY9BwcI/s72-c/pax+christi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-4884729703847146779</id><published>2011-06-01T11:49:00.000-07:00</published><updated>2011-06-01T11:53:58.873-07:00</updated><title type='text'>REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO: VOTARE SI’  E’ SCELTA DI CIVILTA’ :  NON RINUNCIARE !</title><content type='html'>Questa tornata &lt;strong&gt;Referendaria &lt;/strong&gt;è veramente speciale … per i quesiti su cui siamo chiamati ad esprimerci e per &lt;strong&gt;quel nesso sottile ma imprescindibile che li lega insieme&lt;/strong&gt; , in modo indissolubile. La&amp;nbsp; Corte di Cassazione deve aver tenuto presente anche questo, quando – solo qualche ora fa – ha deciso che si terrà anche il referendum sul nucleare. &lt;strong&gt;Se potessi esprimere con un simbolo quel nesso&lt;/strong&gt;, lo cercherei nelle culture che non avevano ancora perso la capacità di leggere la realtà in modo unitario: &lt;strong&gt;mi viene in mente la “&lt;em&gt;dea terra&lt;/em&gt;”&lt;/strong&gt; uno dei bassorilievi che impreziosisce l’ &lt;em&gt;Ara Pacis&lt;/em&gt; fatta costruire a Roma dall’imperatore Ottaviano Augusto; &lt;strong&gt;mi viene in mente la "&lt;em&gt;Pachamama"&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, la Madre Terra venerata dal popolo Inca, ecc… &lt;strong&gt;Sì , perché l’essenza di questi referendum è la Vita, e VOTARE SI’ è come dire SI’ alla Vita: essi la portano dentro di sé come una giovane donna incinta !&lt;/strong&gt; E cos’altro, diversamente , potrebbe significare, difendere l’acqua come &lt;em&gt;“bene comune”&lt;/em&gt; ? Cos’altro potrebbe significare difendere l’aria, l’acqua, la terra , il “pianeta Terra” dal rischio nucleare ? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se questi Referendum volessi cantarli&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;lo farei con le parole di Francesco d’Assisi, il &lt;em&gt;Cantico delle creature&lt;/em&gt; con cui nasce la lingua italiana&lt;/strong&gt;, ma anche il canto con cui l’umanità si riconcilia con la natura, la guarda con occhi benevoli. Quello di Francesco è il canto di un innamorato, che ci fa uscire dal medioevo e dalla sua concezione pessimista e negativa della materia. Vale la pena rileggerne almeno la parte centrale:&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;…….. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;spetialmente messor lo frate sole, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;lo qual’è iorno, et allumini noi per lui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;de te, Altissimo, porta significatione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Laudato si’, mi’ Signore, per sora luna e le stelle: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Laudato si, mi’ Signore, per frate vento &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;et per aere et nubilo et sereno et onne tempo, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;per lo quale a le tue creature dài sustentamento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Laudato si’, mi’ Signore, per sor’aqua, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Laudato si’, mi’ Signore, per frate focu, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;per lo quale ennallumini la nocte: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre terra, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;la quale ne sustenta et governa, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;et produce diversi fructi con coloriti flori et herba. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;……………….&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se non vogliamo perdere &amp;nbsp;per sempre la possibilità di emozionarci&lt;/strong&gt; con questi versi, di emozionarci di fronte ad ogni vita che nasce o&amp;nbsp;sboccia e cresce; se non siamo stanchi di emozionarci davanti ad un tramonto sul mare, ai colori del cielo e ai riflessi rosa dei nostri panorami alpini; se non abbiamo perso il gusto dei sapori, dei profumi che la terra ci offre.. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Se non vogliamo che ci succeda quanto denuncia il vescovo di Patagonia&lt;/strong&gt;, Luis Infanti de la Mora: &lt;em&gt;“.. la mia auto aveva sete. Soddisfare la sua sete mi è costato 850 pesos per ogni litro di benzina. Poi anche io ho avuto sete. Ogni litro d’acqua m’è costato 900 pesos.”&lt;/em&gt; Mons. Infanti de la Mora stava attraversando la sua diocesi, la Patagonia&amp;nbsp;cilena, regno di "acque pure e cristalline, ghiacciai e cascate, fiumi maestosi e foreste ricche di biodiversità"....dove però la distribuzione dell'acqua è privata, è business !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: blue;"&gt;NON LASCIAMO CHE L’ACQUA, DA BENE COMUNE VENGA RIDOTTA AD OGGETTO DI BUSINESS .&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;- &lt;strong&gt;NON LASCIAMO CHE IL NUCLEARE CONTINUI A METTERE A RISCHIO LE NOSTRE VITE ; NON LASCIAMO CHE CONTINUI A SEMINARE PAURA, INSICUREZZA, DOLORE.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NdzDov0n-vs/TeaBqDCDXKI/AAAAAAAAAdk/TBaWB3Lh1k0/s1600/andiamo+a+votare.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="86" src="http://1.bp.blogspot.com/-NdzDov0n-vs/TeaBqDCDXKI/AAAAAAAAAdk/TBaWB3Lh1k0/s640/andiamo+a+votare.jpg" t8="true" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Andiamoci carichi dell’entusiasmo generato dal successo elettorale del 29 e 30 maggio&lt;/strong&gt;, facciamoci tutti carico della necessità di raggiungere il “quorum”: facciamoci quindi promoter della partecipazione al voto , stimoliamo i familiari, gli amici … partecipiamo alle attività “pro referendum” che nei giorni prossimi interesseranno tutti i comuni, dai più grandi ai più piccoli e il nostro territorio, ove stanno operando con impegno e passione :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;A) La Casa di Nando&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;,&lt;/u&gt; associazione di volontariato culturale di Gazzada Schianno che oltre a numerose iniziative sul territorio, attraverso il suo sito mette a disposizione un vademecum chiarissimo sui quesiti referendari, che vale la pena leggere&lt;a href="http://www.lacasadinando.org/blog/2011/05/31/istruzioni-per-votare-ai-referendum-del-12-e-13-giugno/#more-1473"&gt; ( clicca qui )&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;u&gt;B) il Circolo PD di Gazzada Schianno e Morazzone&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; sta assicurando la distribuzione di volantini sui quesiti referendari e &lt;strong&gt;organizza 2 presidi con gazebo e diffusione di volantini per domenica 5 giugno:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #990000;"&gt;A &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;Morazzone , in piazza S. Ambrogio, dalle 08,00 alle 12,30 ;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;- &lt;strong&gt;A Gazzada, in Piazza Galvaligi , dalle 9.00 alle 12,30.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;C) Il gruppo consiliare “Vivere Morazzone”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; , attraverso il sito web &lt;a href="http://www.viveremorazzone.it/duepuntozero/"&gt;http://www.viveremorazzone.it/duepuntozero/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;organizza due serate informative in vista del referendum, lanciando un appello chiaro e forte da non lasciar cadere nel vuoto: &lt;em&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;“Per un voto consapevole e informato, il gruppo consiliare Vivere Morazzone organizza due serate informative, venerdi’ 3 e venerdi’ 10 giugno, alle ore 21 presso l’ex ambulatorio di via Mameli, per discutere rispettivamente dei primi due quesiti (acqua pubblica) e del terzo quesito (centrali nucleari). Interverranno esperti nel settore, e seguirà dibattito aperto (preparate le vostre domande). Vi aspettiamo numerosi ! " &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-lFt8jOetJZA/TeZ2727O77I/AAAAAAAAAdc/MeliaMdXGIc/s1600/maznifesto+acqua+pubblica.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-lFt8jOetJZA/TeZ2727O77I/AAAAAAAAAdc/MeliaMdXGIc/s640/maznifesto+acqua+pubblica.JPG" t8="true" width="459" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WRAJy_jLrCc/TeZ6RZBm0TI/AAAAAAAAAdg/PqoCQO3RQj4/s1600/manifesto+energie+rinnovabili.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-WRAJy_jLrCc/TeZ6RZBm0TI/AAAAAAAAAdg/PqoCQO3RQj4/s640/manifesto+energie+rinnovabili.JPG" t8="true" width="456" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Farò di tutto per essere presente ad entrambi gli incontri, e colgo fin d’ora l’occasione per ringraziare gli organizzatori per la preziosa opportunità che ci offrono e invitare tutti gli amici di questo blog a partecipare numerosi …a riempire la Sala Poivalente come sappiamo fare nelle grandi occasioni!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-v2eHM5uLX8M/TeaJdN-UpGI/AAAAAAAAAdo/i8ek8dJhtCM/s1600/25+milioni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="44" src="http://4.bp.blogspot.com/-v2eHM5uLX8M/TeaJdN-UpGI/AAAAAAAAAdo/i8ek8dJhtCM/s640/25+milioni.jpg" t8="true" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-4884729703847146779?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/4884729703847146779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/referendum-del-12-e-13-giugno-votare-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/4884729703847146779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/4884729703847146779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/06/referendum-del-12-e-13-giugno-votare-si.html' title='REFERENDUM DEL 12 E 13 GIUGNO: VOTARE SI’  E’ SCELTA DI CIVILTA’ :  NON RINUNCIARE !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-NdzDov0n-vs/TeaBqDCDXKI/AAAAAAAAAdk/TBaWB3Lh1k0/s72-c/andiamo+a+votare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-313624235945060489</id><published>2011-05-24T02:07:00.000-07:00</published><updated>2011-06-02T09:45:41.526-07:00</updated><title type='text'>MENO MALE CHE CI SONO I BAMBINI !</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-58vc29LP5OQ/TdtvMnuZ0sI/AAAAAAAAAb4/v-gB4zxZsgs/s1600/150_unita_italia_tricolori+due.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="193" src="http://3.bp.blogspot.com/-58vc29LP5OQ/TdtvMnuZ0sI/AAAAAAAAAb4/v-gB4zxZsgs/s320/150_unita_italia_tricolori+due.jpg" t8="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Sì, meno male che ci sono i bambini!&lt;/strong&gt; A Morazzone&amp;nbsp; infatti&amp;nbsp;sono proprio&amp;nbsp;loro, in particolare quelli delle classi quinte elementari,&amp;nbsp; a ricordarci (per la seconda volta ) che stiamo vivendo nell'anno in cui si festeggia il &lt;strong&gt;150° anniversario dell'Unità d'Italia&lt;/strong&gt; , proclamata&amp;nbsp;&amp;nbsp;il &lt;strong&gt;17 marzo del 1861&lt;/strong&gt; a Torino che ne divenne la prima Capitale, anche se&amp;nbsp;resterà tale solo&amp;nbsp;per quattro anni, fino al 1865, quando la centralità del governo del Regno venne spostata provvisoriamente &amp;nbsp;a Firenze. La sede definitiva&amp;nbsp;fu poi stabilita&amp;nbsp;&amp;nbsp;a Roma a partire dal 1871, dopo la &lt;em&gt;"breccia di Porta Pia"&lt;/em&gt; , quando l’unificazione del Paese è ormai quasi completata .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno male che ci sono i bambini, dicevamo , perchè&amp;nbsp; "&lt;em&gt;le cosidette autorità politiche e religiose locali "&lt;/em&gt; non hanno avuto tempo per ricordarsene e ostentano&amp;nbsp;un distacco&amp;nbsp;troppo condizionato da scelte politiche&amp;nbsp;o si lanciano in discutibilissime e parzialissime analisi che richiamano&amp;nbsp;polemiche di tipo&amp;nbsp;"teocratico" che fortunatamente la storia, la Chiesa e la stragrande maggioranza dei cattolici hanno&amp;nbsp;superato (leggi articolo su &lt;em&gt;&lt;a href="http://avvisi.parrocchiamorazzone.org/2011/03/13/sullunit-ditalia/"&gt;sito della Parrocchia, &lt;/a&gt;).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per questo ai bambini delle quinte elementari di Morazzone, alle loro insegnanti, ai proff. Diego &amp;nbsp;Dalla Gasperina e Robertino Ghiringhelli va il nostro GRAZIE SICERO, di Morazzonesi e di Italiani! &lt;br /&gt;Li ringraziamo per&amp;nbsp;aver stimolato&amp;nbsp;in questi piccoli&amp;nbsp;la curiosità e l'interesse fino a farle diventare scoperta e desiderio&amp;nbsp;di radici comuni vive e gloriose, e poi studio e &amp;nbsp;lavoro per uno&amp;nbsp;spettacolo collettivo, così&amp;nbsp;come frutto di una grande, lunga e appassionata opera collettiva (&amp;nbsp;&lt;em&gt;di giovani innanzitutto&lt;/em&gt;) fu il nostro &lt;strong&gt;Risorgimento Nazionale&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Per applaudirli e manifestare loro il nostro apprezzamento, unendoci a loro nel canto dell' inno nazionale, "Fratelli d'Italia",&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; l'appuntamento è fissato dalla locandina che segue &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-NiAI0-Jtt9E/TdtuMICX2JI/AAAAAAAAAbw/cQCJ-K_l1R8/s1600/invito+morazzone+26+maggio.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-NiAI0-Jtt9E/TdtuMICX2JI/AAAAAAAAAbw/cQCJ-K_l1R8/s640/invito+morazzone+26+maggio.JPG" t8="true" width="497" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;POST SCRIPTUM&lt;/span&gt;:&lt;/strong&gt; &lt;span style="color: blue;"&gt;25 maggio 2011, ore 23,12&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Dall'insegnate Maria Magnani , ho appena ricevuto la precisazione che pubblico tempestivamente e di cui le sono grato:&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;em&gt;Grazie Giovanni per aver ampiamente diffuso la nostra iniziativa. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;volevo però precisare che la serata di giovedì 26 p.v. non riguarda uno spettacolo teatrale o musicale, ma si colloca a conclusione di un percorso di conoscenza storica condotto da Diego nelle classi quinte della Primaria relativamente ai reperti romani presenti a Morazzone, con uno sguardo anche agli eventi risorgimentali nel nostro territorio.Lo spettacolo a cui tu probabilmente fai riferimento, avverrà mercoledì 1 Giugno alle ore 20.30 nel Cortile dell'Opera Pia come momento conclusivo del nostro progetto di musica. In quell'occasione potrete unirvi davvero al nostro canto! ( riprenderemo anche alcune arie dal Nabucco di Verdi che abbiamo cantato ieri all'Apollonio con un migliaio di altri alunni della Provincia di Varese!)Direi che -con il medesimo spirito- potreste partecipare ad entrambe le nostre iniziative.Vi aspettiamo &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maria&amp;nbsp; Magnani&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: #cc0000;"&gt;GIOVEDI' 26 MAGGIO : RASSEGNA FOTOGRAFICA DELL'EVENTO.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0j3YhGmeXWI/TeEgbx1449I/AAAAAAAAAb8/O6scRYiR4qU/s1600/IMG_0423+++580x435.jpg" imageanchor="1" style="cssfloat: left; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-0j3YhGmeXWI/TeEgbx1449I/AAAAAAAAAb8/O6scRYiR4qU/s1600/IMG_0423+++580x435.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Giovedì sera - come da programma - nel salone annesso alla Biblioteca Comunale e dedicato a "Pier &lt;/span&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Francesco Mazzucchelli" la nostra comunità ha vissuto un momento di particolare intensità. Intorno ai bambini di quinta elementare ci siamo ritrovati un folto gruppo di genitori e nonni, i&amp;nbsp;loro insegnanti , il dirigente scolastico&amp;nbsp;Prof. Sabino Famiglietti, &lt;span style="background-color: white;"&gt;gli storici proff. Diego Dalla Gasperina e Robertino Ghiringhelli, per&amp;nbsp;riscoprire&amp;nbsp;&amp;nbsp;insieme a loro ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-xyfD_2KNWM4/TeEiRjNOzhI/AAAAAAAAAcc/b4stv36i3-8/s1600/IMG_0425+++580+x+435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-xyfD_2KNWM4/TeEiRjNOzhI/AAAAAAAAAcc/b4stv36i3-8/s1600/IMG_0425+++580+x+435.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: small;"&gt;...&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;le radici della nostra comunità e le ragioni "dello stare insieme" nella stessa Patria, l'Italia. I ragazzi, con l'aiuto di un ricco supporto informatico e la loro viva voce ci hanno&amp;nbsp;introdotti nel&amp;nbsp; "laboratorio di storia locale "&amp;nbsp; ove , guidati dal prof. Diego Dalla Gasperina,&amp;nbsp;hanno lavorato da veri storici, su documenti e testimonianze per apprezzare quanto profonde e solide siano le radici e le ragioni del nostro essere insieme morazzonesi, lombardi e&amp;nbsp;italiani.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿﻿﻿﻿﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;﻿﻿﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-wMC60eprsFc/TeX558J3CnI/AAAAAAAAAdU/2epKUKFIOU0/s1600/IMG_0426+580x435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-wMC60eprsFc/TeX558J3CnI/AAAAAAAAAdU/2epKUKFIOU0/s1600/IMG_0426+580x435.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="background: white; color: blue; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;, &amp;quot;serif&amp;quot;; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La presentazione in PP che ci hanno offerto,&amp;nbsp;ha messo bene in evidenza la profonda conoscenza dei temi trattati, &amp;nbsp;una perfetta gestione dei mezzi tecnici a&amp;nbsp; disposizione e l'ottima capacità di lavorare in team. Si sono alternati al microfono&amp;nbsp;tutti con grande sicurezza, per leggere il loro pezzo, mentre Julian faceva scorrere le immagini dettando i tempi, che i ragazzi &amp;nbsp;hanno rispettato alla perfezione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-I3Yhceau4Nk/TeEjKTOa8WI/AAAAAAAAAck/2wKU8s5zP0o/s1600/IMG_0459+580x435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-I3Yhceau4Nk/TeEjKTOa8WI/AAAAAAAAAck/2wKU8s5zP0o/s1600/IMG_0459+580x435.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;, &amp;quot;sans-serif&amp;quot;; line-height: 115%; mso-ansi-language: IT; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-bidi-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;La maestra Mina, dopo la prima presentazione in PP da la parola agli storici ( Proff. Dalla Gasperina&amp;nbsp; e&amp;nbsp;Ghiringhelli, al dirigente scolastico prof. Famiglietti e al sindaco sig. Bianchi ). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-yCKg2kRr8V0/TeEnI2zigxI/AAAAAAAAAdQ/561Ne6jf6c0/s1600/IMG_0465+580x35.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-yCKg2kRr8V0/TeEnI2zigxI/AAAAAAAAAdQ/561Ne6jf6c0/s1600/IMG_0465+580x35.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: blue;"&gt;Grande lezione di storia quella di Dalla Gasperina e Ghiringhelli, degna di un momento più ampio e tutto loro , nell'ambito dei festeggiamenti per il 150° dell'Unità d'Italia. Peccato che nè l'amministrazione comunale, nè le forze di opposizione siano state capaci finora di inserire&amp;nbsp; Morazzone nel fiume ampio degli eventi realizzati in tutta Italia&amp;nbsp;!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-53P1Kv8sn4A/TeEkDHHhshI/AAAAAAAAAc0/O0XTVEaSmCs/s1600/IMG_0460+580x435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-53P1Kv8sn4A/TeEkDHHhshI/AAAAAAAAAc0/O0XTVEaSmCs/s1600/IMG_0460+580x435.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Gli storici forse&amp;nbsp;si dilungano oltre la "capacità di attenzione " dai ragazzi&amp;nbsp; ...e poi c'è da da dare la parola al sindaco e così la maestra Mina è costretta a cambiare programma. Peccato, perchè quella &lt;em&gt;presentazione&lt;/em&gt; che viene fatta scorrere mentre gli storici dissertano d'altro, mi sembra una vera "chicca": i bambini hanno rivisitato i principali articoli della nostra Costituzione commentandoli in versi, con aneddoti...insomma con grande creatività. Ma deve parlare il sindaco e allora ...&lt;em&gt;ubi major&lt;/em&gt;...&amp;nbsp;ma &amp;nbsp;perchè, poi ? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Twb49UG2g50/TeEk1TyDpLI/AAAAAAAAAc8/l-SBbBK_NSk/s1600/IMG_0462+580x435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-Twb49UG2g50/TeEk1TyDpLI/AAAAAAAAAc8/l-SBbBK_NSk/s1600/IMG_0462+580x435.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Finalmente il sig. Bianchi prende la parola...sembra voler gareggiare con gli storici: "la storia la scrivono i vincitori" - dice - e sembra volere insinuare che i vinti sono stati i lombardi , che l'unità d'Italia sia stata fatta "schiacciandoli".&amp;nbsp; &lt;em&gt;E quel Garibaldi&amp;nbsp;che nell'agosto del '48 scorazza per Morazzone e&amp;nbsp;vi &amp;nbsp;causa la morte del parroco don Sala, che razza di eroè sarà mai stato!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp; &lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Io ho l'impressione che la gente, i genitori e nonni dei bambini presenti, gradiscano poco la lezione...non ne capiscano il senso, forse non lo condividono pienamente, chissa !&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;﻿ &lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-k3lVdAXaFgs/TeElECxLHpI/AAAAAAAAAdA/1KapiSrhrnI/s1600/IMG_0463+580x435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-k3lVdAXaFgs/TeElECxLHpI/AAAAAAAAAdA/1KapiSrhrnI/s1600/IMG_0463+580x435.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Ma il sig. Bianchi non se ne avvede e va fuori ...tema e tempo;eE così prevale in lui l'uomo politico, il Leghista. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xn9Opq5yjto/TeevZhAqbXI/AAAAAAAAAds/3Jqu-Xj-KzU/s1600/IMG_0464+580x361.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-xn9Opq5yjto/TeevZhAqbXI/AAAAAAAAAds/3Jqu-Xj-KzU/s1600/IMG_0464+580x361.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Sarà per "l'orgoglio padano", sarà per il condizionamento della "bandiera di San Giorgio" che lo guarda dall'alto,&amp;nbsp;solitaria&amp;nbsp;( senza neppure &amp;nbsp;"&lt;em&gt;par condicio"&lt;/em&gt; col tricolore italiano)&amp;nbsp;il sig.&amp;nbsp;Sindaco quasi dimentica che si tratta di una manifestazione ufficiale,ccerto, ma che i protagonisti sono bambini, che il tema&amp;nbsp;&amp;nbsp;è &amp;nbsp;" Morazzone, romana e risorgimentale "&amp;nbsp; e va ...oltre. Nonostante la presenza di due apprezzati e stimati storici varesini, sente forte il bisogno di differenziarsi, di sposare la tesi di un'Italia &lt;em&gt;unita sotto il segno della massoneria&lt;/em&gt; e dell'anticlericalesimo, quasi a voler rivendicare un'improbabile e improponibile diritto a sentirsi estraneo,&amp;nbsp;altro,&amp;nbsp;rispetto alla storia che i bambini stanno narrando e celebrando.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Arriva a parlare perfino di responsabilità garibaldine nella morte di don Sala, parroco di Morazzone in quell'agosto 1848 che vide i garibaldini in fuga da queste terre ad opera degli austriaci: una tra le poche battaglie perse da Garibaldi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nFT0PUuVfWE/TeElaEloirI/AAAAAAAAAdI/UEPYakmW1bY/s1600/IMG_0457+580x435.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-nFT0PUuVfWE/TeElaEloirI/AAAAAAAAAdI/UEPYakmW1bY/s1600/IMG_0457+580x435.jpg" t8="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #0b5394;"&gt;Chissà, penso -notando un pò d'imbarazzo tra i presenti - forse ha preso troppo sul serio la "nota" comparsa sul sito della parrocchia il 13 marzo scorso (&amp;nbsp;&lt;em&gt;a pochi giorni di distanza dalla Festa per i 150 anni dell'Unità d'Italia ),&lt;/em&gt; laddove è scritto&lt;em&gt;:&lt;/em&gt; "&lt;em&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;Quindi “risorgimento” da che cosa? I quattro “grandi” del risorgimento, Vittorio Emanuele II, Cavour, Mazzini, Garibaldi, avevano in comune l’unico fatto che ciascuno non sopportava gli altri tre (così dice il Card. G. Biffi). E’ sembrato più una annessione al Regno sabaudo con l’appiattimento delle ricche tradizioni locali che non una vera unità sospirata.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;E cosa ha visto il popolo, la gente, i contadini dell’unità della Nazione? I loro campi saccheggiati, le loro figlie violate, l’inasprimento delle tasse, i loro parroci maltrattati e incarcerati, il rubare alla Chiesa tutto quanto si poteva.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: #999999;"&gt;Sicuramente l’unità d’Italia non è stata una conquista dei cattolici, ma è stata voluta dalla massoneria".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Nonstante il rispetto dovuto al padrone di casa, in quanto sindaco, Il prof. Robertino Ghiringhelli, storico scrupoloso e non di parte...non se l'è sentita di accreditare con la sua presenza certe panzane e, almeno sul caso don Sala, ha voluto far chiarezza, da storico...non da politico. E così ha autorevolmente declassato a &lt;em&gt;gossip&lt;/em&gt; la diceria che il don Sala sarebbe morto&amp;nbsp;per responsabilità di Garibaldi, citando &lt;em&gt;documenti storici che attestano fosse ammalato di vaiolo da almeno un anno e di vaiolo sarebbe morto &lt;/em&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;strong&gt;Grazie professor Ghiringhelli: è bello sapere che ci sono storici che, senza rinunciare ad avere proprie idee politiche, non sono però disponibili a subordinare ad esse la ricerca della verità storica&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Credo di non averlo pensato solo io, in quel momento, e di certo il suo intervento, che di fatto ha concluso una&amp;nbsp;bella &amp;nbsp;manifestazione, è servito anche a ricondurla al suo obbiettivo principale: &lt;strong&gt;aiutare i bambini a scoprire le proprie origini ad esserne orgogliosi e ad amarle per quelle che sono, senza revisionismi di comodo !&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Grazie alla Scuola Pubblica, quella di tutti e per tutti !&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-313624235945060489?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/313624235945060489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/meno-male-che-ci-sono-i-bambini.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/313624235945060489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/313624235945060489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/meno-male-che-ci-sono-i-bambini.html' title='MENO MALE CHE CI SONO I BAMBINI !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-58vc29LP5OQ/TdtvMnuZ0sI/AAAAAAAAAb4/v-gB4zxZsgs/s72-c/150_unita_italia_tricolori+due.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-8763039983642390047</id><published>2011-05-20T13:15:00.000-07:00</published><updated>2011-05-20T13:27:52.608-07:00</updated><title type='text'>IL VENTO CAMBIA DAVVERO ( E L'ARIA SARA' PIU' PULITA )</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fL5YEBKqSm8/TdbEcSXLuHI/AAAAAAAAAbY/uFuzMLyOh3o/s1600/bossi+e+berlusconi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="158" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-fL5YEBKqSm8/TdbEcSXLuHI/AAAAAAAAAbY/uFuzMLyOh3o/s200/bossi+e+berlusconi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;Bossi e Berlusconi.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿&lt;em&gt;" La Lega non lascia Milano nelle mani di uno ( Giuliano Pisapia )&amp;nbsp;che vuol fare a Milano la moschea più grande d'Europa e vuole riempirci di clandestini e trasformare Milano in una zingaropoli":&amp;nbsp; Bossi, 19 maggio 2010.&lt;/em&gt; E così, mentre&amp;nbsp;&amp;nbsp;sembrava prendere le distanze dall'amico Silvio e dalla signora Moratti, minacciando fiamme&amp;nbsp; fuoco se col loro estremismo avessero&amp;nbsp;spinto nel baratro anche la Lega, dopo un lungo colloquio con Berlusconi&amp;nbsp; si ravvede e - come&amp;nbsp; ha fatto sempre in questi anni - si&amp;nbsp;stende a mò&amp;nbsp;di &lt;em&gt;&lt;u&gt;tappeto&amp;nbsp;sotto&amp;nbsp;piedi del sultano&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;, ne fa propri i pensieri, i toni e&amp;nbsp;le parole.&amp;nbsp; Il duo si&amp;nbsp; ricompone, si esibisce e subito sposta l'assicella&amp;nbsp; delle&amp;nbsp; performance al livello più basso.&lt;br /&gt;E comunque il loro urlo di guerra:&lt;em&gt; "mamma li turchi ! "&lt;/em&gt; gridato ad ogni piè sospinto in ogni elezione , non funziona più, nè a Malnate, dove è stato usato come una clava contro il giovane,&amp;nbsp;ma &amp;nbsp;già brillante, candidato sindaco Samuele Astuti, nè a Milano contro il più noto Giuliano Pisapia.&amp;nbsp;Non funziona più perchè l'argomento, troppo abusato e strumentalizzato, s'è usurato e mette in evidenza la sua inconsistenza e la malafede di chi ne ha abusato.&lt;br /&gt;E pensare che immediatamente dopo lo shock determinato dall'esito del voto &lt;strong&gt;tutti&lt;/strong&gt;, nel centrodestra, &lt;strong&gt;si erano affrettati&lt;/strong&gt; a dichiarare che &lt;strong&gt;era stato un errore usare certi toni&lt;/strong&gt; e certi argomenti in una competizione amministrativa e che bisognasse subito "cambiare" parlando dei problemi amministrativi dei comuni&amp;nbsp;!&lt;br /&gt;Niente da fare, non ci riescono, non ne sono capaci: non hanno niente di diverso da dire !&lt;br /&gt;Per me è un piacere notare come anche negli ambienti cattolici veramente avanzati, di frontiera, finalmente c'è fibrillazione, l'allarme è altissimo !&amp;nbsp;Ne è prova ad esempio &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: blue;"&gt;l'Opinione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ...&lt;em&gt;di don Renato Sacco&lt;/em&gt;, pubblicata proprio oggi su &lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Mosaico di Pace.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #274e13;"&gt;Le armi delle moschee&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 maggio 2011 - Renato Sacco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Abbiamo perso una battaglia, non la guerra”.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;“Abbiamo ancora un forte arsenale”.&lt;/em&gt; E così via. No, non si sta parlano della guerra in Libia (quasi dimenticata), sono purtroppo frasi della campagna elettorale a Milano. Ma ciò che mi ha molto colpito e preoccupato, sono le parole di Formigoni, lunedì scorso. Il Presidente della Lombardia si presenta in tv con il volto sorridente, pacifico, sornione. &lt;br /&gt;E alla fine la bordata: ‘&lt;em&gt;Bisogna dire alla gente che Pisapia è quello che vuole le moschee’&lt;/em&gt;. Come una minaccia. &lt;br /&gt;Poi nei giorni seguenti i toni si sono alzati. Bossi ha fatto le sue pesanti dichiarazioni, potremmo chiamarle ‘sparate’ ma non fanno sorridere, anzi. Insulti, rischio che Milano diventi zingaropoli, in mano a stranieri e ai centri sociali. Sono cose molto brutte, lo sappiamo. Si cavalca la paura. E ce ne sarebbe più che a sufficienza per riflettere, tutti! &lt;br /&gt;Ma ritengo comunque molto grave e inquietante, anche perché passata sotto silenzio, la ‘minaccia’ di Formigoni: ‘Pisapia vuole le moschee’. Basta la parola. Moschea diventa sinonimo di pericolo, di minaccia. &lt;br /&gt;Perché usare la religione nella campagna, nella ‘battaglia’ (come la definiscono loro) elettorale? Un luogo di culto usato come arma della paura, come minaccia, come ascia di guerra. &lt;br /&gt;E a far questo è un capo politico che, oltrettutto, appartiene ad un’area molto ‘cattolica’. È preoccupante quando la religione viene usata nella politica. Tra l’altro andrebbe ricordato al cattolico Formigoni che la posizione della Chiesa ufficiale - non solo della Curia di Milano, spesso attaccata pesantemente - non è proprio come la sua. E poi esiste una Costituzione, che sarebbe da rispettare, credo. Si, è proprio brutto questo atteggiamento ‘aggressivo’ che ‘arruola’ anche la religione al soldo del capo politico di turno. E dire che quando Gheddafi è venuto in Italia e ha detto che tutta l’Europa sarebbe diventata musulmana non ha avuto rimproveri o reazioni. Anzi, applausi e baciamani. Sai com’è, gli interessi sono interessi. Poi dopo qualche mese... nientemeno che i bombardamenti! Quando la religione viene usata e strumentalizzata c’è da aspettarsi di tutto da parte di tutti. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per questo bisogna vigilare e non tacere! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Chiudo ricordando due spunti di riflessione, per chi volesse&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il &lt;strong&gt;dossier&lt;/strong&gt; di Mosaico di pace, dello scorso luglio 2010, sulla Lega:&lt;strong&gt; ‘Un moderno tribalismo guerriero’. &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;La lettera di don Virginio Colmegna&lt;/strong&gt;, già direttore della Caritas Ambrosiana e fondatore della Casa della Carità di Milano: “Rispondo con molta serenità e pacatezza alle preoccupazioni e ai giudizi espressi nell'articolo "Sacerdoti della Curia milanese firmano appello per Pisapia contro la Moratti" comparso venerdì 13 maggio su Tempi.it &lt;span style="color: purple;"&gt;&lt;a href="http://www.tempi.it/sacerdoti-della-curia-milanese-firmano-appello-pisapia-contro-la-moratti).”"&gt;(http://www.tempi.it/sacerdoti-della-curia-milanese-firmano-appello-pisapia-contro-la-moratti).” &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E conclude: “&lt;em&gt;Invitare a non votare la Moratti, la ritengo una scelta non dogmatica, libera e indicatrice di una coerenza che invito a considerare e a proporre anche ai cattolici, a chi frequenta e pratica, ai preti e ai religiosi. Scelta parziale? Certamente, come lo è per tutte le scelte di politica amministrativa, ma per questo invito l'articolista a non richiamare il rapporto tra fede e vita per criticare questa indicazione perché è proprio da lì che nasce la mia responsabilità e la mia scelta di indicare di non votare la Moratti e il suo capolista. don Virginio Colmegna”.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giuliano Pisapia a Milano,&amp;nbsp;Luisa Oprandi a&amp;nbsp;Varese, Edoardo Guenzani a Gallarate Samuele Astuti a Malnate,&amp;nbsp;&amp;nbsp;e decine di altri candidati sono oggi i volti dell'Italia che vogliamo costruire ....&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;NON MOLLIAMOLI UN ATTIMO, SEGNALIAMOLI AGLI AMICI, PARLIAMONE CON I DUBBIOSI, INVITIAMO TUTTI A VOTARLI IL 29 E 30 MAGGIO !&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6XJP7tuSliw/TdbLXOi_KOI/AAAAAAAAAbs/0UNCivbCjyA/s1600/pisapia+e+gli+altri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="283" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-6XJP7tuSliw/TdbLXOi_KOI/AAAAAAAAAbs/0UNCivbCjyA/s640/pisapia+e+gli+altri.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LvcPwLXTxFM/TdbHLJ2y6HI/AAAAAAAAAbk/6TuzN2BcN0I/s1600/Guenzani+candidato+a+gallarate.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-8763039983642390047?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/8763039983642390047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/il-vento-cambia-davvero-e-laria-sara.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/8763039983642390047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/8763039983642390047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/il-vento-cambia-davvero-e-laria-sara.html' title='IL VENTO CAMBIA DAVVERO ( E L&apos;ARIA SARA&apos; PIU&apos; PULITA )'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fL5YEBKqSm8/TdbEcSXLuHI/AAAAAAAAAbY/uFuzMLyOh3o/s72-c/bossi+e+berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-5127229291853566914</id><published>2011-05-08T14:36:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T08:13:11.564-07:00</updated><title type='text'>PASQUA A CESARA-VB : BALCONI DI PACE !</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oXcUYQZ_SJY/TcgDDMWeLvI/AAAAAAAAAa8/V-aiye4tQbI/s1600/panorama_cesara.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-oXcUYQZ_SJY/TcgDDMWeLvI/AAAAAAAAAa8/V-aiye4tQbI/s1600/panorama_cesara.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Comune di Cesara- VB&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Cesara è&amp;nbsp;un &amp;nbsp;piccolo comune incastonato nel verde delle piccole vallate del Cusio ad ovest del lago d'Orta ( o Cusio )&amp;nbsp;&amp;nbsp;nella provincia&amp;nbsp;Verbano-Cusio-Ossola,&amp;nbsp;ed ha la fortuna di &amp;nbsp;avere un parroco che considera la testimonianza cristiana ed evangelica una questione di grande attualità, un fatto&amp;nbsp;quotidiano e vive il suo un ministero&amp;nbsp;con la&amp;nbsp;passione&amp;nbsp;e il candore di un neofita.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Don Renato Sacco, oltre ad essere parroco di Cesara&amp;nbsp;è anche redattore della rivista &lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mosaico di Pace&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;, fondata da don Tonino Bello ed organo di &lt;strong&gt;Pax Christi&lt;/strong&gt;, di cui è don Renato è&amp;nbsp;membro dell'Assemblea Nazionale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: left;"&gt;Io ho avuto il privilegio di incontrarlo, conoscerlo, apprezzarne la coerenza e, partecipando ad alcune iniziative organizzate insieme,&amp;nbsp;vedere la mia "fede", non solo quella religiosa, ma anche quella laica, politica, sociale uscirne ogni volta rinfrancata, rifondata, rinvigorita. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: left;"&gt;Don Renato è un uomo di Pace, eppure non un idealista senza radici nella realtà, non è un sognatore è un uomo concreto, sa che l'aspirazione alla Pace, non ti lascia in pace mai e spesso ti fa soffrire, sì perchè&amp;nbsp;se è vero che è un "cammino in&amp;nbsp;salita" come diceva don Tonino Bello, dobbiamo abituarci al "fiatone", il nostro e quello dei compagni di viaggio e imparare a rispettare i ritmi di tutti , della montagna da scalare ( la Pace ) e dei compagni di viaggio.&lt;br /&gt;Quella riportata in coda a questo post è la cartolina con cui don Renato ha fatto gli auguri di Pasqua ai suoi amici, io l'ho ricevuta in questi giorni e ne sono stato orgoglioso: a&lt;em&gt; Cesara, 600 abitanti , poco più di 100 famiglie, almeno 30 avevano aderito all'iniziativa " balconi di Pace" ed esposto la bandiera arcobaleno&lt;/em&gt; ! NBde hanno fatta di strada i cesaresi...lungo ilcammino della Pace ! &lt;br /&gt;Nei giorni scorsi ed in particolare col post &lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;"&lt;a href="http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/no-allescalation-dei-bonbardamenti-in.html"&gt;No all'escalation dei bombardamenti in Libia"&lt;/a&gt; ,&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt; ho usato toni duri anche nei confronti del mio partito e di Dario Franceschini &lt;em&gt;( che resta pur sempre il mio leader politico preferito)&lt;/em&gt; per la&amp;nbsp;prima stesura, assolutamente&amp;nbsp;"senz'anima"&amp;nbsp;della mozione di sostegno all'escalation dei bombardamenti. Quelle parole erano dettate dal disappunto per la pretesa francese di dettare tempi e modi di intervento in Libia, funzionali più alla soluzione deio loro problemi di politica interna&amp;nbsp;e dei problemi personali di Sarkozy&amp;nbsp;&amp;nbsp;e &amp;nbsp;dalla convinzione che ancora potessero essere seguite strade diplomatiche e che il PD poteva farsi portavoce di questa esigenza. Mi ero sbagliato, evidentemente la situazione era già ad un punto di non ritorno, ma poichè la "Pace è un cammino, per giunta in salita" e tanto quindi resta ancora da fare, voglio&amp;nbsp;ricordare &amp;nbsp;al Capogruppo &amp;nbsp;dei Deputati del PD e leader dell'AreaDem,&amp;nbsp;&amp;nbsp;un piccolo passo del suo discorso a Cortona del 2010, un passo col quale aveva fatte sue le sensibilità dei &amp;nbsp;&lt;em&gt;"pacifisti di&amp;nbsp;AreaDem" &amp;nbsp;: "Non so se è troppo di sinistra, - &lt;/em&gt;aveva detto&lt;em&gt;- ad esempio, pensare ad una moratoria nell'acquisto di sistemi d'arma da parte del nostro governo. Ma credo che in un frangente come questo di gravissima crisi sociale, nel quale si fatica a racimolare le risorse per lenire la sofferenza di centinaia di migliaia di persone, sia francamente incomprensibile, e direi anche oltre la soglia delle cose moralmente accettabili, spendere in armi da guerra".&lt;/em&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;La mia carissima amica Maria Angela Monti, nel segnalarmi il discorso di Franceschini, riferendosi a questo passaggio, commentò entusiasta:&lt;span style="color: blue;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #073763;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;"&lt;em&gt;Che bello questo richiamo di Franceschini! Da quanto tempo nessuno aveva il coraggio di denunciare le grandissime spese nelle armi, per paura di essere giudicati "troppo di sinistra".E' un bel segno, il segno che dobbiamo davvero tornare a credere profondamente nelle nostre idee senza alcuna paura! E' l'ora del coraggio!" &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Maria Angela, io e migliaia di altri amici che provammo quell'emozione, che vivemmo quell'entusiasmo, non vogliamo dimenticare ... &lt;em&gt;" il cammino della pace è lungo", faticoso, può conoscere battute di arresto...ma non può essere abbandonato, perchè è l'unico cmmino possibile per l'umanità !&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Pgm8WqqKsDs/TcHSwdjiGCI/AAAAAAAAAa4/wYJjpqcN81g/s1600/balconi+di+pace+002.jpg" imageanchor="1" style="cssfloat: left; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Pgm8WqqKsDs/TcHSwdjiGCI/AAAAAAAAAa4/wYJjpqcN81g/s1600/balconi+di+pace+002.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;la cartolina di auguri pasquali : Cesara " Balconi di Pace" , Marzo 2011: Grazie, don Renato !&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;"La&amp;nbsp;&amp;nbsp;pace non è un dato, ma una conquista. Non un bene di consumo, ma il prodotto di un impegno. non un nastro di partenza, ma uno striscione di arrivo. La pace richiede lotta, sofferenza , tenacia. Esige alti costi di incomprensione e di sacrificio. rifiuta la tentazione de l godimento. Non tollera atteggiamenti sedentari. non annulla la conflittualità. non ha molto da spartire con la banale "vita pacifica". Sì, la pace, prima che traguardo è cammino. E, per giunta, cammino in salita."&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;em&gt;( d. Tonino Bello )﻿&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-5127229291853566914?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/5127229291853566914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/pasqua-cesara-vb-balconi-di-pace.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/5127229291853566914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/5127229291853566914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/pasqua-cesara-vb-balconi-di-pace.html' title='PASQUA A CESARA-VB : BALCONI DI PACE !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-oXcUYQZ_SJY/TcgDDMWeLvI/AAAAAAAAAa8/V-aiye4tQbI/s72-c/panorama_cesara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-3102016067105392361</id><published>2011-05-03T01:22:00.000-07:00</published><updated>2011-05-03T01:23:12.668-07:00</updated><title type='text'>NO ALL'ESCALATION DEI BOMBARDAMENTI IN LIBIA !</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-aBYN_CjTq5E/Tb-5vMjo5CI/AAAAAAAAAaw/JCglWvA_ZDc/s1600/papa+voitila+e+la+guerra.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="236" j8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-aBYN_CjTq5E/Tb-5vMjo5CI/AAAAAAAAAaw/JCglWvA_ZDc/s320/papa+voitila+e+la+guerra.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cari amici, in questi giorni si è parlato tanto di &amp;nbsp;Papa Wojtyla e forse io sono l'ultimo ad avere titoli per aggiungere altro. Credo tuttavia &amp;nbsp;che, mentre il nostro Parlamento si avvia a votare a favore di un'escalation della guerra in Libia con l'intensificazione dei bombardamenti, sia d'obbligo&amp;nbsp;farlo per &amp;nbsp;ricordare le &amp;nbsp;sue prese di posizione contro la guerra, gli faremmo un torto se ricordassimo solo quell'infelice uscita su un balcone in&amp;nbsp; sud america a fianco di un&amp;nbsp; dittatore che noln voglio neppure nominare. &lt;br /&gt;Era il 1991, all'orizzonte si profilava la prima guerra del Golfo: Papa Wojtyla non cessava di pronunciare parole di dura condanna contro quella guerra e le guerre, non perdeva occasione per gridare il suo NO, e ogni volta lo faceva con passione nuova, parole nuove, evocando spesso scenari apocalittici. Sì, cervava perfino di spaventarci, perché la violenza, la guerra non possono non spaventare. Cercava di sollevare le coscienze, l’opinione pubblica, i giovani, le religioni del mondo ed a tutti cercava di far capire la suprema pericolosità, il degrado morale, la drammatica inutilità della guerra. Se gli avessimo dato ascolto, se solo avessimo lavorato con lui a fare della guerra un “tabu” , cosa cioè da non fare mai, cosa sporca per eccellenza, certamente saremmo meno titubanti ora nel dire NO all’escalation dei bombardamenti contro Gheddafi. &lt;br /&gt;Certo non saremmo qui a subire passivamente il profluvio di parole vuote, anche dei dirigenti del PD, a favore dell’intensificazione dei bombardamenti. Un profluvio di parole senza Valori che rischiano di far apparire pacifista perfino la Lega. Sappiamo bene invece che il NO della Lega ( poi diventato NI e ed in queste ore si sta trasformando in SI ) è figlio dell’egoismo di chi non è contro la guerra, ma semplicemente non vuole grane con i profughi alle frontiere. &lt;br /&gt;Chè beffa festeggiare la beatificazione di Wojtyla mentre si armano i bombardieri ! Chissà se Franceschini ci ha pensato mentre scriveva la sua insipida “mozione” , inspiegabilmente senz’anima ! Eppure io a questo PD, ed in particolare a Franceschini, resto attaccato come ad elemento vitale,&amp;nbsp;sono la mia "bomba" di ossigeno, e mi piacerebbe che lo fossero anche per i popoli oppressi, per gli ultimi, i deboli...l'Italia !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-3102016067105392361?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/3102016067105392361/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/no-allescalation-dei-bonbardamenti-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/3102016067105392361'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/3102016067105392361'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/no-allescalation-dei-bonbardamenti-in.html' title='NO ALL&apos;ESCALATION DEI BOMBARDAMENTI IN LIBIA !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-aBYN_CjTq5E/Tb-5vMjo5CI/AAAAAAAAAaw/JCglWvA_ZDc/s72-c/papa+voitila+e+la+guerra.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7024570225724676271</id><published>2011-05-01T07:57:00.000-07:00</published><updated>2011-05-01T07:57:25.964-07:00</updated><title type='text'>BUON 1° MAGGIO A TUTTI ED UNA DEDICA SPECIALE ALLE DONNE DELLA MIA VITA E ALLE MIE AMICHE .</title><content type='html'>Buon Primo Maggio....e che non sia l'ultimo ! giuriamolo !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli auguri veli faccio con una poesia che è anche una bellissima canzone , negli anni affidata alla voce di tantissimi artisti noti e meno noti.&lt;br /&gt;Io da bambino la sentivo fischiettare e cantare da mio padre mentre saliva le scale di casa, dopo qualche ora passata al bar con gli amici e , mentre lo sentivo fischiettare e avvicinarsi alla alla porta di casa, guardavo mia madre che a lungo si era preparata per fargli una ramanzina, ed ero felice nel vedere il suo bel sorriso risplendere di nuovo sul suo volto, finalmente rasserenato, e accogliere mio padre con un dolce bacio sulla guancia. Mio padre gliela porgeva mentre a me porgeva una caramella strizzando l'occhio, come per dire " hai visto come è facile farsi perdonare ? ".&lt;br /&gt;E' per questo che maggio non mi ricorda solo le lotte dei lavoratori, ma anche l'amore dei lavoratori per le loro donne, i loro figli, la loro famiglia...questo solo per dire a chi pensa che l'amore per la famiglia sia un privilegio di pochi eletti ex-scudocrociati, che la cosa travalica, vivaddio, gli angusti confini del loro recinto fisico e mentale.&lt;br /&gt;Per la cronaca, la canzone che cantava mio padre, il suo ritmo, la sua delicatezza era quella che conosciamo nella versione di R. Murolo &lt;a href="http://www.blogger.com/(http://www.youtube.com/watch?v=F8bQ9gHHh28&amp;amp;feature=fvsr )"&gt;(http://www.youtube.com/watch?v=F8bQ9gHHh28&amp;amp;feature=fvsr )&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-00tUHpxZJVk/Tb1zxB3yqBI/AAAAAAAAAas/OM5Dyol8oYY/s1600/ROSETO.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-00tUHpxZJVk/Tb1zxB3yqBI/AAAAAAAAAas/OM5Dyol8oYY/s1600/ROSETO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow; color: red;"&gt;&lt;strong&gt;BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI, IN PARTICOLARE ALLE DONNE DELLA MIA VITA E ALLE MIE AMICHE !&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ERA DE MAGGIO&lt;br /&gt;( di Di Giacomo- Costa ) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era de maggio e te cadéano 'nzino,&lt;br /&gt;a schiocche a schiocche, li ccerase rosse...&lt;br /&gt;Fresca era ll'aria...e tutto lu ciardino&lt;br /&gt;addurava de rose a ciento passe...&lt;br /&gt;Era de maggio, io no, nun mme ne scordo,&lt;br /&gt;na canzone cantávamo a doje voce...&lt;br /&gt;Cchiù tiempo passa e cchiù mme n'allicordo,&lt;br /&gt;fresca era ll'aria e la canzona doce...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E diceva: "Core, core!&lt;br /&gt;core mio, luntano vaje,&lt;br /&gt;tu mme lasse, io conto ll'ore...&lt;br /&gt;chisà quanno turnarraje!"&lt;br /&gt;Rispunnev'io: "Turnarraggio&lt;br /&gt;quanno tornano li rrose...&lt;br /&gt;si stu sciore torna a maggio,&lt;br /&gt;pure a maggio io stóngo ccá...&lt;br /&gt;Si stu sciore torna a maggio,&lt;br /&gt;pure a maggio io stóngo ccá."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E só' turnato e mo, comm'a na vota,&lt;br /&gt;cantammo 'nzieme lu mutivo antico;&lt;br /&gt;passa lu tiempo e lu munno s'avota,&lt;br /&gt;ma 'ammore vero no, nun vota vico...&lt;br /&gt;De te, bellezza mia, mme 'nnammuraje,&lt;br /&gt;si t'allicuorde, 'nnanz'a la funtana:&lt;br /&gt;Ll'acqua, llá dinto, nun se sécca maje,&lt;br /&gt;e ferita d'ammore nun se sana...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nun se sana: ca sanata,&lt;br /&gt;si se fosse, gioja mia,&lt;br /&gt;'mmiez'a st'aria 'mbarzamata,&lt;br /&gt;a guardarte io nun starría !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E te dico: "Core, core!&lt;br /&gt;core mio, turnato io só...&lt;br /&gt;Torna maggio e torna 'ammore:&lt;br /&gt;fa' de me chello che vuó!&lt;br /&gt;Torna maggio e torna 'ammore:&lt;br /&gt;fa' de me chello che vuó ".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7024570225724676271?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7024570225724676271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/buon-1-maggio-tutti-ed-una-dedica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7024570225724676271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7024570225724676271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/05/buon-1-maggio-tutti-ed-una-dedica.html' title='BUON 1° MAGGIO A TUTTI ED UNA DEDICA SPECIALE ALLE DONNE DELLA MIA VITA E ALLE MIE AMICHE .'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-00tUHpxZJVk/Tb1zxB3yqBI/AAAAAAAAAas/OM5Dyol8oYY/s72-c/ROSETO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-2193444323728396136</id><published>2011-04-25T09:50:00.000-07:00</published><updated>2011-04-25T11:02:56.946-07:00</updated><title type='text'>GOVERNO ASSENTE AI FUNERALI  DI VITTORIO ARRIGONI ! "UN'ASSENZA CHE CI INQUIETA MA NON CI SORPRENDE".</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-W5J1qHBRAsI/TbWkrtZu1LI/AAAAAAAAAXw/6nsgv7C1_PU/s1600/vittorio+arrigoni+i+funerali+foto+peace+reporter.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" i8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-W5J1qHBRAsI/TbWkrtZu1LI/AAAAAAAAAXw/6nsgv7C1_PU/s1600/vittorio+arrigoni+i+funerali+foto+peace+reporter.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;Bulciago: i funerali di Vittorio, tra un mare di amici&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;e di bandiere della pace. foto peacereporter.net&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;E’ strano questo 25 aprile che si sovrappone alla “pasquetta “, alla festa di primavera per eccellenza, quella delle gite fuori porta. Ma forse si tratta di una “stranezza solo apparente , in&lt;strong&gt; realtà più ci penso e più mi pare normale che la “festa di primavera” coincida con la festa della Liberazione, primavera della democrazia, primavera di un popolo oppresso che ritorna a vivere alla luce del sole , proprio come fa la natura che libera in questi giorni un profluvio di colori e profumi : la vita !&lt;/strong&gt; E’ strano questo 25 aprile che cade il giorno dopo la Pasqua di resurrezione e , come essa , subito a ridosso della Passione ! &lt;br /&gt;E’ strano questo 25 aprile che si celebra immediatamente dopo i funerali dell’ultimo partigiano caduto disarmato per la libertà, Vittorio Arrigoni morto, armato solo di idee di Pace e sentimenti di umanità, per la Liberazione del popolo palestinese. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che differenza fa, per quale popolo si muore, quando si muore per la sua Liberazione, per la sua dignità ?&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Vittorio col suo sacrificio ha reso ancora più attuale il ricordo della Liberazione dell’Italia dall’oppressione nazifascista , ha reso ancora più evidente che, se è giusto lavorare per una piena pacificazione,è altrettanto opportuno non abbassare la guardia mai, rispetto ai rischi vecchi e nuovi&amp;nbsp; rischi che corre la democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-JYi5WVkDNrs/TbWkXgkiziI/AAAAAAAAAXs/WvXKqdl3ijY/s1600/f35.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i8="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-JYi5WVkDNrs/TbWkXgkiziI/AAAAAAAAAXs/WvXKqdl3ijY/s1600/f35.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tra le stranezze di questa settimana , &lt;strong&gt;c’è poi la stridente contraddizione tra lo sgomento generale , misto ad orgoglio e rabbia, per la morte inaccettabile di Vittorio Arrigoni e lo sciopero dei lavoratori della Alenia di Caselle-To , indetto per rivendicare il diritto a produrre nei propri stabilimenti parti degli F35, cosa che anche Cameri-No rivendica per sé&lt;/strong&gt; &lt;span style="color: blue; font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.cittadinovara.com/?p=8003"&gt;&lt;em&gt;( leggi l’articolo su “Cittàdinovara.com).&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; Da una parte un giovane che si fa&lt;em&gt; “samaritano”&lt;/em&gt; ed elegge,fino a morirne, suo &lt;em&gt;“prossimo”&lt;/em&gt; un popolo oppresso, costretto a difendersi armi in pugno o a scappare, emigrare sognando di trovare in Europa quella pace che non trova in patria. Dall’altra un’Europa disponibile a bombardare gli oppressori, ma non ad accogliere chi fugge da quegli stessi oppressori e neppure a farsi carico di un piano straordinario di rilancio dell’economia di quelle terre, rinunciando magari alla produzione di qualche bombardiere F35. E con essa il Governo italiano che non trova il tempo e uno straccio di ministro o sottosegretario per rendere omaggio alla salma del giovane Vittorio Arrigoni, i cui funerali si sono tenuti a Bulciago proprio il giorno di Pasqua. &lt;strong&gt;Un’assenza clamorosa&lt;/strong&gt; che ha fatto dire a don Nando Capovilla, coordinatore di Pax Christi: &lt;strong&gt;"Ci inquieta l'assenza totale del nostro governo nazionale a questa cerimonia. Ci inquieta ma non ci sorprende più".&lt;/strong&gt; &lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(&lt;a href="http://it.peacereporter.net/articolo/28145/Vik,+l'ultimo+saluto"&gt;&lt;em&gt; leggi l’articolo su peacereporter.net ).&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Già, non c'è più niente che possa sorprenderci nell'azione di questo Governo; ma forse noi possiamo sorprendere il Governo con un sostegno massiccio ai quesiti referendari e alle liste di centrosinistra alle prossime amministrative.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-2193444323728396136?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/2193444323728396136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/04/governo-assente-ai-funerali-vittorio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/2193444323728396136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/2193444323728396136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/04/governo-assente-ai-funerali-vittorio.html' title='GOVERNO ASSENTE AI FUNERALI  DI VITTORIO ARRIGONI ! &quot;UN&apos;ASSENZA CHE CI INQUIETA MA NON CI SORPRENDE&quot;.'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-W5J1qHBRAsI/TbWkrtZu1LI/AAAAAAAAAXw/6nsgv7C1_PU/s72-c/vittorio+arrigoni+i+funerali+foto+peace+reporter.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-6428030973563735766</id><published>2011-04-19T03:13:00.000-07:00</published><updated>2011-04-19T03:13:28.444-07:00</updated><title type='text'>C’è la morte nel titolo di prima pagina del quotidiano Libero: "LASCIATELO LA' "</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Lasciatelo là?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;di don Renato Sacco&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;18 aprile 2011 -&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;﻿﻿ &lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fUaJZ1pnoJM/Ta1fNJB282I/AAAAAAAAAXk/bTyarM-TrJU/s1600/vittorio+arrigoni+da+italiamagazineonline.it.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" i8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-fUaJZ1pnoJM/Ta1fNJB282I/AAAAAAAAAXk/bTyarM-TrJU/s320/vittorio+arrigoni+da+italiamagazineonline.it.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Vittorio arrigoni , foto tratta dal sito "italiamagasineonline.net"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿ C’è la morte nel titolo di prima pagina del quotidiano Libero, di domenica 17 aprile: “Lasciatelo là”. La morte dentro. Non perché si riferisce a Vittorio Arrigoni ucciso a Gaza. Non perché parla del ritorno della salma in Italia, senza passare da Israele, dove Vittorio da vivo, era considerato “persona indesiderata”. No, la morte è dentro a questo titolo agghiacciante, senza vergogna, senza pietà, senza pudore, neanche davanti a un cadavere. Se neanche di fronte a un corpo senza vita riusciamo a controllare i nostri istinti più bassi di polemica, di odio, di disprezzo... c’è davvero da preoccuparsi. C’è da chiedersi, e non è retorica: dove andremo a finire? Forse qualcuno vicino alla redazione di Libero, potrebbe parlare loro, con delicatezza, facendo notare che un conto è la macchina del fango, le polemiche con i potenti di turno, il giro di denaro e di potere che a volte attraversa titoli e gli scandali lanciati dal quotidiano milanese... e un conto è il rispetto, almeno dei morti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È un qualcosa che ti tocca dentro, oltre alle regole scritte o non scritte. Lo stesso codice penale prevede il reato di vilipendio di cadavere, ma non è questo che voglio dire. Sarebbe un cadere su un terreno scivoloso e distruttivo. Non è neanche il caso di citare la famosa tragedia di Sofocle: Antigone. Sarebbe sciupata e forse neanche troppo compresa, una donna che sfida il potere, rischiando la morte per dare sepoltura a chi è stato ucciso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui verrebbe da dire semplicemente... restiamo umani. Mi sembrava davvero troppo tacere davanti a un titolo come questo, che spicca in edicola proprio all’inizio della Settimana Santa, la settimana della passione, del dolore, della croce, della morte. E, invece, vogliamo non disperare sull’umanità che c’è nel cuore di tutti, anche se a volte è faticosa da scorgere. &lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Quest'articolo puoi leggerlo anche su&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peacelink.it/mosaico/a/33847.html"&gt;http://www.peacelink.it/mosaico/a/33847.html&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Ringrazio don Renato Sacco per avercelo anticipato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-6428030973563735766?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/6428030973563735766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/04/ce-la-morte-nel-titolo-di-prima-pagina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6428030973563735766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6428030973563735766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/04/ce-la-morte-nel-titolo-di-prima-pagina.html' title='C’è la morte nel titolo di prima pagina del quotidiano Libero: &quot;LASCIATELO LA&apos; &quot;'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fUaJZ1pnoJM/Ta1fNJB282I/AAAAAAAAAXk/bTyarM-TrJU/s72-c/vittorio+arrigoni+da+italiamagazineonline.it.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-4754169933563845709</id><published>2011-04-17T12:39:00.000-07:00</published><updated>2011-04-17T12:39:28.410-07:00</updated><title type='text'>Non ce ne andremo, Vittorio caro!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--kAMVv4wI8Y/TatAu5OFKbI/AAAAAAAAAXY/wPInbOX5PGU/s1600/vittorio+arrigoni.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/--kAMVv4wI8Y/TatAu5OFKbI/AAAAAAAAAXY/wPInbOX5PGU/s1600/vittorio+arrigoni.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;"Non ce ne andiamo, perché riteniamo essenziale la nostra presenza di testimoni oculari dei crimini contro l'inerme popolazione civile ora per ora, minuto per minuto".&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così ripetevi durante Piombo fuso, unico italiano rimasto lì, tra la tua gente, tra i volti straziati dei bambini ridotti a target di guerra. Così mi hai ripetuto pochi mesi fa prima di abbracciarmi: io obbedivo all'ultimatum dei militari al valico di Heretz che mi ordinavano di uscire dalla Striscia, ma tu restavi. Questa era la tua vita: rimanere.&lt;br /&gt;Sei rimasto con gli ultimi, caro Vittorio, e i tuoi occhi sono stati chiusi da un odio assurdo, così in contrasto, così lontano dall'affetto e dalla solidarietà della gente di Gaza, da tutta la gente di Gaza che non è “&lt;em&gt;un posto scomodo dove si odia l'occidente”,&lt;/em&gt; come affermano ora i commentatori televisivi, ma un pezzo di Palestina tenuta sotto embargo e martoriata all'inverosimile.&lt;br /&gt;Immaginiamo i tuoi amici e compagni palestinesi ancora una volta inermi, ancora una volta senza una voce che porti fuori da quella grande prigione la loro disperazione, testimonianza della loro umanità ferita e umiliata.&lt;br /&gt;Non spendiamo parole per quelli che non hanno saputo essere, e per questo non sono restati, umani.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RUxOBPdFfqA/TatAx3z1urI/AAAAAAAAAXc/UGvGBgOIa2o/s1600/vittorio+arrigoni+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-RUxOBPdFfqA/TatAx3z1urI/AAAAAAAAAXc/UGvGBgOIa2o/s1600/vittorio+arrigoni+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La tua gente di Palestina non dimenticherà il tuo amore per lei. Hai speso la tua vita per una pace giusta, disarmata, umana fino in fondo.&lt;br /&gt;Anche a noi di Pax Christi mancherà la tua &lt;em&gt;“bocca-scucita”&lt;/em&gt; che irrompeva in sala, al telefono, quando, durante qualche incontro qui in Italia, nelle città e nelle parrocchie dove si ha ancora il coraggio di raccontare l'occupazione della Palestina e l'inferno di Gaza, denunciavi e ripetevi: &lt;em&gt;“restiamo umani!”&lt;/em&gt; Tu quell'inferno lo raccontavi con la tua vita. 24 ore su 24. Perché eri lì. E vedevi, sentivi, vivevi con loro. Vedevi crimini che a noi nessuno raccontava. E restavi con loro.&lt;br /&gt;Abbracciamo Maria Elena, la tua famiglia e vorremmo sussurrare loro che la tua è stata una vita piena perché donata ai fratelli e che tutto l'amore che hai saputo testimoniare rimarrà saldo e forte come la voglia di vivere dei bambini di Gaza.&lt;br /&gt;Ci inchiniamo a te, Vittorio. Ora sappiamo che i martiri sono purtroppo e semplicemente quelli che non smettono di amare mai, costi quel che costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-O11gCjzObKA/TatBkEe0-gI/AAAAAAAAAXg/6DdnbjaOwgg/s1600/pax+christi.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="37" r6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-O11gCjzObKA/TatBkEe0-gI/AAAAAAAAAXg/6DdnbjaOwgg/s200/pax+christi.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Don Nandino Capovilla&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;coordinatore nazionale di Pax Christi Italia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze, 15 aprile 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-4754169933563845709?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/4754169933563845709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/04/non-ce-ne-andremo-vittorio-caro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/4754169933563845709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/4754169933563845709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/04/non-ce-ne-andremo-vittorio-caro.html' title='Non ce ne andremo, Vittorio caro!'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--kAMVv4wI8Y/TatAu5OFKbI/AAAAAAAAAXY/wPInbOX5PGU/s72-c/vittorio+arrigoni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-7298762601309755609</id><published>2011-04-11T11:53:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T11:53:38.666-07:00</updated><title type='text'>"VIETATO AI CANI E AGLI  ITALIANI"</title><content type='html'>A me è stata risparmiata la vergogna, l’imbarazzo , la rabbia, l’umiliazione, insomma quelle sensazioni estreme che ti spezzano le gambe e il respiro di fronte alla brutalità di un “grafito” nato da mani ignote o di un “cartello stampato” in tipografia: &lt;span style="color: blue;"&gt;“ VIETATO AI CANI E AGLI ITALIANI”.&lt;/span&gt; Ma c’è chi ne conserva memoria, e lo si può incontrare o evocare senza andare troppo lontano nello spazio e nel tempo.&lt;br /&gt;A me è bastato andare con la memoria ai primi anni ’70 ed ai racconti misti di tristezza, spavalderia e un pizzico di “romanticismo” degli ultimi “spalloni” o dei “frontalieri “, vittime in quegli anni della prima grande crisi petrolifera . &lt;br /&gt;Avevo poco più di 20 anni ed ero emigrato ( da Salerno ) in un piccolo paesino della Valceresio-Va, a pochi Km dal confine svizzero: &lt;em&gt;terrone come tanti&lt;/em&gt;, in paese, &lt;em&gt;terrone come tutti&lt;/em&gt; appena passavo il confine. Bastava infatti superare quella “sbarra” metallica sollevata a mano e a mano riabbassata, per riconquistare l’uguaglianza. In Svizzera, infatti, lombardi, veneti, campani e calabresi diventavamo tutti uguali: Italiani, &lt;em&gt;terroni degli svizzeri&lt;/em&gt; ! &lt;br /&gt;Lo spunto per questo &lt;em&gt;amarcord &lt;/em&gt;me l’hanno fornito i quotidiani di oggi, quelli stampati e quelli “&lt;em&gt;on line&lt;/em&gt;”: tutti, nessuno escluso, hanno dato spazio alla notizia della &lt;strong&gt;straordinaria avanzata ( + 8% ) fatta registrare dalla Lega dei Ticinesi&lt;/strong&gt; nelle elezioni di domenica 10 aprile , &lt;strong&gt;un’avanzata costruita sulla pelle dei frontalieri&lt;/strong&gt; e che ha portato il partito di &lt;strong&gt;Giuliano Bignasca&lt;/strong&gt; ( il Bossi ticinese ) a diventare – col 30% dei consensi - la prima forza politica del Canton Ticino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i Leghisti nostrani non hanno fatto neppure in tempo a gioire, a congratularsi con i cugini &lt;em&gt;insubri&lt;/em&gt; che sono stati subito raggelati: “ &lt;em&gt;prima mandiamo a casa un bel po’ di italiani che rubano il lavoro ai ticinesi, poi alziamo un muro a Ponte Tresa per bloccare i clandestini che voi leghisti italiani non siete capaci di fermare, quindi riduciamo le “rimesse” dovute al governo italiano sulle tasse pagate dai lavoratori frontalieri … infine, se ne avete ancora voglia, brindiamo… terun !&lt;/em&gt; "&lt;br /&gt;Morale della favola “&lt;em&gt;si è sempre a sud ( terrone) di qualcuno&lt;/em&gt; ". Vale anche per Bossi e soci.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il partito di Bossi , quello di Bignasca ed il leghismo in generale non hanno niente a che fare col federalismo&lt;/strong&gt;, usato da Bossi come surrogato della &lt;em&gt;secessione fallita &lt;/em&gt;e da Bignasca ( visto che la Svizzera è uno stato federalista puro, da sempre ) solo per portare avanti una politica xenofoba e antitaliana. E&lt;strong&gt; noi, democratici, area di centrosinistra e&amp;nbsp;sinistra non abbiamo niente a che fare con Bossi e soci&lt;/strong&gt;: se ne facciano una ragione i cosiddetti leghisti rossi, ammesso che ne esistano. &lt;br /&gt;Lega Nord e Lega dei Ticinesi sono movimenti di destra , conservatori , xenofobi , politicamente miopi e anche un po’ distratti … non si sono ancora accorti che alle porte delle nostre belle e ricche città premono milioni di esseri umani che solo il “caso” ha voluto che nascessero tra montagne deserte o dune sconfinate e solo il nostro egoismo ha reso schiavi da sfruttare e colonizzare per secoli. &lt;br /&gt;Oggi ci chiedono il conto e non ci basterà sbattere loro la porta in faccia. Non ci basterà dire “&lt;em&gt;fora da i ball&lt;/em&gt;”! Non ci basterà apporre ai confini cartelli con su scritto &lt;span style="background-color: white; color: black;"&gt;“VIETATO AI CANI E AGLI EMIGRANTI“.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Concludo&amp;nbsp;segnalandovi &amp;nbsp;&lt;strong&gt;il volantino della serata organizzata dal Circolo Pd di Gazzada Schianno e Morazzone e invitandovi a partecipare numerosi&lt;/strong&gt;: l’alternativa al &lt;em&gt;Leghismo &lt;/em&gt;si costruisce giorno per giorno, riscoprendo il dialogo e col dialogo i valori di una società plurale e solidale, ove il &lt;strong&gt;federalismo è autentico ampliamento degli spazi di partecipazione&lt;/strong&gt; e non&amp;nbsp;mera &amp;nbsp;"&lt;em&gt;operazione di cassa&lt;/em&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sMW2V6NiCsA/TaNLTAGJs8I/AAAAAAAAAXE/wxJ8w-mBxHY/s1600/volantino+15+aprile+definitivo.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282" r6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-sMW2V6NiCsA/TaNLTAGJs8I/AAAAAAAAAXE/wxJ8w-mBxHY/s400/volantino+15+aprile+definitivo.JPG" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-7298762601309755609?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/7298762601309755609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/04/vietato-ai-cani-e-agli-italiani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7298762601309755609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/7298762601309755609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/04/vietato-ai-cani-e-agli-italiani.html' title='&quot;VIETATO AI CANI E AGLI  ITALIANI&quot;'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-sMW2V6NiCsA/TaNLTAGJs8I/AAAAAAAAAXE/wxJ8w-mBxHY/s72-c/volantino+15+aprile+definitivo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-690193435219245750</id><published>2011-03-21T16:38:00.000-07:00</published><updated>2011-03-21T16:43:56.888-07:00</updated><title type='text'>LIBIA: QUANDO LA POLITICA IMPAZZISCE !</title><content type='html'>﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-Tw5VgikQyzg/TYfgLEl8zxI/AAAAAAAAAW0/o9ZiOFRVsBM/s1600/bombardamenti+in+libia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" r6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-Tw5VgikQyzg/TYfgLEl8zxI/AAAAAAAAAW0/o9ZiOFRVsBM/s1600/bombardamenti+in+libia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;Libia:possiamo ancora dire che non è guerra ?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;span style="background-color: white;"&gt;E’ notte mentre rileggo il &lt;strong&gt;comunicato di Pax Christi, diramato dal suo Presidente Mons. Giovanni Giudici ieri 21 marzo&lt;/strong&gt;, i giornali e la televisione rimandano l’immagine di una politica impazzita, dove di certo c’è solo che micidiali macchine di morte partono dalle basi militari poste sul nostro territorio per andare a bombardare Tripoli, le postazioni&lt;/span&gt; contraeree libiche, il bunker di Gheddafi presidiato da&lt;em&gt; “scudi umani”&lt;/em&gt; ; di certo c’è solo che Lampedusa scoppia di immigrati, forse ammassati lì come arma di ricatto nei confronti di un’Europa, capace di scendere in guerra ma assolutamente incapace di un gesto di accoglienza verso chi dalla guerra fugge. Per il resto la confusione è totale: sugli obiettivi indicati dalle risoluzioni ONU e sull’Alleanza che deve perseguirli; su chi entra e chi esce, o sta sull’uscio della cosiddetta “&lt;em&gt; alleanza dei volenterosi”&lt;/em&gt; , sempre più simile al gruppo dei “&lt;em&gt;responsabili”&lt;/em&gt; che doveva salvare il Governo Berlusconi; su chi debba assumere il comando, e se ne abbia più titolo chi spara o chi ci mette le basi...chi ruba o chi fa il palo. Mi viene in mente la scalcinata banda dei “ &lt;em&gt;Soliti&amp;nbsp;ignoti&lt;/em&gt; “ e il suo triste epilogo. C’è confusione nei rapporti tra Governi e istituzioni internazionali, ma anche una grave confusione all’interno dello stesso Governo italiano, ove Lega e Pdl parlano linguaggi diversi, benché tutti volti più a tutelare "interessi di partito"&amp;nbsp;&amp;nbsp; che a difendere “ i diritti civili negati” e proteggere “popolazioni inermi” oppresse e violentate. &lt;strong&gt;Chissà che non valga la pena mandarli a casa&lt;/strong&gt; … anche in un momento di grave crisi regionale, di una regione di cui siamo il centro, almeno sotto il profilo geografico.&lt;br /&gt;Ancora una volta “Pax Christi “ mi pare l’unica voce assennata, profetica e concreta ( con i 5 punti del comunicato che segue) che si ode nel silenzio assordante in cui pare essere precipitata la ragione umana e la politica, soprattutto quella di casa nostra. &lt;br /&gt;Sì, anche in casa nostra, dove &lt;strong&gt;solo un gesto potrebbe salvare l’onore perduto della nostra amata Italia, &lt;/strong&gt;dopo quelle incredibili giornate romane di Gheddafi, accolto come un &lt;em&gt;grande statista&lt;/em&gt; e un &lt;em&gt;maestro di vita&lt;/em&gt; da Berlusconi e centinaia di giovinette immolate sull’altare della sua arroganza, della sua prepotenza, sull’altare del ricatto del petrolio: &lt;strong&gt;le dimissioni di Berlusconi ! &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Comunicato stampa&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;del presidente di Pax Christi Italia&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ODISSEA DALLA POLITICA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mentre parlano solo le armi, si resta senza parole. Ammutoliti, sconcertati. Anche noi di Pax Christi, come tante altre persone di buona volontà&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il regime di Gheddafi ha sempre mostrato il suo volto tirannico. Pax Christi, con altri, ha denunciando le connivenze di chi, Italia in testa, gli forniva una quantità enormi di armi senza dire nulla, anche dopo la sua visita in Italia “&lt;em&gt;sui diritti umani violati in Libia, sulla tragica sorte delle vittime dei respingimenti, su chi muore nel deserto o nelle prigioni libiche. Il dio interesse è un dio assoluto, totalitario, a cui tutto va immolato. Anche a costo di imprigionare innocenti, torturarli, privarli di ogni diritto, purché accada lontano da qui. In Libia.” (Pax Christi 2 settembre 2010).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il Colonnello era già in guerra con la sua gente anche quando era nostro alleato e amico!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo tacere la triste verità di un’operazione militare che, per quanto legittimata dal voto di una incerta e divisa comunità internazionale, porterà ulteriore dolore in un’area così delicata ed esplosiva, piena di incognite ma anche di speranze. Le operazioni militari contro la Libia non ci avvicinano all’alba, come si dice, ma costituiscono un’uscita dalla razionalità, un’ “odissea” perchè viaggio dalla meta incerta e dalle tappe contraddittorie a causa di una debolezza della politica.&lt;br /&gt;Di fronte a questi fatti, vogliamo proporre cinque passi di speranza e uno sguardo di fede.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1)&lt;/strong&gt; Constatiamo l’assenza della politica e la fretta della guerra. E’ evidente a tutti che non si sono messe in opera tutte le misure diplomatiche, non sono state chiamate in azione tutte le possibili forze di interposizione. L’opinione pubblica deve esserne consapevole e deve chiedere un cambiamento della gestione della politica internazionale. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2)&lt;/strong&gt; Si avverte la mancanza di una polizia internazionale che garantisca il Diritto dei popoli alla autodeterminazione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3)&lt;/strong&gt; Non vogliamo arrenderci alla logica delle armi. Non possiamo accettare che i conflitti diventino guerre. Teniamo desto il dibattito a proposito delle azioni militari, chiediamo che esse siano il più possibile limitate e siano accompagnate da seri impegni di mediazione. Perchè si sceglie sempre e solo la strada della guerra? Ce lo hanno chiesto più volte in questi anni i tanti amici che abbiamo in Bosnia, in Serbia, in Kosovo, in Iraq.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4)&lt;/strong&gt; Operiamo in ogni ambito possibile di confronto e di dialogo perché si faccia ogni sforzo così che l’attuale attacco armato non diventi anche una guerra di religione. In particolare vogliamo rivolgerci al mondo musulmano e insieme, a partire dall’Italia, invocare il Dio della Pace e dell’Amore, non dell’odio e della guerra. Ce lo insegnano tanti testimoni che vivono in molte zone di guerra. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5)&lt;/strong&gt; Come Pax Christi continuiamo con rinnovata consapevolezza la &lt;strong&gt;campagna per il disarmo contro la produzione costosissima di cacciabombardieri F-35&lt;/strong&gt;. Inoltre invitiamo tutti a mobilitarsi per la difesa della attuale legge sul commercio delle armi, &lt;strong&gt;ricordiamo anche le parole accorate di don Tonino Bello&lt;/strong&gt;: &lt;em&gt;“dovremmo protenderci nel Mediterraneo non come “arco di guerra” ma come “arca di pace”. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Giovanni Paolo II per molti anni ha parlato dei fenomeni bellici contemporanei come &lt;em&gt;“avventura senza ritorno”, “ spirale di lutto e di violenza”, “abisso del male”, “suicidio dell’umanità”, “crimine”, “tragedia umana e catastrofe religiosa”. Per lui “le esigenze dell’umanità ci chiedono di andare risolutamente verso l’assoluta proscrizione della guerra e di coltivare la pace come bene supremo, al quale tutti i programmi e tutte le strategie devono essere subordinati” (12 gennaio 1991).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;In questa prospettiva Pax Cristi ricorda ai suoi aderenti che il credente riconosce nei mali collettivi, o strutture di peccato, quel mistero dell’iniquità che sfugge all’atto dell’intelligenza e tuttavia è osservabile nei suoi effetti storici. Nella fede comprendiamo che di questi mali sono complici anche l’acquiescenza dei buoni, la pigrizia di massa, il rifiuto di pensare. Chi è discepolo del Vangelo non smette mai di cercare di comprendere quali sono state le complicità, le omissioni, le colpe. E allo stesso tempo con ogni mezzo dell’azione culturale tende a mettere a fuoco la verità su Dio e sull’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sua Ecc.za Mons. Giovanni Giudici&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;presidente di Pax Christi Italia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Pavia, 21 marzo 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-28fO0iecXY0/TYfgQjPvaCI/AAAAAAAAAW4/Ga9TPJ4-nds/s1600/berlusconi+bacia+la+mano+a+gheddafi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="257" r6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-28fO0iecXY0/TYfgQjPvaCI/AAAAAAAAAW4/Ga9TPJ4-nds/s320/berlusconi+bacia+la+mano+a+gheddafi.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;...&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;solo un gesto potrebbe salvare l’onore perduto della nostra amata Italia: le dimissioni di Berlusconi !&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-690193435219245750?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/690193435219245750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/03/libia-quando-la-politica-impazzisce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/690193435219245750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/690193435219245750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/03/libia-quando-la-politica-impazzisce.html' title='LIBIA: QUANDO LA POLITICA IMPAZZISCE !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-Tw5VgikQyzg/TYfgLEl8zxI/AAAAAAAAAW0/o9ZiOFRVsBM/s72-c/bombardamenti+in+libia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-6327907168369928493</id><published>2011-03-15T00:05:00.000-07:00</published><updated>2011-03-17T07:03:32.446-07:00</updated><title type='text'>19 marzo: a Morazzone "I volti dell'Africa"  con Padre Daniele Moschetti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-21gIhTBKzA8/TX6ON583XFI/AAAAAAAAAWo/89ub-lqeBLg/s1600/locandina+per+daniele.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" q6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-21gIhTBKzA8/TX6ON583XFI/AAAAAAAAAWo/89ub-lqeBLg/s640/locandina+per+daniele.jpg" width="478" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;﻿Ho accettato con assoluto piacere l’invito dei miei amici del &lt;em&gt;Circolo Acli “ don Tonino Bello “ di Morazzone,&lt;/em&gt; ad aiutarli a pubblicizzare l’evento che hanno organizzato col patrocinio della Parrocchia, per sabato 19 marzo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’evento è eccezionale per tutta la comunità morazzonese: per i cattolici che vedono nel mondo missionario, nella vita e nelle scelte di padre Daniele Moschetti, la punta più avanzata della testimonianza evangelica, ma lo è anche per la comunità laica che vive e crede negli stessi valori di solidarietà, di giustizia, di accoglienza, di Pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo è per me, per l’evoluzione che nel tempo ha avuto il mio impegno politico e sociale, &lt;em&gt;“cresciuto”&lt;/em&gt; anche grazie a tanti incontri come questo, iniziati&amp;nbsp;qui a Morazzone a cavallo degli anni ’70 e ’80 . E c’è un meraviglioso filo rosso che li lega tra loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prima di Padre Daniele,&lt;/strong&gt; agli inizi degli anni ’80 –se non mi inganna la memoria- con un gruppo di giovani che animavano le attività della Biblioteca Comunale (tra essi Maria, Clemente, Marco, Claudia, Anna, ) &lt;strong&gt;ospitammo a Morazzone la conferenza di un ancor giovane, ma battagliero non meno di adesso, Alex Zanotelli, allora direttore di Nigrizia&lt;/strong&gt; e fortemente impegnato nella lotta contro il commercio di armi, al punto da provocare una dura reazione da parte governi di allora ed in particolare del Ministri della difesa Spadolini. &lt;strong&gt;Mentre Alex partiva per Gorokocho, in Kenia a Morazzone conoscevo e frequentavo, lavorando con lui gomito a gomito, proprio Daniele Moschetti, &lt;/strong&gt;che nel 1988 lascerà il lavoro per iniziare il suo percorso di postulante e poi studente di teologia presso i comboniani, in Kenya. Qui già nel corso degli anni ’90, &lt;strong&gt;ancora giovane studente, Daniele si affiancherà spesso a padre Alex nella baraccopoli di Gorokocho ove poi lo sostituirà per quasi un decennio&lt;/strong&gt;. Dopo essere passato per Gerusalemme, ove trascorrerà un periodo sabatico di formazione e riflessione , Daniele approderà in Sud Sudan ove dall’inizio del’anno è anche superiore provinciale dei comboniani che lì operano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per anni padre Daniele, benché lontano ci è stato vicino con il suo esempio, le sue preghiere le sue lunghe lettere, appassionate e ricche di particolari, aneddoti, osservazioni, nomi di luoghi e persone, ricche di riflessioni, profonde, prospettiche…&lt;em&gt;ho sempre pensato che scrivesse col bisturi, ma guardando la Croce.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle lettere ora sono raccolte in due libri ( &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il Vangelo della discarica&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e &lt;strong&gt;Gerusalemme&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;l’ombelico del mondo &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) da leggere assolutamente. Oggi ,più lievemente e più frequentemente possiamo riflettere con lui, anche&amp;nbsp;grazie alle &lt;em&gt;note &lt;/em&gt;che pubblica sulla sua pagina in Facebook : &lt;strong&gt;“il gufo nei suoi pensieri notturni”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: large;"&gt;Sabato sera 19 marzo, Padre Daniele sarà a Morazzone&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ed io voglio accoglierlo pubblicando un brano tratto da una di quelle intense e lunghe lettere con cui vivifica da anni i suoi rapporti con i mille e mille amici distribuiti in tutti i continenti.&lt;br /&gt;E&amp;nbsp;la lettera che ha scritto da Korogocho, Nairobi (Kenia) il 14 agosto 2002: una delle prime indirizzate anche a me ed anche per questo tra quelle che più mi sono care.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I sandali di Alex*&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;"....Alex,&lt;/strong&gt; se non sbaglio il giorno prima di partire, &lt;strong&gt;mi ha preso in disparte nella baracca e mi ha detto&lt;/strong&gt; : “Daniele togliti i sandali che mi serviranno in Italia. Io ti do i miei che qui a Korogocho sono più resistenti!”. Era vero… i suoi sono resistentissimi sulle strade di Korogocho ma in questo gesto ho voluto leggerci la sua voglia di restare accanto a me e ai poveri, seppure con un oggetto insignificante ma biblicamente grande! E così Alex continuerà la sua missione nel Nord del mondo con i miei sandali e io lo farò qui con i suoi sandali, simbolo di una missione che continua.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;È un’eredità pesante e a volte stretta: questo l’ho sentito e percepito anche dai miei piedi, che i primi giorni facevano fatica ad abituarsi a questi strani sandali. Ora mi sono abituato a calzarli e a sentirli miei, speriamo sia anche auspicio di una missione portata con dignità e lungimiranza come l’ha vissuta l’amico e fratello Alex in un Continente sempre più crocifisso e dimenticato! &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vi confesso che non è facile. A volte senti la fatica di essere solo, ma sono solo pochi istanti, per poi renderti conto di quanto invece Lui ti stia donando un’esperienza fuori dal comune per farti crescere. Ora sto gustando anche le amicizie e i cammini fatti con i giovani a Thiene e a Padova. Insomma, con il senno di poi la Vita si vede meglio. Ogni passo richiede uno sforzo e le pietre fan parte del cammino!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Lentamente sto imparando ad “essere prete”, cioè a sentire di più la vita di Dio che pulsa dentro la quotidianità e le emergenze. Capisco Alex quando dice di aver imparato a diventare prete qui a Korogocho. &lt;/strong&gt;L’intensa umanità unita alle tante problematiche dei poveri ti umanizza. A volte sei superato dalla loro intensità, e magari ti arrabbi. Ma è solo un momento perché la tua scelta è qui e per loro, per questo Popolo Crocifisso! Il battesimo dei poveri, che avevo ricevuto quando ho professato i voti perpetui qui nella cappella di St. John e che porto ancora nel cuore, mi dà la carica per ridonare ciò che ho ricevuto come DONO davvero grande dal Signore. E quando incontri i bambini per strada, così tanti, così belli e con un sorriso stupendo che ti salutano e vogliono farsi salutare stringendoti la mano o con un “how are you?”o “wa wariu??”: come ti ricarica la loro voglia di gioia ed entusiasmo!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Grazie amico e fratello Alex! La tua eredità è pesante e leggera allo stesso tempo! Ho cercato di imparare molto, di mettere da parte come si suol dire… e ora tocca a me!! Era lo slogan che al Giubileo degli Oppressi, in quel palazzetto di Verona così gremito di gente, ci siamo detti tutti insieme!! Aiutami e aiutatemi con la vostra preghiera e solidarietà! &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sento che e’ importante essere qui, per le tante persone che me lo hanno chiesto e soprattutto per una Chiesa che sia capace di mostrare il Volto tenero e benedicente di un Dio che è Padre e Madre. È davvero una SFIDA grande per me!..... "&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: xx-small;"&gt;* Alex, naturalemente è Alex Zanotelli&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;﻿﻿﻿ &lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh5.googleusercontent.com/-aXwmZWN1rVE/TX8PAUPMOPI/AAAAAAAAAWw/HJKL8ukiWxE/s1600/daniele+moschetti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="400" q6="true" src="https://lh5.googleusercontent.com/-aXwmZWN1rVE/TX8PAUPMOPI/AAAAAAAAAWw/HJKL8ukiWxE/s400/daniele+moschetti.jpg" width="352" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: #351c75;"&gt;&lt;em&gt;Padre Daniele Moschetti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: large;"&gt;SABATO SERA 19 MARZO. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: blue; font-size: large;"&gt;VI ASPETTIAMO IN TANTI A MORAZZONE …&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;PER PARLARE DEI TANTI VOLTI DELL'AFRICA !&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-6327907168369928493?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/6327907168369928493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/03/19-marzo-morazzone-i-volti-dellafrica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6327907168369928493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6327907168369928493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/03/19-marzo-morazzone-i-volti-dellafrica.html' title='19 marzo: a Morazzone &quot;I volti dell&apos;Africa&quot;  con Padre Daniele Moschetti'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh5.googleusercontent.com/-21gIhTBKzA8/TX6ON583XFI/AAAAAAAAAWo/89ub-lqeBLg/s72-c/locandina+per+daniele.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-516205295418532264</id><published>2011-03-14T14:19:00.000-07:00</published><updated>2011-03-14T14:42:29.490-07:00</updated><title type='text'>Ho pianto sulla Libia, sul  sangue dei suoi giovani eroi e ho pensato al mio ’68.</title><content type='html'>﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-Ue3Frh527K4/TX6FIIRshRI/AAAAAAAAAWk/EHWbfIhOxO0/s1600/12+marzo+2011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="239" q6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-Ue3Frh527K4/TX6FIIRshRI/AAAAAAAAAWk/EHWbfIhOxO0/s320/12+marzo+2011.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Roma, 12 marzo 2011:&amp;nbsp;manifestazione per la&amp;nbsp;Costituzione Scuola Pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;Il ’68 a Salerno. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;In forma di ballata.* &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;Dedicato a: Antonio , Mimmo, Angelo, Giovanni…&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;di Ernesto Scelza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Ho visto le menti migliori della mia generazione distrutte dalla pazzia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;la mia generazione&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;le menti migliori &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;distrutte dalla pazzia&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E intanto Rosanna cresceva&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Che grande sogno, ricordi, Antonio?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;I ragazzi come noi, Antonio &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;a Parigi: li seguivamo giorno per giorno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;con pochi giornali e poca tv.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ma le loro voci, quelle sì &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;erano le nostre&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Chiedere l’impossibile, l’immaginazione che prende il potere: &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non consumiamo Marx&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Qui si spontaneizza &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Qualcuno di quelli che sanno sempre &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sempre tutto&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ci dirà che erano situazionisti, anarchici, destinati a fallire.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;fuori dai grandi partiti, destinati a fallire &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E quelli che non sono falliti: che fine hanno fatto, Antonio?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La verità è che dei programmi, delle teorie, allora, ci importava&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;meno &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Molto meno&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ed eravamo quelli che avevano già letto Foucault &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che avevano messo in scena &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sartre delle mani sporche &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che facevano domande imbarazzanti ai professori&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;che citavano poeti e filosofi che nessuno di loro aveva mai sentito…."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni ed in particolare il &lt;strong&gt;12 marzo durante il C-Day&lt;/strong&gt; , il giorno dedicato alla &lt;strong&gt;difesa della Costituzione e della Scuola Pubblica&lt;/strong&gt;, ho pensato proprio ad Ernesto, Rosanna, Piero, Francesco, Michele, Silvana,Mimmo, Enzo, Antonio, Mario, Ferdinando, Nicola, Grazia,Franco e tanti, tanti altri compagni con cui ho percorso – tra il ‘68 e il ‘72 – un tratto di strada breve ma intenso, a Salerno e nella piana del Sele, tra studenti , braccianti ed operai . Ho pensato a loro perché con loro ho condiviso ideali , speranze, l’utopia di un mondo di esseri umani liberi, sottratti all’oppressione , alla violenza di regimi armati . Con loro ho imparato a scendere in piazza non solo per me , la mia scuola , la mia libertà, ma per libertà di ogni essere umano oppresso , dal sud America all’Indocina . Ho pensato a loro mentre vedevo centinaia&amp;nbsp;di migliaia&amp;nbsp;di giovani in piazza, il 12 marzo, per il C-Day e poi , il 14 marzo, leggevo sul sito &lt;em&gt;" perlapace.it"&lt;/em&gt;&amp;nbsp; le parole con cui&lt;strong&gt; Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace&lt;/strong&gt;, ne interpretava i sentimenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"questi sono giorni cruciali per impedire un nuovo massacro. L’Italia, l’Europa e l’Onu non possono permettersi di stare fermi. Voglio sperare che il mondo si mobiliti per evitare che Bengasi faccia la fine di Srebrenica. Per quanto complessa sia la situazione, la diplomazia internazionale deve agire senza esitazioni per raggiungere un cessate il fuoco immediato. Dobbiamo innanzitutto fermare l’escalation della violenza. La parola deve tornare alla politica. I costi umani dell’inazione saranno ancora una volta elevatissimi ".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho pensato al mio, al nostro ’68 e a quanti l’hanno denigrato, sporcato, caricato di tutti i mali contemporanei, eppure è quel '68 la madre di ogni solidarietà che travalica i confini delle nazioni, ch va oltre ogni credo e oltre il colore delal pelle… &lt;strong&gt;ed ho pianto sulla Libia, sul sangue dei suoi giovani eroi &lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Ho pianto sulla nostra incapacità di dar luogo a manifestazioni veramente&amp;nbsp;epocali per manifestare solidarietà&lt;/strong&gt; piena ai giovani che stanno dando la vita per sottrarsi al fanatismo violento di un dittatore folle, come tutti i dittatori e gli aspiranti dittatori, mentre l’Europa osserva dall’alto delle sue fragili torri di indifferenza. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Avremmo dovuto essere tanti tanti di più &amp;nbsp;in piazza, come allora facemmo per il Vietnam e poi per il Cile&lt;/strong&gt;, se fossimo ancora come allora sognatori, appassionati, innamorati dei nostri semplici ideali di libertà, giustizia e pace. &lt;strong&gt;Non ne siamo stati capaci…ma proviamoci ancora, altrimenti non ci daremo pace!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;*La ballata di Ernesto Scelza, recitata dall’autore ( con l’accompagnamento musicale di Antonio Giordano ) durante un convegno sul ’68 a Salerno è inserita nel volume “68 a Salerno. Miti, Utopie, e Speranze di una generazione, a cura di Piero Lucia e Francesco Sofia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Può essere anche letta integralmente e ascoltata sul sito http://www.colonnarotta.it (&lt;span style="background-color: white;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.colonnarotta.it/Il-68-a-Salerno-Intervento-in"&gt;&lt;span id="goog_116705453"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;clicca qui per il link&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt; ).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-516205295418532264?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/516205295418532264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/03/ho-pianto-sulla-libia-sul-sangue-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/516205295418532264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/516205295418532264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/03/ho-pianto-sulla-libia-sul-sangue-dei.html' title='Ho pianto sulla Libia, sul  sangue dei suoi giovani eroi e ho pensato al mio ’68.'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-Ue3Frh527K4/TX6FIIRshRI/AAAAAAAAAWk/EHWbfIhOxO0/s72-c/12+marzo+2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-6780632125971741362</id><published>2011-03-08T00:37:00.000-08:00</published><updated>2011-03-08T00:37:47.868-08:00</updated><title type='text'>Uomini e donne, diversi eppure uguali, solo insieme siamo la Vita !</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh6.googleusercontent.com/-BoqTLsNyUzI/TXXlHOMwsZI/AAAAAAAAAWY/wH58Cb_9-h4/s1600/mimosa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" q6="true" src="https://lh6.googleusercontent.com/-BoqTLsNyUzI/TXXlHOMwsZI/AAAAAAAAAWY/wH58Cb_9-h4/s320/mimosa.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;8 marzo 2011.&lt;/strong&gt; Solo qualche giorno fa, a Giffoni Valle Piana , sotto una pioggia battente , con mia moglie, le sue sorelle, suo fratello, i nostri figli, i nipotini e un nugolo di amici, abbiamo dato l’ultimo addio a mamma Gigina . Tra i tanti pensieri, le emozioni, il dolore… ho pensato alle mimose che io e Gina non avremmo più potuto farle avere , telefonando al fioraio sotto casa, come avevamo fatto per tanti anni, per lei e mia madre, andata via già qualche anno fa. Oggi il mio pensiero va a loro, a mamma Gigina e mamma Amalia, a loro che non avevano vissuto il ‘69 da giovani donne in rivolta, come me e Gina , bensì da mamme in ansia per i loro figli e così hanno continuato a fare tutta la vita, ma che pure in quel fiore ( che ogni anno aspettavano ) vedevano il segno, la speranza che almeno per altre donne, dopo di loro, la vita potesse essere meno crudele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per anni , l’8 marzo ho regalato mimose a loro, a mia moglie alle mie colleghe di lavoro, alle amiche e a Sofia, la mia nipotina di 8 anni. Non so se quest'anno lo farò! A partire dal 13 febbraio 2011&amp;nbsp;, da quella meravigliosa giornata di rivolta e&amp;nbsp;di rivendicazione della propria dignità, da parte delle donne, credo che sia cambiato tutto !&amp;nbsp;Non serve che noi uomini regaliamo una mimosa, alle donne dobbiamo molto di più e lo dico richiamando un passo del post pubblicato da Concita di Gregorio su L’Unità di oggi: “….. &lt;em&gt;La vedova del premio Nobel per la letteratura ( Pilar del Rio Saramago) ci aveva chiamato a ridosso del 13 febbraio per comunicare la sua adesione alla rivolta e per dire quanto questo «vento nuovo» le facesse pensare alle parole e ai gesti compiuti insieme al marito, negli ultimi suoi anni, a proposito della forza delle piazze contro i regimi di ogni densità e tipo. &lt;strong&gt;Oggi, per l'8 marzo, pubblichiamo il suo appello agli uomini italiani. Dovrebbero essere gli uomini ad uscire per strada e dire ora basta&lt;/strong&gt;, scrive.&lt;span style="color: #073763;"&gt; «&lt;strong&gt;Il giorno in cui scenderanno in piazza, noi donne dai marciapiedi li applaudiremo e getteremo loro dei fiori».&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; “&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-ciyWIG4Nw9c/TXXmPbdZeKI/AAAAAAAAAWc/gwMeZ4mX3i4/s1600/img+174+bis.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="230" q6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/-ciyWIG4Nw9c/TXXmPbdZeKI/AAAAAAAAAWc/gwMeZ4mX3i4/s320/img+174+bis.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;13 febbraio 2011 a Varese.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Si, credo che Pilar del Rio abbia ragione: il 13 febbraio le donne sono scese in piazza anche per noi , rivendicando dignità e rispetto per il loro corpo lo hanno implicitamente fatto anche per noi&amp;nbsp;... ora tocca a noi scendere in piazza, agire, per rivendicare la stessa dignità (altro che regalar mimose ! ), perché quando è oltraggiato e offeso il corpo di una donna è oltraggiato e offeso il corpo dell’umanità che condividiamo: &lt;strong&gt;uomini e donne, diversi eppure uguali, solo insieme siamo la Vita ! &lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-6780632125971741362?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/6780632125971741362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/03/uomini-e-donne-diversi-eppure-uguali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6780632125971741362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/6780632125971741362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/03/uomini-e-donne-diversi-eppure-uguali.html' title='Uomini e donne, diversi eppure uguali, solo insieme siamo la Vita !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh6.googleusercontent.com/-BoqTLsNyUzI/TXXlHOMwsZI/AAAAAAAAAWY/wH58Cb_9-h4/s72-c/mimosa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-3448052105740132107</id><published>2011-02-24T04:24:00.000-08:00</published><updated>2011-03-07T22:56:28.085-08:00</updated><title type='text'>Libia – Italia: l'imbarazzata complicità !</title><content type='html'>﻿﻿ &lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-zRVBtPh4IJY/TWZM_3oywFI/AAAAAAAAAWQ/N4WVIpZRa1k/s1600/fosse+comuni+in+libia.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;em&gt;&lt;img border="0" height="239" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-zRVBtPh4IJY/TWZM_3oywFI/AAAAAAAAAWQ/N4WVIpZRa1k/s320/fosse+comuni+in+libia.bmp" width="320" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;La Libia seppellisce i suoi morti &lt;/em&gt;&lt;em&gt;ammazzati &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;dalla violenza di un regime ormai allo sbando...&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿﻿ Quanta indignazione, quanta ansia nei nostri cuori, mentre la paura di “&lt;em&gt;cosa potrà avvenire domani”&lt;/em&gt; lungo le nostre coste, ci blocca attoniti&amp;nbsp;davanti ai televisori. E’ pavidità ? Non so rispondere, so però che io, come tutti gli amici che incontro per strada e sui blog, ho il cuore gonfio di rabbia e dolore ! E penso… possiamo indignarci quanto vogliamo, ma finché non saremo capaci di trasferire i nostri Valori, quelli sanciti dalla Carta costituzionale e scritti nel Manifesto dei Valori del PD ( di cui mi sento sempre più parte) le nostre indignazioni contro l’inaudita violenza dell’ennesimo dittatore pazzo, saranno solo di facciata, perché sostanzialmente sterili sotto il profilo dei risultati concreti. Ho ricevuto ( grazie alla solerzia di don Renato Sacco) e letto con attenzione ed orgoglio il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Comunicato Stampa di Pax Christi del 22 febbraio&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ed ho provato un moto di sdegno per la politica dell’Unione e quella di ogni singolo stato europeo ( e dell’Italia in particolare), in tema di &lt;em&gt;commercio di&lt;/em&gt; &lt;em&gt;sistemi d’arma&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;In nome degli interessi economici di pochi, spesso spacciati per interessi di tutti, continuiamo ad armare dittatori in tutto il mondo ed abbiamo armato finora anche il peggiore delinquente del mediterraneo, Gheddafi. &lt;strong&gt;Pax Christi tocca temi importantissimi&lt;/strong&gt; sui quali il PD, candidato a guidare il prossimo governo italiano, credo che debba svolgere una riflessione profonda e assumere posizioni chiare, non solo di principio, perché i Valori non possono risiedere solo sulle “carte” ma devono vivere nelle nostre scelte e azioni concrete, perché non ci capiti ancora di fornire armi a dittatori come Gheddafi . In merito il comunicato di Pax Christi ci ricorda esplicitamente “ &lt;em&gt;che la legge 185 del 1990 sulle esportazioni di armamenti chiede di accertare il “rispetto dei diritti umani nel paese di destinazione finale" e di rifiutare le esportazione di armamenti “qualora esista un rischio evidente che la tecnologia o le attrezzature militari da esportare possano essere utilizzate a fini di repressione interna&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V0jznAdU0PE/TWZNnq1Fq7I/AAAAAAAAAWU/eet4yrOnvDA/s1600/pax+christi.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="60" j6="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-V0jznAdU0PE/TWZNnq1Fq7I/AAAAAAAAAWU/eet4yrOnvDA/s320/pax+christi.JPG" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Comunicato Stampa Pax Christi - 22 febbraio 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Libia – Italia: l'imbarazzata complicità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Bloccare il mercato delle armi e rispettare i diritti umani.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2 settembre scorso abbiamo espresso il nostro disgusto per lo “&lt;em&gt;spettacolo indecoroso”&lt;/em&gt; in onore di Gheddafi preparato dal capo del governo che ha ostentatamente baciato la mano al dittatore trascurando completamente ogni accenno alla violazione dei diritti umani, alla tragica sorte delle vittime dei respingimenti, a chi muore nel deserto o nelle prigioni libiche. Ora la repressione delle rivolte è spietata. Gruppi armati sparano sulla folla che viene anche bombardata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pax Christi vuole ricordare che l’Italia è il primo esportatore europeo di armamenti al regime di Gheddafi. Nel biennio 2008-2009 il governo italiano ha autorizzato alle proprie ditte l’invio di armamenti per oltre 205 milioni di euro, più di un terzo di tutte le autorizzazioni rilasciate dall’UE. A differenza dei colleghi europei, il ministro degli Esteri si è guardato bene dal dichiarare anche solo la sospensione temporanea dei rifornimenti di armi a Gheddafi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’Italia, complice di tanti affari e orrori, imbarazzata, balbetta.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Eppure non sono mancate le sollecitazioni. Dopo i primi tumulti nei paesi del nord Africa, con la Rete Disarmo e la Tavola della pace avevamo chiesto al Governo di sospendere ogni forma di cooperazione militare con tutti i paesi dell’area.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma &lt;strong&gt;la vita dei libici vale più del petrolio, del gas e di ogni altro interesse.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E’ urgente rivedere il “Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia” firmato a Bengasi nell’agosto del 2008 da Berlusconi e Gheddafi – con cui le esportazioni di armamenti italiani verso le coste libiche hanno preso slancio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo ricordare che la legge 185 del 1990 sulle esportazioni di armamenti chiede di accertare il “rispetto dei diritti umani nel paese di destinazione finale" e di rifiutare le esportazione di armamenti “qualora esista un rischio evidente che la tecnologia o le attrezzature militari da esportare possano essere utilizzate a fini di repressione interna”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disarmo, giustizia e democrazia sono la premessa perché il nord Africa e il Mediterraneo diventino, secondo il sogno di La Pira, un “&lt;em&gt;grande nuovo lago di Tiberiade”&lt;/em&gt;. Non il bagno di sangue che siamo costretti a guardare di fronte a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pax Christi Italia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Firenze, 22 febbraio 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti e ulteriore documentazione in: Rete Disarmo www.disarmo.org e Unimondo www.unimondo.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-3448052105740132107?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/3448052105740132107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/02/libia-italia-limbarazzata-complicita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/3448052105740132107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/3448052105740132107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/02/libia-italia-limbarazzata-complicita.html' title='Libia – Italia: l&apos;imbarazzata complicità !'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-zRVBtPh4IJY/TWZM_3oywFI/AAAAAAAAAWQ/N4WVIpZRa1k/s72-c/fosse+comuni+in+libia.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-2175511131430573912</id><published>2011-02-23T01:13:00.000-08:00</published><updated>2011-02-23T01:14:19.332-08:00</updated><title type='text'>" Simul stabunt, simul cadent... "</title><content type='html'>﻿ &lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7X0X1zJ2Ddw/TWTM3kt9KjI/AAAAAAAAAWI/pw_GxY_OZLU/s1600/berlusconi+e+gheddafi+4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="227" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-7X0X1zJ2Ddw/TWTM3kt9KjI/AAAAAAAAAWI/pw_GxY_OZLU/s320/berlusconi+e+gheddafi+4.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Campioni ...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;﻿ &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 10pt -0.65pt; mso-line-height-alt: 8.75pt; mso-outline-level: 6;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Non ho guardato Ballarò ieri sera, ma per tutto il giorno , per l’ennesimo giorno, ho seguito con ansia quanto avviene in Libia . L'intervento di Franceschini &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;l’ ho seguito questa mattina &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;attraverso facebook, e mi è piaciuto : preciso, determinato, circostanziato nella sua condanna delle violenze che si sono abbattute sul popolo libico ad opera di un Dittatore&amp;nbsp;Pazzo&amp;nbsp;e nella critica severa dell’atteggiamento inqualificabile e senza appello del nostro governo! Non so&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;come finirà questa carneficina che, ieri ,Gheddafi ha rilanciato con furore e con un disprezzo verso la sua gente ( “ratti “ , ha definito centinaia di migliaia di giovani&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;in rivolta !) che si riscontra solo nelle menti malate dei peggiori dittatori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 10pt -0.65pt; mso-line-height-alt: 8.75pt; mso-outline-level: 6;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;C'è da vergognarsi al pensiero che Berlusconi lo abbia &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;accolto in Italia come amico speciale ( o particolare? ) e gli abbia &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;consentito quelle pagliacciate arroganti e deliranti che ora sporcano &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;l’immagine dell’Italia sulle televisioni di tutto il mondo . L’unica cosa che riesco a pensare, ora, &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;è &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;che cessino le violenze prima possibile, che la comunità internazionale sappia muoversi con saggezza e lungimiranza, privilegiando la vita e il diritto a viverla in libertà, anche per il popolo libico, prima degli interessi economici, prima di ogni pur leggittima &lt;em&gt;realpolitik&lt;/em&gt;. In quanto a Gheddafi e Berlusconi spero solo che si inveri il detto &lt;strong&gt;“&lt;em&gt;simul stabunt simul cadent”&lt;/em&gt;:&lt;/strong&gt; ci guadagneranno la dignità e la prospettiva di sviluppo e di libertà non solo&amp;nbsp;di italiani e libici, ma dell’intero mediterraneo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XftO6vsRvjo/TWTObal5QpI/AAAAAAAAAWM/15rMXPYKS_c/s1600/scontri+in+libia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="179" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-XftO6vsRvjo/TWTObal5QpI/AAAAAAAAAWM/15rMXPYKS_c/s320/scontri+in+libia.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Libia: I quotidiani di oggi parlano di almeno 1000 morti .&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: white; margin: 0cm 0cm 10pt -0.65pt; mso-line-height-alt: 8.75pt; mso-outline-level: 6;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-2175511131430573912?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/2175511131430573912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/02/simul-strabunt-simul-cadent.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/2175511131430573912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/2175511131430573912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/02/simul-strabunt-simul-cadent.html' title='&quot; Simul stabunt, simul cadent... &quot;'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-7X0X1zJ2Ddw/TWTM3kt9KjI/AAAAAAAAAWI/pw_GxY_OZLU/s72-c/berlusconi+e+gheddafi+4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-8045902994866803850</id><published>2011-02-16T13:58:00.000-08:00</published><updated>2011-02-16T13:58:54.868-08:00</updated><title type='text'>L’isola … il nord Africa e gli F-35.</title><content type='html'>&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oQX62MvJELw/TVxGI1TvtZI/AAAAAAAAAV8/ROR50aFjFFU/s1600/f35.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-oQX62MvJELw/TVxGI1TvtZI/AAAAAAAAAV8/ROR50aFjFFU/s320/f35.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Caccia F-35 in volo.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il Governo italiano in queste settimane ha mancato irrimediabilmente un appuntamento con la storia e non mi riferisco alla capacità di gestione ed accoglimento dello straordinario flusso di profughi provenienti dalla Tunisia e dall’Egitto, bensì al fatto che in questi ultimi 2 anni ha rinunciato a rappresentare l’Europa e mettere in campo una politica estera (sviluppando magari quella avviata da Prodi ) verso il nord Africa, in nome dell’intera Europa. Eppure grazie alla sua speciale collocazione geografica, l’Italia è naturalmente destinata a farsi “ponte “ tra Europa, Africa e Medio Oriente. Invece il governo Berlusconi ha fatto esattamente il contrario di quanto la collocazione geopolitica e il buon senso avrebbero dovuto consigliare. Di fatto Berlusconi ha isolato l’Italia dal resto dell’Europa per dar vita ad un rapporto privilegiato, esclusivo, personale con il Colonnello Gheddafi , confondendo ( ma è una sua peculiare caratteristica ) i rapporti istituzionali con quelli amicali, tirandosi dietro in questa politica estera d’accatto(ni) anche i suoi amici leghisti. Questa scelta nefasta ha creato le condizioni perche Gheddafi , nel corso delle sue bizzarre esibizioni romane, ricattasse l’Europa e l’Italia con richieste miliardarie per fermare il flusso migratorio dal nord Africa, si spingesse a prevedere la fine dell’occidente cristiano, si desse alla predicazione del Corano( mentre i cristiani dalle sue parti non hanno diritti e per la verità non sono i soli), si facesse baciare la mano dal Sultano Italiano che (preso dalle fatiche che richiede la formazione di un harem personale) non trovava neppure il tempo per lamentare le angherie che il suo augusto ospite infligge ai migranti che attraversano le sue terre, soprattutto se cristiani provenienti da Eritrea, Etiopia, Somalia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una politica di maggiore attenzione verso tutto il nord Africa, fatta di relazioni , di presenza, di collaborazione, avrebbe consentito di interpretare in questa fase un ruolo attivo, amico, affrontando magari sul posto i problemi che oggi siamo costretti ad affrontare, per mare, sulle isole, nei centri di accoglienza…sulla pelle dei cittadini che arrivano e di quelli che devono accoglierli e soccorrerli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo queste quando don Renato Sacco della redazione di “Mosaico di Pace” – di cui è redattore - mi ha anticipato l’articolo che segue, pubblicato nella rubrica L’opinione , che cura proprio su “Mosaico di Pace”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;L’isola&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;15 febbraio 2011 – don Renato Sacco.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TnpQj_Kuqto/TVxGTdfEb6I/AAAAAAAAAWA/HxY2gCGeFe0/s1600/lampedusatunisini-large+da+blog.panorama.it.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="192" j6="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-TnpQj_Kuqto/TVxGTdfEb6I/AAAAAAAAAWA/HxY2gCGeFe0/s320/lampedusatunisini-large+da+blog.panorama.it.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;foto &lt;a href="http://www.panora.blog.it/"&gt;panorama.blog.it&lt;/a&gt; . profughi sbarcati a Lampedusa. &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;In questi giorni, come ha affermato il Ministro Maroni ‘rischiamo di vedere arrivare un’ondata di 80.000 migranti che fuggono dal Nord Africa’. E sull’Isola di Lampedusa si vivono momenti di solidarietà e accoglienza accompagnati da polemiche. Come quella con la UE da parte dello stesso Ministro degli Interni, che non esita a dare colpe all’Europa intera e a reclamare un contributo immediato di 100 milioni di euro perché, dice lui, ‘questa situazione non si risolve con i respingimenti’. E mentre assistiamo a questi grandi movimenti di popolo, nelle piazze in Egitto, Algeria, Tunisia, Yemen, Iran (e Italia!) e di fughe in mare di migliaia di persone che vanno alla ricerca... e perdono anche la vita, il servizio pubblico RAI manda in onda un’altra Isola, quella dei famosi, in Honduras, dove qualcuno si diverte a far finta di essere naufrago, ecc. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che amarezza, per non dire sconcerto e rabbia! Il messaggio che arriva è che è tutta una fiction, a Lampedusa come in Honduras, un qualcosa che si guarda in Tv, che non ti tocca da vicino. E, ciliegina su tutto, arriva anche, all’Isola dei Famosi, la telefonata del Direttore Generale della Rai per fare i complimenti alla trasmissione! Non aggiungo altro. Ognuno si faccia la sua opinione... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei quasi sperare - visto che da 10 anni conduco con d. Angelo una piccola rubrica per una televisione a Verbania, VcoAzzurratv.it – di ricevere anch’io una telefonata in diretta dal Direttore Rai, anche se in quella Tv lui non c’entra niente. Se telefonasse però, potremmo chiedergli di farsi portavoce al Ministro Maroni, alla disperata ricerca di 100 milioni di euro per Lampedusa, non di prenderli dall’Isola dei Famosi, no, ci mancherebbe! e poi quel programma non costerà mica tutti questi soldi! No, di prenderli dal progetto degli F35, i nuovi aerei da guerra, dal costo di circa 100 milioni di Euro l’uno. E l’Italia ne vuole comprare ben 131 ! Uno più uno meno, che differenza c’è. Chi fosse interessato, sia Maroni che Masi, può consultare il sito di &lt;a href="http://www.pax%20christi.it/"&gt;Pax Christi.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Vrrt8VQ96zA/TVxGhRzfQdI/AAAAAAAAAWE/-4xh-pgqROE/s1600/don+renato+sacco.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" j6="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-Vrrt8VQ96zA/TVxGhRzfQdI/AAAAAAAAAWE/-4xh-pgqROE/s200/don+renato+sacco.jpg" width="153" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Don Renato Sacco della Redazione di "&amp;nbsp;Mosaico di Pace ", rivista fondata da Don Tonino Bello.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1840112645270033488-8045902994866803850?l=giovanniderosa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/feeds/8045902994866803850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/02/lisola-il-nord-africa-e-gli-f-35.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/8045902994866803850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1840112645270033488/posts/default/8045902994866803850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovanniderosa.blogspot.com/2011/02/lisola-il-nord-africa-e-gli-f-35.html' title='L’isola … il nord Africa e gli F-35.'/><author><name>giovanni de rosa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01185214243663696579</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='31' src='http://1.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TTIkiJNMJtI/AAAAAAAAAVE/Ht13GQLVy1o/S220/foto%2Bmia%2Bper%2Bgmail.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-oQX62MvJELw/TVxGI1TvtZI/AAAAAAAAAV8/ROR50aFjFFU/s72-c/f35.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1840112645270033488.post-5619597922704914524</id><published>2011-02-08T11:57:00.000-08:00</published><updated>2011-02-08T12:11:34.138-08:00</updated><title type='text'>SE NON ORA QUANDO ?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TVFVEd1KQ6I/AAAAAAAAAV0/9RfpGFYx-N0/s1600/se+non+ora+quando+3.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="317" src="http://3.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TVFVEd1KQ6I/AAAAAAAAAV0/9RfpGFYx-N0/s320/se+non+ora+quando+3.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;E’ questo lo slogan scelto dalle donne per la manifestazione del 13 febbraio che interesserà tutta l’Italia, con manifestazioni nelle principali città. Un’ iniziativa a cui hanno aderito immediatamente moltissime donne note, del mondo politico, della cultura, del sindacato, e dell’imprenditoria, della ricerca scientifica e dello spettacolo, che scenderanno in piazza insieme a milioni di altre donne meno note, ma ugualmente arrabbiate, contro l’attentato alla loro dignità . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Anche&lt;strong&gt; a Varese &lt;/strong&gt;le donne si stanno mobilitando per ridare dignità all’Italia .&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Domenica 13 febbraio 2011 saranno &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;in Piazza M.te Grappa&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;dalle ore 10,30 alle ore 12,30.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Con un simbolo da condividere:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;una sciarpa bianca del lutto per lo stato in cui versa il paese.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Uno slogan:&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt; Un’altra storia italiana è possibile. "&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In piazza, a Varese e in tutta Italia, io mi auguro che ci siano al loro fianco anche tanti uomini, i loro amici, mariti, fidanzati, padri, figli, fratelli. Il paese in cui fino a pochi decenni fa era legittimo avere attenuanti di pena in caso di “delitto di onore” , abbia ora almeno il coraggio e il pudore di scendere in piazza per dire “BASTA” per infliggere una “SPALLATA” al berlusconismo, a questa pseudo-cultura della &lt;em&gt;fiction, &lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;finto &lt;/em&gt;benessere, &lt;em&gt;finta&lt;/em&gt; felicità, &lt;em&gt;finto&lt;/em&gt; amore&amp;nbsp;, gradualmente imposta alla vita vera, col risultato di averci fatto diventare tutti un po’ meno veri e, un po’ più cinici ! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, pensavo alla campagna &lt;strong&gt;”SONO DONNA E DICO BASTA!”&lt;/strong&gt; lanciata proprio dalle donne e sostenuta da alcuni quotidiani e mi apprestavo a scrivere per il mio blog un post per rivendicare anche a noi maschi il diritto e il dovere di essere al fianco delle donne con il loro stesso slogan, ma declinato al maschile : &lt;strong&gt;“SONO MASCHIO E DICO BASTA ANCH’IO !”&lt;/strong&gt; Basta a questo scempio sul corpo e sull’immagine della donna : la dignità delle donne è la nostra stessa dignità, chi calpesta le donne, calpesta la vita, l’amore, la generosità, la bellezza, la grazia, l’entusiasmo, il coraggio, la forza, la speranza, l’eroismo quotidiano di essere donna, madre, sposa, sorella, amica. Poi ho scorso il Blog del sen.&amp;nbsp;Paolo Rossi, PD, ho letto il post del 31 gennaio, “Suor Rita “ : mi è piaciuto, mi ha incuriosito ed ho cercato di capire chi fosse suor Rita Giaretta e quando l’ho capito, ho capito anche che in momenti di mobilitazione al femminile, come questi, è giusto che sulla ribalta ci siano le donne, non noi, è meglio che noi uomini diventiamo più sobri –come dice il card. Tettamanzi in "Non c’è futuro senza solidarietà" – anche “ &lt;em&gt;nelle parole, nell’esibizione di sé, nell’esercizio del potere, nel vissuto quotidiano”&lt;/em&gt;. In momenti come questi dobbiamo sostenerle e, con molta umiltà, fare un passo indietro per riflettere sul nostro ruolo debordante, sugli spazi e sul potere che ancora occupiamo indebitamente nella società, negli enti pubblici, nei CDA di aziende pubbliche e private e cominciare a “metterci a dieta” per riconoscere alle donne lo spazio che a loro appartiene. Anche per questo mi fa piacere che alcuni amici del PD e un pezzo della cosiddetta “società civile” , abbiano da tempo proposto la candidatura a sindaco di Varese di Luisa Oprandi. E spero che il Partito Democratico, non la lasci cadere, non la lasci svanire nelle nebbie dell’indifferenza, spero anzi che sappia approfittare del 13 febbraio per un piccolo gesto di risarcimento verso tutte le donne! Lo apprezzerebbero non solo le donne, ma anche gli uomini loro amici&amp;nbsp;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora torno a suor Rita Giaretta che, anche a nome delle sue consorelle della Comunità RUT di Caserta, ha aderito alle manifestazioni del 13 febbraio con una lettera che meriterebbe di essere letta in ogni piazza d’Italia (soprattutto da noi uomini):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Lettera aperta da Caserta di suor Rita Giaretta&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;( dal sito: &lt;a href="http://www.filomenainrete.com/"&gt;http://www.filomenainrete.com/&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Caserta, 27 gennaio 2011&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Festa di Sant’Angela Merici )&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TVGcsJXJ0jI/AAAAAAAAAV4/hCofMjrnwxw/s1600/suor+Rita+giaretta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" h5="true" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/_hKONJ6T2k8A/TVGcsJXJ0jI/AAAAAAAAAV4/hCofMjrnwxw/s320/suor+Rita+giaretta.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;«Se verrete a conoscere chiaramente&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;che sono in pericolo la salvezza e l’onestà delle figliole,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;non dovrete per niente consentire, né sopportare, né aver riguardo alcuno,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;se non potrete provvedere voi,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;ricorrete alle madri principali e, senza riguardo alcuno,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;siate insistenti, anche importune e fastidiose» (Sant’Angela Merici).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #073763;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Da anni, insieme a tre mie consorelle (suore Orsoline del S. Cuore di Maria), sono impegnata in un territorio a dire di molti “senza speranza”. Un territorio, quello casertano, sempre più in ginocchio per il suo grave degrado ambientale, sociale e culturale, dove anche la piaga dello sfruttamento sessuale, perpetrato a danno di tante giovani donne migranti, è assai presente con i suoi segni di violenza e di vera schiavitù.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come donna, come consacrata, provocata dal Vangelo di Gesù che parla di liberazione e di speranza, insieme alle mie consorelle, ho scelto di “farmi presenza amica” accanto a queste giovani donne straniere, spesso minorenni, per offrire loro il vino della speranza, il pane della vita e il profumo della dignità.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Oggi, osservando il volto di Susan chinarsi e illuminarsi in quello del suo piccolo Francis, scelto e accolto con amore, ripensando alla sua storia – una tra le tante storie accolte, la quale ancora bambina (16 anni) si è trovata sulle nostre strade come merce da comprare, da violare e da usare da parte di tanti uomini italiani – sono stata assalita da un sentimento di profonda vergogna, ma anche di rabbia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ho sentito il bisogno, come donna, come consacrata e come cittadina italiana, di chiedere perdono a Susan per l’indecoroso spettacolo a cui tutti, in questi giorni, stiamo assistendo. E non solo a Susan, ma anche alle tante donne che hanno trovato aiuto e liberazione e alle tante, troppe donne, ancora schiave sulle nostre strade. Ma anche ai numerosi volontari e ai tanti giovani che insieme a noi religiose credono nel valore della persona, in particolare della donna, riconosciuta e rispettata nella sua dignità e libertà.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono sconcertata nell’assistere come da “ville” del potere alcuni rappresentanti del governo, eletti per cercare e fare unicamente il bene per il nostro Paese, soprattutto in un momento di così grave crisi, offendano, umilino e deturpino l’immagine della donna. Inquieta vedere esercitare un potere in maniera così sfacciata e arrogante che riduce la donna a merce e dove fiumi di denaro e di promesse intrecciano corpi trasformati in oggetti di godimento.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Di fronte a tale e tanto spettacolo l’indignazione è grande!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Come non andare con la mente all’immagine di un altro “palazzo” del potere, dove circa duemila anni fa al potente di turno, incarnato nel re Erode, il Battista gridò con tutta la sua voce: «Non ti è lecito, non ti è lecito!».&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Anch’io oggi, anche a nome di Susan, sento di alzare la mia v
